Castell Coch
| Castell Coch | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione/area/distretto | Galles |
| Località | Tongwynlais |
| Coordinate | 51°32′09″N 3°15′17″W |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Stile | gotico-vittoriano |
| Realizzazione | |
| Architetto | William Burges |
| Proprietario | Cadw |
| Committente | John Crichton-Stuart, III marchese di Bute |
Il Castell Coch ("Castello Rosso", in lingua gallese) è un castello del villaggio gallese di Tongwynlais, nei dintorni di Cardiff, costruito nella forma attuale in stile gotico-vittoriano[1] tra il 1875[1][2] e il 1890 ca.[2] su progetto dell'architetto William Burges[1][2][3][4][5] (progettista anche del Castello di Cardiff[1][2]) e per volere di John Crichton-Stuart, III marchese di Bute[1][2][3][4][5] sulle rovine di una preesistente fortezza del 1240-1265[5] ca. fatta costruire dal normanno Gilberto di Clare, VII conte di Gloucester[4].
Deve il proprio nome alla particolare colorazione delle sue mura.[4]
L'edificio è attualmente gestito dal Cadw.[2]
Ubicazione
Il castello si trova in cima ad una collina che dà sul villaggio di Tongwynlais (5 miglia a nord-ovest del centro di Cardiff), immerso tra i faggi.[3]
Caratteristiche
Il castello si caratterizza per i tetti aguzzi e per gli interni fiabeschi, con muri e soffitti riccamente dipinti.[1]
Storia
Punti d'interesse
Sala dei banchetti
La stanza, a pianta ottagonale, presenta pareti dipinte con scene delle fiabe di Esopo e un soffitto decorato disegni che raffigurano uccelli e stelle.[4]
Camera da letto di Lady Bute
La stanza presenta delle pareti con 28 pannelli che raffigurano delle scimmie.[4]
Nella stanza si trova inoltre un letto a baldacchino con sfere di cristallo sulle colonne.[4]
Galleria d'immagini
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L'entrata principale del castello -
Castell Coch: la camera da letto di Lady Bute -
Particolare della camera da letto di Lady Bute
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Pareti della stanza dei disegni -

Note
- ^ a b c d e f A.A.V.V., Key Guide - Gran Bretagna, Touring Club Italiano, Milano, 2007, p. 137
- ^ a b c d e f Wales360: Castell Coch, su wales360.co.uk. URL consultato il 16 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2012).
- ^ a b c King, John, Galles [Wales], Lonely Planet, Victoria - EDT, Torino, 2001, p. 174
- ^ a b c d e f g Dragicevich, Peter - Atkinson, David, Galles [Wales], Lonely Planet, Victoria - EDT, Torino, 2011, p. 41
- ^ a b c Castles of Wales: Castell Coch, su wales360.co.uk. URL consultato il 16 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2012).
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Castell Coch
Collegamenti esterni
- Castell Coch su Wales360
- Castell Coch su Castles of Wales
- Castel Coch Archiviato l'8 giugno 2012 in Internet Archive. sul sito del Cadw