Castello di Azeglio
| Castello di Azeglio | |
|---|---|
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| Ubicazione | |
| Stato | |
| Regione | Piemonte |
| Città | Azeglio |
| Coordinate | 45°25′29.92″N 7°59′37.57″E |
| Informazioni generali | |
| Inizio costruzione | XIII secolo |
| voci di architetture militari presenti su Wikipedia | |
Il Castello di Azeglio è un antico castello situato nel comune di Azeglio in Piemonte.
Storia
Le origini del castello sono legate al ricollocamento dell'abitato di Azeglio come borgo franco presso la sua attuale posizione ad opera delle autorità di Vercelli per motivi militari e difensivi.[1]
Il feudo e il castello appartennero in origine ai Ponzone, quindi ai Tapparelli e ai d'Hancourt, divenendone residenza. Tra i loro discendenti, Massimo d'Azeglio, personaggio di spicco del Risorgimento, possedette la proprietà negli anni 1830, soggiornandovi con la moglie Giulia Manzoni e scrivendovi anche il romanzo storico Ettore Fieramosca.[1][2]
Successivamente, nel corso del XIX secolo con i d’Harcourt il castello assunse il suo aspetto attuale con l'abbattimento della sua torre medievale e il rifacimento delle facciate, decorate con formelle in cotto disegnate da Ferdinando Cocito.[2]
Il castello venne danneggiato da un incendio nel 1976 che distrusse la sua biblioteca storica.[2] Il castello è stato l'oggetto di lavori di ristrutturazione conclusisi nel 2023.[2]
Note
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