Caterina Ferioli

Caterina Ferioli (Bologna, 21 dicembre 2003) è un'attrice italiana.

Biografia

Nasce a Bologna, dove ha vissuto sino al termine delle scuole superiori per poi trasferirsi a Milano, dove si iscrive a un corso di industria creativa allo IULM e inizia a lavorare come modella.[1]

Appassionatasi al teatro grazie a un professore di Italiano del Liceo, mentre lavora come modella prova senza successo a sostenere alcuni provini, e decide quindi di trasferirsi a Roma per iscriversi a un corso di recitazione alla scuola del Teatro Colli. Nel 2023 viene scelta come protagonista femminile del film Fabbricante di lacrime che esce l’anno successivo su Netflix e diventa un successo internazionale.[2]

Dopo il film, riprende a studiare recitazione,[3] e nel 2025 viene scelta per il ruolo di Antonia nella serie televisiva Belcanto.[4][5] Nel 2025 reciterà anche nella serie TV della Rai Come un Padre, ispirata alla vera storia di don Antonio Loffredo.[1] Al Festival di Sanremo 2025 ha curato i collegamenti dal balconcino durante il PrimaFestival.[6]

Filmografia

Cinema

Televisione

Video musicali

Note

  1. ^ a b Giacomo Aricò, Caterina Ferioli, l'attrice di Belcanto si racconta: «La mia Antonia evolve, anche nei costumi. Cantare? Non mi piace», su Vogue Italia, 10 marzo 2025. URL consultato il 12 marzo 2025.
  2. ^ Stefano Gradi, Chi è Caterina Ferioli, Nica di “Il fabbricante di lacrime”, su TV Sorrisi e Canzoni, 3 aprile 2024. URL consultato il 12 marzo 2025.
  3. ^ Caterina Ferioli: “Il mio primo red carpet con il mio trucco preferito”, su la Repubblica, 1º settembre 2024. URL consultato il 20 marzo 2025.
  4. ^ Ilaria Albanesi, Chi è Caterina Ferioli, Antonia in Belcanto: la carriera, le difficoltà dopo il successo con Il fabbricante di lacrime, il rapporto con il collega Biondo, su Corriere dell'Umbria, 10 marzo 2025. URL consultato il 12 marzo 2025.
  5. ^ Caterina Ferioli, stella nascente, su Donna Moderna, 24 febbraio 2025. URL consultato il 12 marzo 2025.
  6. ^ Festival di Sanremo, Generali partner per il terzo anno consecutivo, su finanza.repubblica.it. URL consultato il 20 marzo 2025.

Collegamenti esterni