Cels
| Cels frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | Exilles |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°06′28.8″N 6°56′45.1″E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 0122 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
![]() Cels | |
Cels è una frazione del comune di Exilles, nella città metropolitana di Torino[1]
Storia
Descrizione
Si trova su un poggio del versante sinistro della valle ed è composta da tre piccole borgate: Morliere, Rif e Ruinas.
Queste borgate furono originariamente costruite sulla roccia viva per evitare di occupare il terreno agricolo; le case presentano una distribuzione fitta con alcuni vicoli interni che in epoca medievale potevano essere sbarrati da porte, acquisendo così una funzione difensiva. In borgata Morliere, vi è testimoniata la presenza di architetture storiche e religiose significative, come la Cappella dei Santi Giacomo e Filippo: una piccola chiesa dall'architettura sobria che ospita al suo interno due preziose statue in legno dipinte, una raffigurante San Giacomo e l'altra la Madonna col Bambino. Sulla parete a sinistra dell'altare è collocato un quadro datato 1670 che ritrae San Giacomo e San Giovanni con al centro la Madonna col Bambino.
Immagini del paese
-
La facciata principale della cappella di Morliere
Note
- ^ Il territorio di Exilles, su Comune di Exilles. URL consultato il 15 maggio 2024.
Bibliografia
- Goffredo Casalis, Dizionario Geografico Storico-Statistico-Commerciale Degli Stati Di S. M. Il Re Do Sardegna, vol. 6, 1840.
- Michele Ruggiero, Storia della Valle di Susa, 1975.
- Studi piemontesi, vol. 4, 1975.
