Chuck Kinder

Chuck Kinder, pseudonimo di Charles Alfonso Kinder II (Montgomery, 8 ottobre 1946Key Largo, 3 maggio 2019), è stato uno scrittore statunitense.

Biografia

Chuck Kinder nacque l'8 ottobre 1946 a Montgomery (Virginia Occidentale), figlio di Charles Alfonso ed Eileen Reba Parsons. Studiò alla West Virginia University e alla Stanford University. Dopo aver insegnato a Stanford e al Waynesburg College, Kinder divenne professore di letteratura inglese all'Università di Pittsburgh.[1]

A Stanford, Kinder strinse una profonda amicizia con i compagni di studio Raymond Carver e Scott Turow, e con l'ex studente Larry McMurtry. L'amicizia con Carver ispirò il suo romanzo Lune di miele (Honeymooners). Il manoscritto originario ebbe una gestazione di vent'anni, crescendo fino a superare le tremila pagine e divenendo una leggenda locale nell'ambiente letterario di Pittsburgh.[2] Lo scrittore Michael Chabon, ex studente universitario di Kinder, si ispirò a lui e alla sua opera per il personaggio di Grady Tripp nel romanzo Wonder Boys, poi trasposto nell'omonimo film con Michael Douglas.[3]

Chuck Kinder morì il 3 maggio 2019 a Key Largo, in Florida. Era sposato con Diane Cecily Blackmer.[4]

Opere di narrativa

  • Snakehunter (1973) (trad. Nicola Manuppelli, Jimenez, 2022)[5]
  • Silver Ghost (1979) (trad. Giovanna Scocchera, Fazi, 2003)[6]
  • Lune di miele (Honeymooners, 2001) (trad. Giovanna Scocchera, Fazi, 2002)[7]
  • L'ultimo danzatore di montagna (Last Mountain Dancer, 2004) (trad. Giovanna Scocchera e Manuela Francescon, Fazi, 2009)[8]

Opere poetiche

  • Giant Night (autopubblicato, 2013)[9]
  • Imagination Hotel (Six Gallery Press, 2014)[3]
  • All That Yellow (Low Ghost Press, 2014)[3]
  • Hot Jewels (Six Gallery Press, 2017)[3]

Note

  1. ^ Jimenez Edizioni, Chuck Kinder, su Jimenez Edizioni, 12 maggio 2022. URL consultato il 25 aprile 2025.
  2. ^ Chuck Kinder, su Fazi Editore. URL consultato il 25 aprile 2025.
  3. ^ a b c d (EN) Neil Genzlinger, Chuck Kinder, Novelist Who Inspired ‘Wonder Boys,’ Dies at 76, in The New York Times, 9 maggio 2019. URL consultato il 25 aprile 2025.
  4. ^ newsdesk, Benjamin Nigrosh, Remembering Pitt English professor Chuck Kinder, 1942-2019, su The Pitt News, 9 settembre 2019. URL consultato il 25 aprile 2025.
  5. ^ Jimenez Edizioni, Chuck Kinder - Snakehunter, su Jimenez Edizioni, 12 maggio 2022. URL consultato il 25 aprile 2025.
  6. ^ Silver Ghost - Chuck Kinder, su Fazi Editore. URL consultato il 25 aprile 2025.
  7. ^ Lune di miele - Chuck Kinder, su Fazi Editore. URL consultato il 25 aprile 2025.
  8. ^ L'ultimo danzatore di montagna - Chuck Kinder, su Fazi Editore. URL consultato il 25 aprile 2025.
  9. ^ www.tribliveoffers.com, https://www.tribliveoffers.com/welcome. URL consultato il 25 aprile 2025.

Voci correlate

Controllo di autoritàVIAF (EN62775159 · ISNI (EN0000 0000 1970 7074 · LCCN (ENn00026165 · BNF (FRcb145006545 (data) · J9U (ENHE987007457484505171