Cima Varirosa
| Cima Varirosa | |
|---|---|
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2 298 m s.l.m. |
| Prominenza | 280 m |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 44°19′33.15″N 7°07′14.62″E |
| Mappa di localizzazione | |
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| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Sud-occidentali |
| Sezione | Alpi Cozie |
| Sottosezione | Alpi del Monviso |
| Supergruppo | Gruppo del Chambeyron in senso ampio |
| Gruppo | Gruppo dell'Oserot |
| Sottogruppo | Gruppo della Meja |
| Codice | I/A-4.I-A.2.b |
La cima Varirosa è una montagna di 2.292 m s.l.m.[1] delle Alpi Cozie situata in provincia di Cuneo (Piemonte).
Caratteristiche

La montagna è situata sul crinale divisorio tra il solco principale della valle Stura di Demonte e uno dei suoi valloni laterali, il Vallone Neirassa. Verso nord il crinale perde quota fino al profondo intaglio del colle Neirassa (2018 m e risale poi verso il MOnte Nebius, mentre verso sud-est lo spartiacque prosegue con il colle Barmetta e il monte Autes (2018 m).[1] La zona culminante della cima Varirosa è segnalata da un ometto in pietrame e da una piccola croce di vetta.[2] La prominenza topografica della montagna è di 280 metri, ed è data dalla differenza tra la quota della sua cima e quella del punto di minimo costituito dal colle Neirassa.[3] Amministrativamente si trova sul confine tra i comuni di Vinadio e di Sambuco.
Storia

Presso il Colle di Neirassa sono presenti i ruderi di una caserma, un tempo connessa al sistema difensivo incentrato sul Forte di Vinadio.[4] Oltre al ricovero per la truppa sul punto di valico erano presenti sulle pendici della cima Varirosa anche osservatori militari.[5] Una strada sterrata costruita dai militari serve il colle e il versante settentrionale della montagna collegandoli con Neirassa Superiore e, di qui, con il fondovalle e il Forte di Vinadio. [6]
Geologia
Non lontano dalla cima, sul versante che guarda verso il Vallone di Neirassa, si apre il Buco di Varirosa, una grotta censita nel Catasto Speleologico Piemontese e Valdostano - Grotte con il codice PI1120. La cavità è costituita da un pozzo verticale di circa 8 metri e da un successivo pozzetto più stretto percorrendo il quale si raggiungono i 20 metri di profondità. La roccia è costituita da calcare di origine liassica, di colore scuro.[7] La cavità venne esplorata tra gli Anni Sessanta e Settanta del Novecento, e vi furono rinvenute varie specie animali, tra le quali il coleottero Duvalius carantii, di cui costituisce la stazione a quota maggiore mai osservata. [8]
Accesso alla vetta
La cima di Varirosa può essere raggiunta a piedi, per sentiero e strada sterrata, sia da Neirassa Superiore che da Neirassa Inferiore, entrambe frazioni di Vinadio. Le due vie di salita sono concatenabili in un anello di poco meno di 15 km di sviluppo. La difficoltà dell'itinerario è di tipo E.[2] Si tratta di un itinerario che può anche essere percorso in mountain bike dai praticanti del cicloalpinismo.[9]
Note
- ^ a b Fraternali, carta 1:25.000.
- ^ a b Filippo Ceragioli, Nel vallone di Neirassa: la cima Varirosa e il monte Autes, MountainHall, 13 giugno 2025. URL consultato il 16 giugno 2025.
- ^ (EN) Cima Varirosa, Italy, su peakbagger.com. URL consultato il 17 giugno 2025..
- ^ Michele Pellegrini, 11. La quinta Triplice (1912 - 1915) e la neutralità italiana, in Il confine occidentale - Dalla langue d'oc al movimento No TAV, Oltre Edizioni, 2014, ISBN 9788897264408. URL consultato il 16 giugno 2025.
- ^ Elenco immobili individuati per le finalità dell'art.5, comma 4 del D.LGS. 85/2010 (Federalismo demaniale) (XLS), A.N.C.I.. URL consultato il 17 giugno 2025.
- ^ Piera Boggia e Giorgio Boggia, 45) Da Vinadio: il vallone di Neirassa, in La Valle Stura di Demonte, collana Centosentieri, Cuneo, L'Arciere, 1986, pp. 116-119.
- ^ Buco di Varirosa, su catastogrotte-piemonte.net, 20 maggio 2023. URL consultato il 16 giugno 2025.
- ^ Enrico Lana, Pier Mauro Giachino e Achille Casale, PI1120 - Buco di “Varirosa” (PDF), in Fauna hypogaea pedemontana, WBA Monographs 6, 2021, p. 324. URL consultato il 18 giugno 2025.
- ^ Monte Varirosa (2292 m) & Autes (2283 m), su cicloalpinismo.com, 16 luglio 2014. URL consultato il 17 giugno 2025.
Bibliografia
- Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca editori, 2005, ISBN 9788880682738.
- Cartografia
- Cartografia ufficiale italiana in scala 1:25.000 e 1:100.000, Istituto Geografico Militare.
- Carta dei sentieri e stradale scala 1:25.000 n. 13 Alta valle Stura di Demonte, Ciriè, Fraternali editore.
- Carta in scala 1:50.000 n. 7 Valli Maira, Grana, Stura, Torino, Istituto Geografico Centrale.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Cima Varirosa, su Peakbagger.com.


