Clarkeite

Clarkeite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.GC.05[1]
Formula chimicaNa(UO2)O(OH) • nH2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotrigonale[3]
Classe di simmetriaesagonale-scalenoedrale[4]
Parametri di cellaa = 3,954(1) Å, c = 17,660(3) Å, V = 239,11 ų, Z = 3[5]
Gruppo puntuale3 2/m[4]
Gruppo spazialeR3m (nº 166)[6]
Proprietà fisiche
Densità misurata6,29 - 6,39[5] g/cm³
Densità calcolata6,74[5] g/cm³
Durezza (Mohs)4 - 4,5[4]
Fratturaconcoide, semi-concoide[5]
Coloreda marrone scuro ad arancio rossastro[7]
Lucentezzaresinosa, grassa[5]
Opacitàtraslucida[5]
Strisciomarrone giallastro[3]
Diffusionerara
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La clarkeite (simbolo IMA: Cke[8]) è un raro minerale della famiglia degli "ossidi e idrossidi" con composizione chimica Na(UO2)O(OH) • nH2O.[2]

Etimologia e storia

La clarkeite è stata chiamata in questo modo nel 1931 da Clarence S. Ross, Edward P. Henderson e Eugene Waldemar Posnjak in onore di Frank Wigglesworth Clarke (1847 - 1931), chimico minerario statunitense ed ex chimico capo dello United States Geological Survey. Clarke studiò la composizione della crosta terrestre.[5]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la clarkeite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.G Idrossidi di uranile"; questa viene più finemente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la clarkeite nella sezione "4.GC Con cationi aggiuntivi; con principalmente poliedri esagonali UO2(O,OH)6" dove è l'unico membro del sistema nº 4.GC.05.[10]

Tale classificazione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la clarkeite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "idrossidi e idrati di uranile ([UO2]2+)" dove forma il sistema nº IV/H.05 come unico membro.[11]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la clarkeite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi contenenti uranio e torio" e nella sottoclasse degli "ossidi di uranio e torio contenenti elementi di metalli alcalino-terrosi (idrati)" dove forma il sistema nº 05.04.01 come unico membro.[12]

Abito cristallino

La clarkeite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale R3m (gruppo nº 166) con i parametri di cella a = 3,954(1) Å, c = 17,660(3) Å, oltre ad avere 3 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

La clarkeite si forma per sostituzione dell'uraninite, come prodotto di alterazione idrotermale allo stadio di asalato; la paragenesi è con becquerelite, curite, fourmarierite, gummite[13], quarzo, uraninite, uranofane, vandendriesscheite e wölsendorfite.[6]

La clarkeite è rara e pertanto è stata trovata in pochi siti sparsi per il mondo. Negli Stati Uniti è concentrata la maggior parte di luoghi di ritrovamento per questo minerale: vi sono la sua località tipo, la miniera "Deer Park nº 2" (35.9325°N 82.10416°W) presso Penland (contea di Mitchell, nella Carolina del Nord - Stati Uniti) e, sempre nel medesimo Stato, ritrovamenti anche nelle contee di Avery e di Yancey. La clarkeite è stata rinvenuta anche nelle contee di Rockingham e di Grafton (New Hampshire); nella contea di Oxford (Maine), la census Area di Yukon-Koyukuk (Alaska).[14]

Altri luoghi si trovano in Canada, Argentina, Brasile e India; per quanto riguarda l'Europa, ci sono stati ritrovamenti in Ucraina, Romania, Norvegia, Ungheria e Repubblica Ceca.[14]

Forma in cui si presenta in natura

La clarkeite si presenta come sostituzioni microcristalline dense di uraninite, che possono essere mineralogicamente zonate.[6]

Questi microcristalli, aventi opacità traslucida, possiedono lucentezza da resinosa a grassa[5] e colore rosso-marrone scuro o marrone scuro;[7] il colore dello striscio è marrone giallastro.[3]

Caratteristiche chimico-fisiche

La clarkeite è leggermente pleocroica, di colore arancio scuro lungo , meno scuro lungo e molto scuro lungo .[4]

A causa del contenuto di uranio pari a circa il 67,21% il minerale è radioattivo con un'attività specifica di 120,301 kBq/g[4] (per confronto, il potassio naturale ha un'attività specifica pari a 31,2 Bq/g).

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With additional cations; with mainly UO2(O,OH)6 hexagonal polyhedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 marzo 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 16 marzo 2025.
  3. ^ a b c (DE) Clarkeite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 16 marzo 2025.
  4. ^ a b c d e (EN) Clarkeite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 16 marzo 2025.
  5. ^ a b c d e f g h i (EN) Clarkeite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 marzo 2025.
  6. ^ a b c (EN) Clarkeite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 16 marzo 2025.
  7. ^ a b (EN) C.S. Ross, E.P. Henderson e E. Posnjak, Clarkeite; a new uranium mineral (PDF), in American Mineralogist, vol. 16, 1931, pp. 213-220. URL consultato il 16 marzo 2025.
  8. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 16 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 16 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (DE) Strunz 9 Classification - 4 Oxide, Hydroxide (Oxide, Hydroxide, V[5,6]-Vanadate, Arsenite, Antimonite, Bismutite, Sulfite, Selenite, Tellurite, Iodate) - 4.G Uranylhydroxide - 4.GC mit zusätzlichen [Kationen]; mit UO2(O,OH)6 hexagonalen Polyedern, su mineralienatlas.de. URL consultato il 16 marzo 2025.
  11. ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/H Uranyl ([UO2]2+) -Hydroxide und -Hydrate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 16 marzo 2025.
  12. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - AX2O7 • xH2O, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 marzo 2025.
  13. ^ Non approvata dall'IMA; si veda: (EN) Gummite, su mindat.org. URL consultato il 16 marzo 2025.
  14. ^ a b (EN) Localities for Clarkeite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 marzo 2025.

Collegamenti esterni