Closet Monster (film)

Closet Monster
Connor Jessup in una scena del film.
Titolo originaleCloset Monster
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneCanada
Anno2015
Durata90 min
Rapporto1,78 : 1
Generedrammatico
RegiaStephen Dunn
SceneggiaturaStephen Dunn
ProduttoreFraser Ash, Kevin Krikst e Edward J. Martin
Produttore esecutivoNiv Fichman e Ed Martin
Casa di produzioneRhombus Media, Elevation Pictures e Best Boy Productions
FotografiaBobby Shore
MontaggioBryan Atkinson
MusicheTodor Kobakov e Maya Postepski
ScenografiaLisa Soper
CostumiMelanie Oates
TruccoMaxine Clarke, Chris Cooper, François Dagenais, Samantha Foley, Mackenzie Geehan, Jenina MacGillivray, Tara Murphy, Jessica Panetta, Emilie Roby, Tenille Shockey e Daphne Thomas
Interpreti e personaggi
  • Aaron Abrams: Peter Madly
  • Jack Fulton: Oscar Madly (9 anni)
  • Joanne Kelly: Brin Madly
  • Jinji Dawson: Anna
  • Meghan Cullen: Kathryn
  • Brad Nippard: Adolescente
  • Megan Kennedy: News Reporter
  • Connor Jessup: Oscar Madly (18 anni)
  • Sofia Banzhaf: Gemma
  • Sean Panting: Constable Bennett
  • Megan Rose Jones: Ms. Mercer
  • Timothy Myles: Studente
  • Mary Walsh: Allison
  • Igor Pugdog: Cane di Allison
  • Wangeci Warui: Hardware Store Customer
  • Aliocha Schneider: Wilder
  • Jonathan Watton: Larry
  • Emma McIsaac: Mercedes
  • Teigan Follett: Greg
  • Paula Morgan: Christine
  • Ross Moore: Newlywed Man
  • Kimberley Drake: Newlywed Woman
  • James Hawksley: Andrew
  • Marthe Bernard: Bridgette
  • Renee Dumaresque: Amica di Bridgette
Doppiatori originali

Closet Monster è un film del 2015 scritto e diretto da Stephen Dunn.

Il film ha vinto il premio come miglior film canadese al Toronto International Film Festival 2015.[1] Il titolo del film, letteralmente Il mostro nell'armadio, fa riferimento ai vestiti nell'armadio della madre del protagonista, che lo ha abbandonato quando era piccolo.[2]

Trama

Oscar Madly è un adolescente creativo e sessualmente confuso, al suo ultimo anno di liceo in una piccola città canadese, che sogna di diventare make-up artist. Oscar porta i segni di traumi infantili, segnati dal divorzio dei genitori, un padre infantile ed omofobo e una madre che ha abbandonato la famiglia. Trova conforto dai momenti più difficili estraniandosi dal mondo e confidandosi solamente con il suo criceto Buffy. L'incontro con il ribelle Wilder cambierà la sua vita, facendogli iniziare un percorso alla scoperta di se stesso, superando i dolori e i traumi infantili, verso l'accettazione della sua omosessualità.

Produzione

Il film è stato girato a Saint John's, nella provincia di Terranova e Labrador, Canada.[3] Il film è prodotto dalle case di produzione Rhombus Media e Best Boy Entertainment. È stato finanziato e prodotto con la partecipazione di Telefilm Canada, Newfoundland & Labrador Film Development Corporation, The Harold Greenberg Fund e Rogers Telefund.

Distribuzione

Il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival 2015. Successivamente è stato presentato in altri festival cinematografici internazionali, tra cui Festival del cinema di Stoccolma. In Italia è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2015[4] e al Torino Gay & Lesbian Film Festival 2016.[5]

Riconoscimenti

  • 2015 - Atlantic Film Festival
    • Miglior regista a Stephen Dunn
    • Miglior sceneggiatore a Stephen Dunn
  • 2015 - Joey Award
    • Nomination Best Actor in a Feature Film Supporting/Principal Role Age 7-9 a Jack Fulton
  • 2015 - Festival internazionale del cinema di Toronto
  • 2016 - Athens International Film Festival
    • Nomination Miglior film
  • 2016 - Canadian Cinema Editors Awards
    • Nomination Miglior montaggio a Bryan Atkinson
  • 2016 - Cleveland International Film Festival
    • Nomination New Direction Competition
  • 2016 - FilmOut Festival Award
    • Best First Narrative Feature
    • Miglior attore non protagonista a Aaron Abrams
    • Nomination Outstanding Emerging Talent a Connor Jessup
  • 2016 - Inside Out Toronto LGBT Film Festival
    • Miglior film canadese a Stephen Dunn
  • 2016 - International Cinephile Society Awards
    • Miglior film non distribuito nel 2015
  • 2016 - Melbourne Queer Film Festival
    • Miglior film a Stephen Dunn
  • 2016 - Miami Gay and Lesbian Film Festival
    • Miglior film a Stephen Dunn
  • 2016 - Netia Off Camera International Festival of Independent Cinema
    • Nomination Miglior film a Stephen Dunn
  • 2016 - Sydney Film Festival
    • Nomination Best Narrative Feature a Stephen Dunn
  • 2017 - Gay and Lesbian Entertainment Critics Association
    • Nomination LGBTQ Film of the Year
  • 2017 - Young Artist Awards
    • Nomination Miglior performance in un film - Giovane attore non protagonista a Jack Fulton
  • 2017 - Young Entertainer Awards
    • Nomination Best Supporting Young Actor in an Independent or Film Festival Feature Film a Jack Fulton

Note

  1. ^ (EN) Closet Monster, su tiff.net. URL consultato il 27 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2016).
  2. ^ Closet Monster, su cinemagay.it. URL consultato il 27 aprile 2016.
  3. ^ (EN) KCFF’16: CLOSET MONSTER, su kingcanfilmfest.com. URL consultato il 27 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2016).
  4. ^ Alice nella città, su romacinemafest.it. URL consultato il 27 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
  5. ^ Closet Monster, su tglff.it. URL consultato il 27 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2016).

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