Cococciola
| Cococciola | |
|---|---|
| Dettagli | |
| Sinonimi | Cacciola, Cacciuolo |
| Paese di origine | |
| Colore | bianco |
| Regioni di coltivazione | Abruzzo Puglia |
| DOC | Abruzzo |
| Ampelografia | |
| Caratteristiche della foglia | da media a grande, pentalobata, trilobata |
| Caratteristiche del grappolo | compatto, medio, cilindrico o conico |
| Caratteristiche dell'acino | grandi, di forma sferoidali, con buccia puntinata, consistente, spessa e di colore verde-gialla |
| Degustazione | |
| Caratteristiche del vino in purezza | giallo paglierino. Al palato è fruttato, floreale, sapido |
| Fonte:[1] | |
Il vitigno Cococciola è una varietà autoctona a bacca bianca caratteristica dell'Abruzzo. La sua presenza è limitata alla provincia di Chieti, in particolare nei comuni di Villamagna, Vacri, Ari e Rocca San Giovanni, in poche zone del Teramano e, seguendo gli itinerari della transumanza, si è diffusa anche in alcune località del nord della Puglia.[2]
Storia
Zone di coltivazione
Caratteristiche morfologiche
Caratteristiche varietali
Attitudini enologiche
Vini ricavati

Sinonimi
Cacciola, Cacciuolo. Secondo quanto riportato nel "Bollettino Ampelografico" "Nel 1872 era stata già riscontrata simile all'"Empibotte" della provincia di Ancona", il che non è esatto perché presenta differenze alquanto sensibili con questa varietà.[1]
Note
- ^ a b Scheda ampelografica Cococciola, su catalogoviti.politicheagricole.it. URL consultato il 10 gennaio 2025.
- ^ Il Vitigno Cococciola e i suoi vini, su quattrocalici.it. URL consultato il 9 gennaio 2025.