Pantere Basket Femminile
| Pantere Basket Femminile Pallacanestro | |
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| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara
Casa
Trasferta
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| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Caserta, poi Maddaloni |
| Nazione | |
| Campionato | Serie B d'Eccellenza femminile |
| Fondazione | 1988 |
| Scioglimento | 2007 |
| Denominazione | Pantere B.F. (1988-2007) |
| Impianto | Palazzetto Comunale |
La Pantere Basket Femminile è stata una società di pallacanestro femminile di Caserta, trasferitasi a Maddaloni in seguito alla fusione con il Kalati.
Storia
La società è stata fondata nel 1988 dal compianto Pino Antonucci e Massimo Caiazzo, rispettivamente ex allenatore ed ex dirigente della Zinzi Caserta.
Coadiuvati da un gruppo di genitori tra cui, degno di menzione, Giovanni Tomasiello, per anni instancabile e indimenticabile presidente, del sodalizio gialloblù e genitore di tre atlete della squadra: Ida, Monica e Lidia.
In un decennio, la squadra giunge in Serie B prima e in Serie A2 poi. Affronta anche la Poule Promozione, per poi retrocedere nuovamente in Serie B.
Promossa nel 1999-2000, adotta i colori bianco e nero in onore della Juvecaserta Basket. Nel 2000-01 si salva direttamente, nel 2001-02 deve passare dalla Poule Retrocessione.
Nel 2002-03 vince i play-off e viene promossa in Serie A1.
L'esordio nella massima serie si conclude con la salvezza dopo le tre fasi del campionato.
Nel 2004-05 la squadra si fonde con il Kalati Maddaloni e si trasferisce nel palazzetto maddalonese; si salva ai play-out.
La stagione successiva si classifica settima e partecipa ai play-off contro l'Acer Priolo. Nel 2006-07 retrocede in Serie A2 e poi rinuncia all'iscrizione.[1]
Cronistoria
| Cronistoria della Pantere Basket Femminile |
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Cestiste
Allenatori
Note
- ^ Maddaloni, rinuncia al campionato , su Atleticom.it, 21 giugno 2007.
Collegamenti esterni
- Caserta Basket Story – Pantere, su RomanoPiccolo.com. URL consultato il 28 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2008).