Concesa
| Concesa frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°36′09.83″N 9°31′38.42″E |
| Altitudine | 176 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 20056 |
| Prefisso | 02 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | concesini, brusadei |
| Patrono | santa Maria Assunta |
| Cartografia | |
![]() Concesa | |
Concesa (Concesa in dialetto locale[1], AFI: [kũˈtʃeːza]) è l'unica frazione del comune italiano di Trezzo sull'Adda posta a sud del capoluogo verso Vaprio d'Adda. In questa località nasce il naviglio Martesana, presso il Santuario della Divina Maternità.
Costituì un comune autonomo fino al 1869.[2]
Storia
Registrato agli atti del 1751 come un villaggio milanese di 148 abitanti saliti a 208 nel 1771, alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 risultava avere 240 residenti.[3] Nel 1809 un regio decreto di Napoleone determinò la soppressione dell'autonomia municipale per annessione a Trezzo, ma gli austriaci annullarono poi il provvedimento al loro ritorno. Il Comune di Concesa crebbe poi lentamente, tanto che nel 1853 risultò essere popolato da 328 anime, scese a 324 nel 1861. Fu infine un regio decreto di Vittorio Emanuele II del 1869 a decidere la definitiva soppressione del municipio, riproponendo l'antico modello napoleonico annettendolo a Trezzo.
Monumenti e luoghi d’interesse
Architetture religiose
L’omonima Chiesa dell’Assunta è sede di una parrocchia pluri-centenaria.
Note
- ^ ortografia classica
- ^ Regio decreto 17 gennaio 1869, n. 4840
- ^ Comune di Concesa, 1798 - 1809 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 18 novembre 2021.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Concesa, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
