Corvus minutus
| Cornacchia delle palme di Cuba | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
![]() Vulnerabile[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Corvida |
| Superfamiglia | Corvoidea |
| Famiglia | Corvidae |
| Genere | Corvus |
| Specie | C. minutus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Corvus minutus Gundlach, 1852 | |
| Sinonimi | |
|
Corvus palmarum minutus | |
Il corvo delle palme di Cuba o cornacchia delle palme di Cuba (Corvus palmarum Gundlach, 1852) è un uccello passeriforme della famiglia Corvidae[2].
Etimologia
Il nome scientifico della specie, minutus, deriva dal latino e significa "di piccole dimensioni", in riferimento alla piccola taglia di questi uccelli.
Descrizione
Dimensioni
Misura 34-38 cm di lunghezza, per 263-315 g di peso[3]: a parità d'età, i maschi sono più grossi e pesanti anche di un terzo rispetto alle femmine[3].
Aspetto

Si tratta di uccelli dall'aspetto robusto e slanciato, muniti di testa squadrata, becco piuttosto corto se paragonato alle altre specie di corvo, massiccio, conico e lievemente ricurvo verso il basso, collo robusto, ali larghe e digitate, zampe lunghe e forti e coda piuttosto lunga e dall'estremità squadrata.
Il piumaggio si presenta interamente nero e lucido, con presenza di riflessi metallici su testa e corpo.
I due sessi sono del tutto simili fra loro nella colorazione.
Il becco e le zampe sono di colore nero: gli occhi sono invece di colore bruno scuro.
Biologia
La cornacchia delle palme di Cuba è un uccello diurno e sociale, che vive in stormi piuttosto fluidi, i quali durante il giorno si separano in singole unità, coppie o gruppi di meno di una decina di individui che trascorrono la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo al suolo o fra i rami di alberi e cespugli, riunendosi poi sul far della sera fra i rami degli alberi per dericarsi alla socializzazione e per passare la notte al riparo dalle intemperie e da eventuali predatori.
Il richiamo di questi uccelli è un cao nasale e gracchiante (al quale la specie deve il proprio nome comune locale), simile a quello dell'affine cornacchia delle palme di Hispaniola, rispetto al quale risulta meno vibrante[4].
Alimentazione
Si tratta di uccelli onnivori, che si nutrono un po' di qualsiasi cosa commestibile riescano a trovare durante la ricerca del cibo, sia di origine animale (principalmente insetti e larve, ma anche altri invertebrati, piccoli vertebrati e uova) che vegetale (semi, bacche, granaglie, frutta).
Riproduzione
Si tratta di uccelli monogami, la cui stagione degli amori va da marzo a luglio[3]: le coppie nidificano fra gli alberi, difendendo il territorio attorno al nido (sebbene più nidi tendano comunque ad essere raggruppati su alberi vicini, a formare piccole coloni), e collaborano in tutte le fasi dell'evento riproduttivo, dalla costruzione del nido (a forma di coppa, piuttosto voluminoso, costruito con rametti intrecciati e foderato internamente di fibre vegetali e materiale soffice) alla cova (che viene materialmente svolta dalla sola femmina, frattanto nutrita e protetta dal maschio) e all'allevamento della prole.
Distribuzione e habitat
Come intuibile dal nome comune, la cornacchia delle palme di Cuba è endemica di Cuba: un tempo diffusa in tutto il centro ed il nord-ovest dell'isola, attualmente la specie è confinata alla provincia di Camagüey[1].
L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalle pinete collinari e montane.
Tassonomia
In passato, la cornacchia delle palme di Cuba veniva considerata una sottospecie della cornacchia delle palme, col nome di C. palmarum minutus: mentre alcuni autori continuano a ritenere corretta tale classificazione[3], in genere si ritiene più accurato separare le due popolazioni (che invero presentano solo lievi differenze a livello genetico, morfologico e vocale[4]) trattandole come specie monotipiche a sé stanti[2][5], sorelle del corvo pescatore[3].
Note
- ^ a b (EN) BirdLife International 2012, Corvus minutus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ^ a b (EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Family Corvidae, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 7 novembre 2018.
- ^ a b c d e (EN) Palm Crow (Corvus palmarum), su Handbook of the Birds of the World. URL consultato il 7 novembre 2018.
- ^ a b Boesman, P., Notes on the vocalizations of Palm Crow (Corvus palmarum), in HBW Alive Ornithological Note, n. 209, 2016.
- ^ Garrido, O. H.; Reynard, G. B.; Kirkconnell, A., Is the Palm Crow, Corvus palmarum (Aves: Corvidae), a monotypic species?, in Orn. Neotropical, vol. 8, n. 1, 1997, p. 15–21.
Voci correlate
Altri progetti
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