Cowlesite
| Cowlesite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz | VIII/J.24-10 |
| Formula chimica | CaAl2Si3O10·6(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Gruppo puntuale | Ortho |
| Gruppo spaziale | P 2221, P mmm, Pmm2 |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 2,1 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2-2,5 |
| Sfaldatura | perfetta |
| Frattura | irregolare |
| Colore | bianco, grigio |
| Lucentezza | vitrea |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La cowlesite è un minerale, un silicato (tettosilicato) che appartiene al gruppo delle zeoliti. Fu nominata, nel 1975, in onore del collezionista di minerali John G. Cowles (1907-1985).[1]
Abito cristallino
Cristalli in aggregati sferici, raggiati, globulari o fibrosi. In genere, cristallizza in piccole sfere grigie accresciute su altri minerali. Più raramente, in cristalli tabulari allungati.[2] I cristalli sono molto piccoli (millimetrici). Le molecole d’acqua nella formula variano di numero da 4 a 5 o a 6.
Origine e giacitura
Si forma nelle cavità dei basalti olivinici e delle lave vulcaniche. Si rinviene associata, quasi sempre, ad apofillite e calcite ma anche a levyna, thomsonite, heulandite, analcime.
Località di rinvenimento
Nella Wheeler County in Oregon (U.S.A.), nella Clark County dello stato di Washington (U.S.A.), nell’isola di Skye in Scozia (U.K.),[1] nei fiordi dell’ovest in Islanda.[3]
Usi
Minerale d’interesse scientifico e collezionistico.
Note
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Webmin, su webmineral.com.
