Dave Audé

Dave Audé (Atlanta, 12 ottobre 1969) è un produttore discografico, disc jockey e remixer statunitense.

Attivo sul panorama musicale da oltre venticinque anni, è riconosciuto per il suo contributo determinante alla musica dance ed elettronica, nonché per la sua capacità di reinterpretare brani di successo trasformandoli in hit da classifica.

Biografia

Audé ha cominciato la sua carriera come insegnante di MIDI al Los Angeles Recording Workshop all'età di ventidue anni e nel 1991 è diventato un DJ richiesto nelle discoteche di Los Angeles. Ha continuato a lavorare con importanti personalità del settore, tra cui Lenny Kravitz, Reba McEntire e con Andy Bell degli Erasure.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti quali U2, Korn, Coldplay, will.i.am, One Direction, t.A.T.u., Katy Perry, Barenaked Ladies, Faith No More, Sting, Juanes, Rihanna, Yōko Ono, Amy Grant, The Pussycat Dolls, Lady Gaga, Lunascape, Madonna, Wanessa, Britney Spears, CeCe Peniston, Selena Gomez & the Scene, Jennifer Lopez, Céline Dion, Beyoncé e Laura Pausini.

Nel 2010 è stato nominato ai Grammy per la miglior composizione remixata, non classica, con il brano I Want You.[1] Ha poi trionfato nell'edizione del 2016 per il miglior remix grazie alla reinterpretazione di Uptown Funk di Mark Ronson con Bruno Mars.[2] In seguito ha ottenuto ulteriori candidature ai Grammy, tra cui nel 2022 per il remix del brano Met Him Last Night di Demi Lovato e Ariana Grande.[3]

Al 2025 ha collezionato 131 numero uno tra remix e singoli nella Dance Club Songs statunitense.[4]

Discografia

Remix

Note

  1. ^ (EN) Nominees And Winners - 2009 - 52nd Annual GRAMMY Awards, su grammy.com. URL consultato il 6 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2011).
  2. ^ (EN) Keith Caulfield, 'Star Wars' Is a Dance Chart Force, Dave Aude Hits Milestone, su Billboard, 3 marzo 2016. URL consultato il 6 luglio 2025.
  3. ^ (EN) Adrian Horton, Grammy awards 2022: list of winners, su The Guardian, 4 aprile 2022. URL consultato il 6 luglio 2025.
  4. ^ (EN) Bio, su daveaude.com. URL consultato il 6 luglio 2025.

Collegamenti esterni

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