Davide Maria Desario

Davide Maria Desario (Roma, 11 febbraio 1971) è un giornalista e scrittore italiano.

Biografia

Nato a Roma da Luciana Modonesi e Vincenzo Desario, si laurea in scienze politiche ad indirizzo economico-internazionale presso la Libera Università degli Studi 'San Pio V' di Roma. Nel 1999 inizia a lavorare come reporter per My-Tv. Nel 2001 viene assunto a Il Messaggero nella redazione della cronaca di Roma. Nel 2013 diventa caporedattore e responsabile del sito web della testata giornalistica Il Messaggero;  nel 2018 viene nominato direttore del quotidiano Leggo, la freepress del Gruppo Caltagirone.

Nel 2022 è stato nominato presidente della giuria dal Ministro della Cultura per la selezione della città "Capitale italiana della cultura" per l'anno 2025.[1]

A luglio 2023 ha assunto la direzione dell'agenzia di stampa Adnkronos.[2][3] Sempre nel 2023 viene confermato presidente della giuria per la selezione della “Capitale italiana della Cultura” per l’anno 2026, incarico che gli viene affidato anche per l’edizione del 2027.

Opere

  • Storie bastarde. Quei ragazzi cresciuti tra Pasolini e la Banda della Magliana, Avagliano Editore, 2010
  • #RomaBarzotta. Cronache di una città sempre a metà, Avagliano Editore, 2015
  • #RomaBarzotta 2. Nuove cronache di una città sempre a metà, Avagliano Editore, 2017
  • Storie bastarde. Quei ragazzi cresciuti tra Pasolini e la Banda della Magliana, Avagliano Editore, 2024 (nuova edizione con la prefazione di Francesca Fagnani)

Premi e onorificenze

  • Amalfi Coast Media Award (2009)[4]
  • Premio cronista dell'anno (2008)
  • Magna Grecia Awards (2022)[5]

Note

  1. ^ Capitale cultura 2025, Davide Desario nominato presidente giuria, su Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo. URL consultato il 28 aprile 2023.
  2. ^ Davide Desario alla direzione di Adnkronos, su Primaonline. URL consultato il 18 luglio 2023.
  3. ^ Adnkronos, Davide Desario è il nuovo direttore, su Adnkronos. URL consultato il 19 luglio 2023.
  4. ^ Redazione, Giornalismo, assegnati i premi dell'Amalfi Coast Media Award, su ArezzoWeb Informa, 11 maggio 2009. URL consultato il 28 aprile 2023.
  5. ^ Redazione PrimaOnline, Davide Desario riceve il Magna Grecia Awards 2022, su Primaonline, 1º agosto 2022. URL consultato il 28 aprile 2023.