Degranulazione

La degranulazione è un processo cellulare che consiste nel rilascio di molecole con funzione antimicrobica, citotossica o di altro tipo a partire da vescicole secretorie inizialmente presenti nel citoplasma, chiamate appunto "granuli", presenti all'interno di alcune cellule del sistema immunitario.
È un meccanismo usato dai granulociti (eosinofili, basofili, neutrofili e mastociti). È utilizzato anche dalle cellule natural killer e dai linfociti T citotossici.
Nei mastociti
La degranulazione nei mastociti fa parte della risposta infiammatoria e comporta il rilascio di sostanze come l'istamina. I granuli dei mastociti mediano svariati processi biologici, come la vasodilatazione, omeostasi vascolare, risposte immunitarie innate e adattative, l'angiogenesi e la detossificazione dai veleni.[1]
Gli antigeni interagiscono con le IgE già legate ai recettori ad alta affinità per la regione Fc di queste immunoglobuline; questo attiva alcune tirosin-chinasi presenti all'interno del mastocita, inducendo la degranulazione. Il mastocita libera così molti composti chimici diversi, tra cui l'istamina, alcuni proteoglicani, serotonina e determinate serina proteasi.[2]
Nei granulociti eosinofili
Con un meccanismo simile, gli eosinofili rilasciano mediatori dell'infiammazione pre-sintetizzati, come la cosiddetta proteina basica maggiore e alcuni enzimi con funzione litica, tra cui la perossidasi. Ciò avviene tra i recettori per il frammento Fc IgE e quelle stesse immunoglobuline, le quali sono spesso associate a parassiti di grandi dimensioni, come gli elminti.[3]
Nei granulociti neutrofili
La degranulazione nei neutrofili può verificarsi in risposta a un'infezione e i granuli risultanti vengono rilasciati per proteggere i tessuti dal danneggiamento. Un'eccessiva degranulazione dei neutrofili, talvolta causata da batteri, è associata a determinati patologie di natura infiammatoria, come l'asma e lo shock settico.[4]
Nei neutrofili esistono quattro tipi di granuli che presentano differenze nel contenuto e nella regolazione; tra di essi, le vescicole secretorie hanno la maggiore propensione ad andare incontro a degranulazione; seguono i granuli di gelatinasi, i cosiddetti granuli specifici e i granuli azzurrofili (chiamati così in quanto si colorano di azzurro intenso con la tecnica di Romanowsky).[5]
Nelle natural killers e nei linfociti T citotossici
I linfociti T citotossici e le cellule natural killer degranulano rilasciando molecole mediante esocitosi diretta; essa consente di liberare perforina, granzimi e altre molecole con spiccate proprietà litiche nei confronti delle cellule infette.[6]
Note
- ^ (EN) Krystel-Whittemore, Melissa; Dileepan, Kottarappat N.; Wood, John G., Mast Cell: A Multi-Functional Master Cell, in Frontiers in Immunology, vol. 6, n. 620, 2016, DOI:10.3389/fimmu.2015.00620, ISSN 1664-3224, PMID 26779180.
- ^ (EN) Yamasaki S, Saito T, Regulation of mast cell activation through FcepsilonRI, in Chemical Immunology and Allergy, vol. 87, 2005, pp. 22-31, DOI:10.1159/000087568, ISBN 3-8055-7948-9, PMID 16107760.
- ^ (EN) Capron M, Soussi Gounni A, Morita M, Truong M, Prin L, Kinet J, Capron A, Eosinophils: from low- to high-affinity immunoglobulin E receptors, in Allergy, 50 (25 Suppl.), 1995, pp. 20-23, DOI:10.1111/j.1398-9995.1995.tb04270.x, PMID 7677229.
- ^ (EN) Gierlikowska, Barbara; Stachura, Albert; Gierlikowski, Wojciech; Demkow, Urszula, Phagocytosis, Degranulation and Extracellular Traps Release by Neutrophils—The Current Knowledge, Pharmacological Modulation and Future Prospects, in Frontiers in Pharmacology, n. 12, 2021, DOI:10.3389/fphar.2021.666732, ISSN 1663-9812, PMID 34017259.
- ^ (EN) Lominadze G, Powell D, Luerman G, Link A, Ward R, McLeish K, Proteomic analysis of human neutrophil granules, in Mol Cell Proteomics, vol. 4, n. 10, 2005, pp. 1503-1521, DOI:10.1074/mcp.M500143-MCP200, PMID 15985654.
- ^ (EN) Veugelers K, Motyka B, Frantz C, Shostak I, Sawchuk T, Bleackley R, The granzyme B-serglycin complex from cytotoxic granules requires dynamin for endocytosis, in Blood, vol. 103, n. 10, 2004, pp. 3845-3853, DOI:10.1182/blood-2003-06-2156, PMID 14739229.
Bibliografia
- (EN) Lacy, Paige, Mechanisms of Degranulation in Neutrophils, in Allergy, Asthma & Clinical Immunology, vol. 2, n. 3, 15 settembre 2006, pp. 98-108, DOI:10.1186/1710-1492-2-3-98, ISSN 1710-1492, PMID 20525154.
- (EN) Faurschou M, Borregaard N, Neutrophil granules and secretory vesicles in inflammation, in Microbes Infect, vol. 5, n. 14, 2003, pp. 1317-1327, DOI:10.1016/j.micinf.2003.09.008, PMID 14613775.