Diosmetina
| Diosmetina | |
|---|---|
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| Nome IUPAC | |
| 5,7-diidrossi-2-(3-idrossi-4-metossifenil)cromen-4-one | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C16H12O6 |
| Massa molecolare (u) | 300,26 |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 208-291-8 |
| PubChem | 5281612 |
| DrugBank | DBDB11259 |
| SMILES | COC1=C(C=C(C=C1)C2=CC(=O)C3=C(C=C(C=C3O2)O)O)O |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| |
| attenzione | |
| Frasi H | 302 |
| Consigli P | --- [1] |
La diosmetina è un flavone che può essere estratto dalle piante del genere Vicia.
Costituisce l'aglicone della diosmina e della neodiosmina.
Introdotta nella dieta sotto forma di diosmina, la flora batterica intestinale provvede a liberare la diosmetina, l'aglicone, che viene poi assorbita a livello gastroenterico.
La diosmetina, una volta entrata in circolo, è metabolizzata per idrossilazione e successiva coniugazione con glicina. I suoi metaboliti vengono infine eliminati con le urine.
Note
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 07.05.2014
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