Douglas Regattieri
| Douglas Regattieri vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Omnibus omnia factus sum | |
| Titolo | Cesena-Sarsina |
| Incarichi attuali | Vescovo emerito di Cesena-Sarsina (dal 2025) |
| Incarichi ricoperti | Vescovo di Cesena-Sarsina (2010-2025) |
| Nato | 5 ottobre 1949 a Concordia sulla Secchia |
| Ordinato presbitero | 15 settembre 1973 dal vescovo Artemio Prati |
| Nominato vescovo | 8 ottobre 2010 da papa Benedetto XVI |
| Consacrato vescovo | 28 novembre 2010 dal vescovo Elio Tinti |
Douglas Regattieri (Concordia sulla Secchia, 5 ottobre 1949) è un vescovo cattolico italiano, dal 7 gennaio 2025 vescovo emerito di Cesena-Sarsina.
Biografia
Nasce a Vallalta, frazione di Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena e diocesi di Carpi, il 5 ottobre 1949.
Formazione e ministero sacerdotale
Entra nel seminario minore di Carpi ed in seguito frequenta lo studio teologico interdiocesano di Reggio Emilia-Guastalla.
Il 15 settembre 1973 è ordinato presbitero, a Vallalta, dal vescovo Artemio Prati per la diocesi di Carpi.[1]
Dal 1973 fino al 1981 è segretario particolare del vescovo. Nel 1980 consegue la licenza in teologia dell'evangelizzazione allo Studio Teologico Accademico Bolognese. Successivamente, sino al 1990 è vicario parrocchiale di Mirandola, quindi vicario episcopale della pastorale di Carpi. Dal 1990, fino alla nomina episcopale, è canonico della cattedrale.[2]
Nel 1997 il vescovo Bassano Staffieri lo nomina rettore del seminario vescovile e direttore della Casa di soggiorno per il clero. Dal 2000, per volere del nuovo vescovo Elio Tinti, ricopre l'incarico di vicario generale; dal 2001 è anche vicario giudiziale del tribunale diocesano.[2]
Dal 1997 è prelato d'onore di Sua Santità, mentre nel 2008 è nominato protonotario apostolico supra numerum.[1]
Ministero episcopale
L'8 ottobre 2010 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Cesena-Sarsina;[2] succede ad Antonio Lanfranchi, precedentemente nominato arcivescovo metropolita di Modena-Nonantola. Riceve l'ordinazione episcopale il 28 novembre successivo, nella cattedrale di Carpi, dal vescovo Elio Tinti, co-consacranti il vescovo Bassano Staffieri e l'arcivescovo Antonio Lanfranchi. Il 12 dicembre prende possesso della diocesi di Cesena-Sarsina.
Primo sacerdote della diocesi di Carpi chiamato all'episcopato,[3] nel settembre 2013 viene nominato membro della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute della Conferenza Episcopale Italiana.
Il 1º ottobre 2017 accoglie papa Francesco in visita alla città di Cesena.[4]
Il 10 ottobre 2024 viene ricevuto in udienza privata da papa Francesco, al quale consegna la lettera di dimissioni per raggiunti limiti di età, avendo compiuto 75 anni il 5 ottobre precedente.[5] Qualche giorno più tardi il nunzio apostolico in Italia, Petar Rajič, gli comunica che il papa ha accolto la richiesta, chiedendogli di restare in carica fino alla nomina del successore.[6]
Il 7 gennaio 2025, con la nomina a vescovo di Cesena-Sarsina dell'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, diviene vescovo emerito;[7] ricopre l'ufficio di amministratore apostolico fino al 16 marzo successivo, giorno in cui il suo successore prende possesso canonico della diocesi.
Genealogia episcopale
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna
- Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi, S.I.
- Cardinale Costantino Patrizi Naro
- Cardinale Lucido Maria Parocchi
- Papa Pio X
- Papa Benedetto XV
- Papa Pio XII
- Cardinale Eugène Tisserant
- Papa Paolo VI
- Cardinale Giovanni Colombo
- Cardinale Giacomo Biffi
- Vescovo Elio Tinti
- Vescovo Douglas Regattieri
Onorificenze
Note
- ^ a b Il Vescovo, su Diocesi di Cesena-Sarsina. URL consultato il 22 ottobre 2024.
- ^ a b c Rinunce e nomine. Nomina del Vescovo di Cesena-Sarsina (Italia), su press.vatican.va, 8 ottobre 2010. URL consultato il 22 ottobre 2024.
- ^ Lettera di Luigi Lamma, direttore del settimanale diocesano "Notizie", su carpi.chiesacattolica.it, 18 dicembre 2014. URL consultato il 22 ottobre 2024 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2019).
- ^ Papa Francesco a Cesena, su comune.cesena.fc.it. URL consultato il 22 ottobre 2024 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2023).
- ^ Il vescovo Douglas in udienza privata da papa Francesco. "Gli ho consegnato la lettera di dimissioni", su Corriere Cesenate, 10 ottobre 2024. URL consultato il 22 ottobre 2024.
- ^ Papa Francesco ha accettato le dimissioni del vescovo Douglas, su Corriere Cesenate, 21 ottobre 2024. URL consultato il 22 ottobre 2024.
- ^ Rinunce e nomine. Rinuncia e nomina del Vescovo di Cesena-Sarsina (Italia), su press.vatican.va, 7 gennaio 2025. URL consultato il 7 gennaio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Douglas Regattieri, in Catholic Hierarchy.
- Douglas Regattieri, su chiesacattolica.it, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 22 ottobre 2024.
