Elm
| Elm frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Non presente |
| Comune | Glarona Sud |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°55′08″N 9°10′19″E |
| Altitudine | 977 m s.l.m. |
| Superficie | 90,73 km² |
| Abitanti | 626 (2010) |
| Densità | 6,9 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 8767 |
| Prefisso | 055 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 1605 |
| Targa | GL |
| Nome abitanti | elmer |
| Cartografia | |
![]() Elm | |
| Sito istituzionale | |
Elm (toponimo tedesco) è una frazione di 626 abitanti del comune svizzero di Glarona Sud, nel Canton Glarona.
Geografia fisica
Il villaggio di Elm si trova a 977 metri di altitudine sulla riva sinistra del fiume Sernf. È il villaggio più a monte della valle del Sernf, con il villaggio di Matt a valle e a nord. Elm si trova sulla strada proveniente da Schwanden, sebbene la strada prosegua più a monte nella valle fino a diversi insediamenti isolati.
Elm è ben noto per il fenomeno della luce solare che filtra attraverso il "Buco di Martino" nella montagna. Diverse volte in primavera, il 12 e 13 marzo e il 30 settembre e il 1° ottobre in autunno, il sole splende per circa un minuto sull'area intorno alla chiesa, attirando numerosi osservatori.
Storia

Elm viene menzionato per la prima volta nel 1344 come Elme.
Le terme di Wichlen erano in uso fin dal Medioevo e vengono menzionate per la prima volta nel 1547. Furono molto popolari fino a quando non furono sepolte da una valanga nel 1762. Molte caratteristiche strutture in legno sono sopravvissute.
Già comune autonomo che si estendeva per 90,73 km² e che comprendeva anche le frazioni di Müsli, Obmoos, Schwändi, Steinibach, Sulzbach, Töniberg, Untertal, Vogelsang e Wald, il 1º gennaio 2011 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Betschwanden, Braunwald, Engi, Haslen, Linthal, Luchsingen, Matt, Mitlödi, Rüti, Schwanden, Schwändi e Sool per formare il nuovo comune di Glarona Sud[1][2].
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose

- Chiesa riformata, eretta nel 1493[1].
Architetture civili
- Casa Grosshaus, eretta nel 1585-1586[1];
- Casa Zentner, eretta nel 1799[1];
- Casa Suvorov, ricostruita nel 1671 e nel 1772[1].
Aree naturali

La località è nota in Svizzera per i curiosi fenomeni del sole e della luna causati da un foro naturale (Martinsloch) presente nella roccia del monte Tschingelhorn, tanto da essere rappresentato nello stemma di Elm[3].
Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:
Abitanti censiti[4]

Economia
Elm è una località di villeggiatura estiva (sanatori, escursionismo, alpinismo) e invernale (stazione sciistica)[1].
Amministrazione
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del comune patriziale che ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene comune.
Note
- ^ a b c d e f g Karin Marti-Weissenbach, Elm, in Dizionario storico della Svizzera, 27 ottobre 2016. URL consultato il 22 luglio 2020.
- ^ (DE) Porträt, su sito istituzionale del comune di Glarona Sud. URL consultato il 22 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2021).
- ^ Martinsloch (buco di Martino) di Elm, su schweizmobil.ch. URL consultato il 26 novembre 2018.
- ^ Dizionario storico della Svizzera
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Elm
Collegamenti esterni
- (DE) Sito istituzionale del comune di Glarona Sud, su glarus-sued.ch. URL consultato il 22 luglio 2020.
- Karin Marti-Weissenbach, Elm, in Dizionario storico della Svizzera, 27 ottobre 2016. URL consultato il 22 luglio 2020.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 143072791 · LCCN (EN) n81014601 · GND (DE) 4092522-5 · J9U (EN, HE) 987007548166705171 |
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