Esaù (palatino)
| Esaù | |
|---|---|
| palatino d'Ungheria | |
| In carica | 1197 – 1198 |
| Predecessore | Mog |
| Successore | Mog |
| Morte | dopo il 1198 |
Esaù (in ungherese Ézsau; ... – dopo il 1198) fu un nobile ungherese vissuto nella seconda metà del XII secolo che ricoprì la carica di palatino d'Ungheria dal 1197 al 1198.
È possibile che corrispondesse all'omonimo aristocratico (Esew) che ricoprì il ruolo di ispán del comitato di Bihar dal 1181 al 1183 (o 1186) sotto Béla III d'Ungheria.[1] Stretto confidente di re Emerico, fu nominato palatino tra il 1193 e il 1197 e svolse questa funzione fino al 1198, quando gli succedette Mog. Oltre alla carica appena menzionata, Esaù amministrò anche il comitato di Bács nello stesso periodo.[2]
Nonostante le affermazioni della storiografia del XIX secolo,[3] Esaù va tenuto distinto dall'omonimo che rivestì l'incarico di giudice reale e di ispán del comitato di Csanád tra il 1197 e il 1198.[4]
Note
- ^ Zsoldos (2011), p. 138.
- ^ Zsoldos (2011), pp. 16, 126.
- ^ Markó (2006), p. 225.
- ^ Zsoldos (2011), pp. 27, 145.
Bibliografia
- (HU) László Markó, A magyar állam főméltóságai Szent Istvántól napjainkig: Életrajzi Lexikon [Le alte cariche dello Stato ungherese da re Santo Stefano ai nostri giorni: un'enciclopedia biografica], Helikon Kiadó, 2006, ISBN 963-208-970-7.
- (HU) Attila Zsoldos, Magyarország világi archontológiája, 1000-1301 [Archeontologia laica dell'Ungheria, 1000-1301], História, MTA Történettudományi Intézete, 2011, ISBN 978-963-9627-38-3.