130 mm M-46
| M1954 M-46 | |
|---|---|
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| Tipo | Cannone |
| Impiego | |
| Utilizzatori | |
| Produzione | |
| Costruttore | Officine Motovilicha |
| Entrata in servizio | 1951 |
| Ritiro dal servizio | 1971 |
| Descrizione | |
| Peso | 7.7 t |
| Lunghezza | 11.73 m |
| Altezza | 2.55 m |
| Calibro | 130 mm |
| Cadenza di tiro | normale 6 colpi al minuto |
| Velocità alla volata | 930 m/s |
| Gittata massima | assistita 38 km |
| Angolo di tiro | -2,5 ° a 45 ° |
| NAM - cronaca della guerra in Vietnam 1965-1975 | |
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Basato su di un'arma navale, l'M-46 (in codice NATO M1954), è un cannone sovietico da 130 mm di calibro in servizio nell'artiglieria di corpo d'armata o nelle divisioni d'artiglieria.
Ha una gittata di 27 km per munizioni da 33 kg e può disporre di granate a razzo (RAP/rocket assisted projectil/proiettile razzo-assistito), che ne incrementano ancor più la gittata.
Utilizzo durante la guerra del Vietnam
L'esercito nordvietnamita (NVA), durante la guerra del Vietnam utilizzò la versione cinese del cannone, il PRC-59: solo l'M-107 americano riusciva (per poco) a superarlo in gittata. Veniva particolarmente apprezzato sia per la sua manovrabilità (la canna poteva essere staccata ed appoggiata sul carrello a due ruote) che per la sua semplicità d'uso, che lo rendeva pronto al fuoco in soli quattro minuti[1]. Il cannone, grazie alla sua efficacia, fu molto temuto dagli americani, i quali spesso richiedevano addirittura attacchi di B-52 per cercare di colpire queste inafferrabili artiglierie[1], capaci di sparare anche sei colpi al minuto per poi sparire rapidamente nella giungla.
Note
- ^ a b AA.VV. 1988, p. 327.
Bibliografia
- AA.VV., NAM - cronaca della guerra in Vietnam 1965-1975, Novara, De Agostini, 1988, ISBN non esistente.
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