Asino di Castel Morrone
| Asino di Castel Morrone | |
|---|---|
| Specie | |
| Localizzazione | |
| Zona di origine | basso Lazio, versante Sannita della Campania e zona di Venafro nel Molise |
| Aspetto | |
| Altezza | 130 cm |
| Mantello | grigio, morello;
focature bianche intorno agli occhi; muso bianco con apice nero. |
| Allevamento | |
| Utilizzo | soma, cavalcatura, onoterapia |
L'asino di Castel Morrone è una razza asinina estinta o quasi estinta originaria della zona di Castel Morrone in provincia di Caserta. Grazie alla sua groppa larga e muscolosa, questo asino era utilizzato come mezzo di trasporto sulle colline sassose del territorio di Castel Morrone, oltre che come animale da soma.[1]
Le ragioni del suo progressivo declino sono da attribuire alla meccanizzazione dell'agricoltura e all'abbandono delle zone rurali conseguenti allo sviluppo industriale del sud Italia.
Si caratterizza per le grandi orecchie, la testa grande, lunghi zoccoli e un mantello grigio-morello con focature bianche intorno agli occhi.
Con l'obiettivo di salvaguardare e promuovere questa razza, che altrimenti potrebbe andare persa per sempre, sono in previsione programmi di onoterapia.[2]