Calcio da tavolo

Il calcio da tavolo è l'evoluzione sportivo-agonistica del gioco del Subbuteo. L'organizzazione mondiale è affidata dal 1993 alla Federation of International Sports Table Football (F.I.S.T.F.), che organizza ogni anno, alternativamente un campionato mondiale e un campionato europeo (seppure dal 2000 al 2018 si è disputato solo il mondiale).In Italia attualmente l’organizzazione è affidata alla FISCT Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo .
Differenze rispetto al Subbuteo
Le differenze consistono nel regolamento[1] e nei materiali usati. Verso la metà degli anni novanta un ricercatore italiano di filosofia (Marco de Angelis), appassionato ed esperto giocatore creò delle basi esplicitamente dedicate al "subbuteo agonistico" che già da qualche anno, soprattutto grazie alla creazione della Federazione mondiale ad opera del francese Laurent Garnier, si stava diffondendo come sport sotto il nome di calcio da tavolo.
MATERIALI
CAMPI
Il CdT adotta campi in materiali sintetici; si tratta di velluto, che può essere più o meno spesso.[2]
Tale materiale consente alle miniature di scorrere perfettamente senza mai ribaltarsi.
I due tipi più diffusi sono l'ASTROTURF (più sottile, ricorda il vecchio campo da Subbuteo degli anni '80, che si chiamava Astropitch) e l' EXTREME PITCH, che è più spesso e riproduce in miniatura, l'effetto erba su prato.
Il Subbuteo invece proponeva panni di cotone, leggermente felpato; il campo non garantiva molta scivolosità, tanto che talvolta per renderlo più performante, dopo averlo fissato su una tavola di legno, veniva passato col ferro da stiro caldo, prima di ogni incontro.
PORTE
Nel CdT le porte sono di ferro
Nel Subbuteo invece, sono rigorosamente di plastica.
PORTIERE
Nel CdT è una miniatura di metallo molto più grande rispetto al Subbuteo; è sorretta da un'asta, anch'essa di metallo, che consente di muoverlo per parare e respingere la palla.
Nel Subbuteo invece sia l'asta, che la miniatura, sono di plastica; il portiere risulta notevolmente più piccolo rispetto al CdT.
Tale differenza è giustificata dal fatto, che con le miniature CdT è molto più facile effettuare un pallonetto e quindi fare goal, quindi per evitare che ogni incontro avesse dei risultati non realistici (rispetto al calcio, di cui è una simulazione) si è optato per questa soluzione.
MINIATURE
Sia nel Subbuteo, che nel CdT, le miniature possono essere divise in due parti: la base e l'omino.
-L'OMINO è una specie di soldatino, di altezza 2,5 cm, che rappresenta un calciatore in tenuta da gioco.
-La BASE invece è di altezza 0,5 mm.
BASI
NEL SUBBUTEO le basi hanno tutte la stessa forma e lo stesso peso, quindi ogni giocatore adopera gli stessi materiali del proprio avversario; cambiano soltanto i colori.
La forma della base è una semisfera o meglio, circa un terzo di sfera, (immaginate come se fosse un'arancia tagliata non perfettamente a metà) e la caratteristica più importante è, che lo spigolo, che si crea tra la parte sferica e quella piatta è proprio uno spigolo vivo; cioè non presenta né arrotondamenti, né smussature.
Questa caratteristica fa sì, che solo i giocatori più abili siano in grado di effettuare un tiro in porta a pallonetto, colpendo la base con una discreta forza e facendola impattare alla pallina con la giusta inclinazione.
Inoltre la forma semisferica agevola molto il colpo tipico del Subbuteo, che in gergo viene chiamato "girello" o "colpo a giro"; si tratta di colpire la base lateralmente, da sotto in sù, facendo in modo di farla ruotare su se stessa; in questo modo la miniatura effettuerà un movimento circolare anziché rettilineo, andando a toccare la pallina e consentendo al giocatore di mantenere il possesso palla.
NEL CDT le basi possono avere caratteristiche differenti (peso, forma e materiale), quindi ogni giocatore sceglierà quella, che più si addice alle sue abilità ed alla sua tattica di gioco.
La forma è simile a due monetine uguali e sovrapposte, quindi sono prive della classica forma semisferica.
Tale caratteristica consente alla miniatura di scorrere sul terreno di gioco senza mai rovesciarsi, comprendo anche distanze considerevoli; in questo modo il giocatore può andare a toccare la pallina anche se molto distante e quindi mantenere il possesso palla.
Lo spigolo superiore delle basi presenta smussature o arrotondamenti, che agevolano il tiro a pallonetto; impattando la pallina frontalmente con una discreta forza, si riesce sempre ad imprimere una traiettoria a parabola.
La possibilità di effettuare il "colpo a giro" o "girello" non è completamente esclusa, ma risulta poco agevole.
PALLINA
Sia nel Subbuteo, che nel CdT, le dimissioni sono le stesse.
REGOLAMENTO DI GIOCO
Tra Subbuteo e CdT la gran parte delle regole è identica, a parte qualche norma di dettaglio.
Però una sola regola in particolare differisce tra le due pratiche, rendendo la dinamica del gioco particolarmente differente; si tratta del "movimento difensivo".
Infatti ogni qual volta il giocatore in possesso di palla effettua un movimento andando a colpire la pallina (e quindi mantenendo il possesso della stessa), il suo avversario può a sua volta effettuare un movimento per ostacolarne l'avanzamento; ad ogni movimento del possessore palla, corrisponderà un movimento del difensore, ma con le differenze di seguito descritte.
CDT
Il movimento del difensore potrà essere fatto soltanto DOPO, che la miniatura dell'attaccante avrà colpito la pallina e potrà essere "ritardato" fino a che l'attaccante non avrà colpito una seconda volta la pallina (con la stessa miniatura o con un'altra).
Quindi il difensore perderà il diritto al proprio movimento difensivo soltanto dopo, che la miniatura attaccante avrà colpito la pallina una seconda volta.
SUBBUTEO
Il movimento del difensore potrà essere fatto soltanto DOPO, che la miniatura dell'attaccante sarà stata toccata e potrà essere "ritardato" fino a quando l'attaccante non tocchi nuovamente una propria miniatura (la stessa o un'altra).
Quindi il difensore perderà il diritto al proprio movimento difensivo soltanto dopo, che una miniatura attaccante sarà stata toccata dal dito del giocatore in possesso di palla.
Campionati del mondo
Campionato del mondo F.I.S.A. di Subbuteo
Il grandissimo successo del Subbuteo in tutto il Mondo ha portato nel 1970 alla disputa del primo campionato del mondo organizzato dalla F.I.S.A. La manifestazione ebbe luogo nelle stesse date del campionato del Mondo di calcio, nella città di Londra, all'interno dello stadio di Wembley. Le prime due edizioni del mondiale di Subbuteo si svolsero con un'unica categoria. Nel 1978 fu introdotta la categoria Juniores, al limite dei 16 anni di età. Questa separazione durò fino al 1994, ultima edizione del mondiale Subbuteo, disputata a Chicago pochi giorni prima del mondiale di calcio. Nel 1993, infatti, era sorta la F.I.S.T.F la quale iniziò ad organizzare le competizioni mondiali nelle varie categorie (la prima edizione si svolse a Parigi nel 1994).
Albo d'oro
| Campionati del mondo F.I.S.A. di Subbuteo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno | Luogo | Vincitore Seniores | Finalista Seniores | ris. | Vincitore Juniores | Finalista Juniores | ris. |
| 1970 | Londra, |
Peter Czarkowski ( |
Pierre Tignani ( |
2-0 | |||
| 1974 | Monaco di Baviera, |
Dick Rietveld ( |
Mike Dent( |
2-1 | |||
| 1978 | Londra, |
Phillipe Outmans ( |
Norman Gleave ( |
1-0 | Andrea Piccaluga ( |
Dirk Barwäld ( |
3-0 |
| 1982 | Barcellona, |
Renzo Frignani ( |
Horst Becker ( |
2-1 | Joseph Bonfante ( |
Bruno Debray ( |
6-5 d.c.p. |
| 1986 | Atene, |
Willy Hoffman ( |
Renzo Frignani ( |
5-2 | Mario Baglietto ( |
George Grillakis ( |
2-1 |
| 1990 | Roma, |
Angelos Tsakiris ( |
Frédéric Hernandez ( |
2-1 | Vasco Guimares ( |
Joris Van Braker ( |
3-2 |
| 1994 | Chicago, |
Dominique De Marco ( |
Christophe Fuseau ( |
4-3 | |||
Campionato del mondo Subbuteo successivamente F.I.S.T.F. di calcio da tavolo
| Campionati del mondo individuali | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno | Luogo | Open | Under 20/19 | Under 16/15 | Donne | Veterani | Under 12 |
| 1994 | Parigi, |
Dominique De Marco |
Joseph Borg Bonaci |
Darren Scicluna |
Delphine Dieudonné |
||
| 1996 | Silkeborg, |
Vasco Guimarães |
Simone Bertelli |
Wolfgang Haas |
Delphine Dieudonné |
Gerhard Ecker | |
| 1998 | Namur, |
Gil Delogne |
Simone Bertelli |
Wolfgang Haas |
Delphine Dieudonné |
Thierry Vivron | |
| 2000 | Vienna, |
Massimo Bolognino |
Nicolas Wlodarczyk |
Simão Fonseca |
Delphine Dieudonné |
Horst Deimel | |
| 2001 | Porto, |
Massimo Bolognino |
Nicolas Wlodarczyk |
Simão Fonseca |
Carla Conceição |
Renzo Frignani | |
| 2002 | Birmingham, |
Gil Delogne |
Sami Targui |
Jessica Hardenne |
Delphine Dieudonné |
Stefano De Francesco | |
| 2003 | Cottonera, |
Massimiliano Nastasi |
Roderick Sciberras |
Arnaud Nullens |
Kamilla Kristensen |
Arturo Martínez | |
| 2004 | Bologna, |
Giancarlo Giulianini |
Daniele Bertelli |
Ricardo Barros |
Delphine Dieudonné |
Renzo Frignani | |
| 2005 | Tournai, |
Massimo Bolognino |
Daniele Bertelli |
Juan Manuel Noguera |
Delphine Dieudonné |
Renzo Frignani | |
| 2006 | Dortmund, |
Efrem Intra |
Stefano Buono |
Kristian Staal Nielsen |
Kamilla Kristensen |
Martijn Bom | |
| 2007 | Les Herbiers, |
Daniele Bertelli |
Stefano Buono |
Ruben Português |
Françoise Guyot |
Renzo Frignani | |
| 2008 | Vienna, |
Eric Verhagen |
Juan Manuel Noguera |
Björn Kegenbein |
Michaela Scherbaum |
Martijn Bom | |
| 2009 | Rotterdam, |
Daniele Bertelli |
Björn Kegenbein |
Emanuele Lo Cascio |
Delphine Dieudonné |
Martijn Bom | |
| 2010 | Rain, |
Carlos Flores |
José Antonio Gómez Ros |
Marcel Kwiatkowski |
Delphine Dieudonné |
Juan Carlos Granados | |
| 2011 | Palermo, |
Massimiliano Nastasi |
Björn Kegenbein |
Luca Colangelo |
Giuditta Lo Cascio |
Vicenç Prats | |
| 2012 | Manchester, |
Carlos Flores |
Björn Kegenbein |
Matteo Ciccarelli |
Delphine Dieudonné |
Francesco Mattiangeli | |
| 2013 | Madrid, |
Alberto Mateos |
Luigi Di Vito |
Claudio Panebianco |
Delphine Dieudonné |
Massimo Bolognino | |
| 2014 | Rochefort, |
Juan Manuel Noguera |
Luigi Di Vito |
Matteo Ciccarelli |
Jessica Hardenne |
Francesco Mattiangeli | |
| 2015 | San Benedetto del Tronto, |
Carlos Flores |
David González |
Claudio La Torre |
Delphine Dieudonné |
Massimo Bolognino | |
| 2016 | Frameries |
Wolfgang Leitner |
Matteo Ciccarelli |
Leonardo Giudice |
Carolina Villarigues |
Gianfranco Calonico | |
| 2017 | Elancourt |
Rémy Huynh |
Nicola Borgo |
Claudio La Torre |
Delphine Dieudonne |
Filipe Maia |
Francesco Borgo |
| 2018 | Gibilterra |
Matteo Ciccarelli |
Marco Di Vito |
Leonardo Giudice |
Audrey Herbaut |
Charles Aquilina |
Giorgio Giudice |
| MEDAGLIERE WORLD CUP | ||
|---|---|---|
| Position | Nazione | Medaglie Vinte |
| 1 | 51 | |
| 2 | 21 | |
| 3 | 12 | |
| 4 | 8 | |
| 5 | 6 | |
| 6 | 6 | |
| 7 | 5 | |
| 8 | 5 | |
| 9 | 4 | |
| 10 | 3 | |
Campionati europei
Campionato europeo F.I.S.A. di Subbuteo
Affiancati al Campionato del Mondo, sempre parallelamente a quelli di Calcio, si sono disputati anche i campionati d'Europa, organizzati da tre federazioni internazionali: la F.I.S.A. (Federation of International Subbuteo Association)poi disciolta , la F.I.S.T.F. (tuttora esistente) e l'E.T.F. (European Table Football)anch’essa oramai disciolta. La prima, già organizzatrice dei mondiali, comincio le sue manifestazioni continentali nel 1980 a Roma, con una manifestazione a squadre. Vinse la nazionale italiana composta da: Andrea Antiga, Andrea Piccaluga e Giuseppe Trovato, che in finale sconfisse la rappresentativa del Belgio composta da Philippe Outmanns, Marc Clairbois e Alphonse Paulis. Nel 1984, a Parigi, cambiò la formula che divenne simile a quella del mondiale, due competizioni individuali: una per gli "juniores" al limite dei 16 anni e una "Seniores" per tutti gli altri.La F.I.S.T.F comincio’ ad organizzare le manifestazioni dal 1993 al 1999 (alternativamente ai mondiali)e dal 2019 dopo che i Campionati Europei erano stati soppressi per disputare i mondiali ogni anno.
Albo d'oro
| Campionato europeo F.I.S.A. di Subbuteo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno | Luogo | Vincitore Seniores | Finalista Seniores | ris. | Vincitore Juniores | Finalista Juniores | ris. |
| 1980 | Roma, |
Italia ( |
Belgio ( |
2-0 | |||
| 1984 | Parigi, |
Renzo Frignani ( |
Lionel Abecassis ( |
1-0 | Dominique De Marco ( |
Marco Santachiara ( |
4-3 d.c.p. |
| 1988 | Bruxelles, |
Mario Baglietto ( |
Dominique De Marco ( |
4-3 d.c.p. | Raymond De Marco ( |
Kostas Sohoritis ( |
1-0 |
| 1992 | Amburgo, |
Paulo Sobral ( |
Dominique De Marco ( |
3-2 | Bertrand Sartisse ( |
Hugo Carvalho ( |
2-1 |
| 1996 | Londra, |
Felipe Maia ( |
Joseph Borg Bonaci ( |
... | Dionisis Koutis ( |
Sergio Loureiro ( |
... |
Campionati Europei F.I.S.T.F. Individuali di Calcio Tavolo
| Anno | Luogo | Open | Under 20/19 | Under 16/15 | Ladies | Veteran | Under 12 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1993 | Verviers |
Christophe Fuseau |
Fabian Brau |
Bertrand Sartisse |
Véronique Garnier |
not played | not played |
| 1995 | Wuppertal |
David Ruelle |
Vasco Guimarães |
Thomas Wittmann |
Delphine Dieudonné |
not played | not played |
| 1997 | Atene |
Vasco Guimarães |
Dionisis Koutis |
Nikos Beis |
Delphine Dieudonné |
Gerhard Ecker |
not played |
| 1999 | Delft |
Massimo Bolognino |
Efrem Intra |
Nikos Beis |
Cynthia Bouchez |
Thierry Vivron |
not played |
| 2019 | Frameries |
Florian Giaux |
Dimitrios Dimopoulos |
Mattia Ferrante |
Audrey Herbaut |
Mario Camilleri |
Francesco Borgo |
Campionati Europei F.I.S.T.F. Squadre di Calcio Tavolo
| Year | Host Country | Open | Under 19 | Under 15 | Ladies | Veteran | Under 12 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1993 | not played | ||||||
| 1995 | not played | ||||||
| 1997 | not played | not played | |||||
| 1999 | |||||||
| 2019 | |||||||
Campionato europeo E.T.F. di calcio da tavolo
Più lungo l'albo d'oro della Europaïchen Tischfussball Föderation E.T.F. (in tedesco perché la federazione aveva sede nella Svizzera tedesca), che comincia le sue rassegne europee già nel 1964. La differenza tra le due federazioni sta nell'utilizzo dei materiali. Mentre nella F.I.S.A. era obbligatorio l'utilizzo di materiali marchiati dalla Subbuteo, nell'E.T.F. era possibile utilizzare ogni tipo di materiale purché rientrante in determinate dimensioni.
Albo d'oro
| Campionato europeo E.T.F. di subbuteo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Anno | Luogo | Vincitore | Finalista | risultato | ||
| 1964 | Rotterdam, |
Marius Schild ( |
Jean-Pierre De Joncker ( |
4-1 | ||
| 1965 | Bruxelles, |
Johnny De Bruining ( |
François Van Cauwelaert ( |
4-3 d.c.p. | ||
| 1966 | Dortmund, |
Pierre Tignani ( |
Jean-Pierre De Joncker ( |
5-1 d.c.p. | ||
| 1967 | Londra, |
Pierre Tignani ( |
Bertus Mulder ( |
3-1 | ||
| 1968 | Rotterdam, |
Willi Hogeweg ( |
René Schoukens( |
3-2 | ||
| 1969 | Jambes, |
Bertus Mulder ( |
Jean-Marie Delahaut ( |
4-3 | ||
| 1970 | Altenmark, |
Dick Rietveld ( |
Pierre Tignani ( |
1-0 | ||
| 1971 | Romford, |
Dick Rietveld ( |
Bertus Mulder ( |
4-3 d.c.p. | ||
| 1972 | Maassluis, |
Antoon Verhaal ( |
Marius Schild ( |
1-0 | ||
| 1973 | Spa, |
Antoon Verhaal ( |
Gerard Donk ( |
3-1 d.c.p. | ||
| 1974 | Basilea, |
Jacques Brichaud ( |
Kurt Erb ( |
1-0 | ||
| 1975 | Haibach, |
Peter Czarkowski ( |
Norman Gleave ( |
2-1 | ||
| 1976 | La Valletta, |
Mike Dent ( |
Norman Gleave ( |
2-0 | ||
| 1977 | Bracknell, |
Kurt Erb ( |
Richard Stolwijk ( |
3-2 | ||
| 1978 | Vienna, |
Bertus Mulder ( |
Jacques Brichaud ( |
3-2 d.c.p. | ||
| 1979 | Rijswijk, |
Jacques Brichaud ( |
Philippe Outmanns ( |
3-2 | ||
| 1980 | Uddingston, |
Peter Erb ( |
Joe Enriles ( |
2-1 d.c.p. | ||
| 1981 | Verviers, |
André Beckers ( |
Kurt Erb ( |
1-0 | ||
| 1982 | Wallisellen, |
Willy Hofmann ( |
Marc Clairbois ( |
1-0 | ||
| 1983 | Haibach, |
Willy Hofmann ( |
Marc Clairbois ( |
3-2 d.c.p. | ||
| 1984 | Verviers, |
Willy Hofmann ( |
Marc Clairbois ( |
2-0 | ||
| 1985 | Barry, |
Bruno Goset( |
Martijn Bom ( |
1-0 | ||
| 1986 | Boskoop, |
Didier Stévenot ( |
Horst Becker ( |
1-0 d.c.p. | ||
| 1987 | Birmingham, |
Willy Hofmann ( |
Gerherd Ecker ( |
4-1 | ||
| 1988 | Salisburgo, |
Willy Hofmann ( |
Horst Deimel ( |
4-1 | ||
| 1989 | Wallisellen, |
Dominique De Marco ( |
Martijn Bom ( |
1-0 | ||
| 1990 | Edimburgo, |
Willy Hofmann ( |
Martijn Bom ( |
4-1 | ||
| 1991 | Stennweiler, |
Dominique De Marco ( |
Gil Delogne ( |
2-1 | ||
| 1992 | La Valletta, |
Christophe Fuseau ( |
David Baxter ( |
2-1 | ||
| 1993 | Fareham, |
Horst Deimel ( |
Tony Montesin ( |
2-1 d.c.p. | ||
| Campionato europeo E.T.F. di subbuteo a squadre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Anno | Luogo | Vincitore | Finalista | ||
| 1968 | Rotterdam, |
||||
| 1969 | Jambes, |
||||
| 1983 | Haibach, |
||||
| 1987 | Birmingham, |
||||
| 1991 | Stennweiler, |
||||
Note
- ^ Regolamento 5.0 Calcio Tavolo FISCT, su italiasubbuteo.it (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2016).
- ^ bottarga, su VoSLIG, 27 gennaio 2022. URL consultato il 6 luglio 2025.
Voci correlate
- Subbuteo
- Campionati Italiani di Calcio da Tavolo
- Coppa Italia di calcio da tavolo
- Coppa dei Campioni di calcio da tavolo
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Calcio da tavolo
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo
- (EN) Sito ufficiale della FISTF, su fistf.com.