Cara Delevingne

Cara Delevingne
Cara Delevingne nel 2016
Altezza173[1] cm
Misure80-59-87[1]
Taglia34 (UE)
Scarpe39 (UE)
Occhiazzurri
Capellibiondi
Dati riferiti al 5 dicembre 2017

Cara Jocelyn Delevingne (AFI: [ˈkɑːrə ˌdɛləˈviːn][2][3]; Londra, 12 agosto 1992) è una modella e attrice britannica.

Celebre supermodella, ha sfilato tra gli altri per Burberry, Chanel, Moschino, Oscar de la Renta e Stella McCartney, aggiundicandosi un British Fashion Award come modella dell'anno nel 2012 e nuovamente nel 2017.[4]

Passata al cinema, è divenuta celebre per aver interpretato Margo nel film Città di carta (2015), ruolo che le è valso un CinemaCon Award, in qualità di stella nascente, e un Elle Style Award, come attrice rivoluzionaria; la sirena nel film Pan - Viaggio sull'isola che non c'è (2015); il personaggio dei fumetti DC Comics Incantatrice nel film parte del DCEU Suicide Squad (2016), ruolo che le è valso un Teen Choice Award nel 2016 in qualità di miglior attrice cinematografica; il sergente Laureline nel film di fantascienza diretto da Luc Besson Valerian e la città dei mille pianeti (2017).[4]

Biografia

Figlia di Pandora e Charles Delevingne,[5] Cara Delevingne è una discendente della contessa Mathilde di Limburg-Stirum, già fidanzata del principe Guglielmo di Orange-Nassau, figlio ed erede di Re Guglielmo III dei Paesi Bassi.[N 1] Quest'ultimo fidanzamento, nel XIX secolo, provocò una grave crisi dinastica nella casa reale olandese[N 2] La famiglia Sheffield, la famiglia di sua nonna materna Jane (nata 1937), era stata proprietaria a Londra di Buckingham House, successivamente ampliata fino a diventare Buckingham Palace, venduta alla Casa Reale Britannica, poiché gli Sheffield furono anche Duchi di Buckingham e Normanby.[N 3]

Cara è cresciuta nel quartiere londinese di Belgravia insieme alle due sorelle maggiori, Poppy, anche lei modella, e Chloe. Per via materna discende dalla famiglia di baroni Faudel-Phillips; due dei suoi antenati di questo ramo della sua famiglia furono Lord sindaci della città di Londra[6][15][16].

Cara Delevingne alla sfilata Autunno/Inverno di Diane von Fürstenberg del 2013

Cara Delevingne incomincia la sua carriera a 17 anni, firmando un contratto con la Storm Model Management e lasciando la scuola per dedicarsi a tempo pieno al mestiere di modella. Il suo primo lavoro fu una foto sul Love Magazine. Successivamente diventa il volto della Burberry's Beauty insieme con i modelli britannici Jamie Campbell Bower e Jourdan Dunn. Poco dopo è diventata il volto di Burberry primavera/estate 2012 accanto all'attore Eddie Redmayne. La Delevingne è anche apparsa in campagne pubblicitarie per altri marchi come H&M, Blumarine, Zara e Chanel; è stata scelta dall'edizione britannica di Vogue come il volto della collezione autunno/inverno 2012-2013. Ha inoltre sfilato come modella nel fashion show di Victoria's Secret nel 2012 e 2013. Ha sfilato per numerose case di moda, come Versace, Fendi, Chanel, Burberry e altre ancora. Nel 2012 ha avuto un piccolo ruolo nel film Anna Karenina di Joe Wright. Nel 2012 e 2014 ha vinto ai British Fashion Awards il titolo di modella dell'anno.[17]

Nel 2013 ha partecipato al festival di Cannes e al Met Ball Gala indossando un vestito firmato Burberry disegnato appositamente per lei. Nello stesso anno Cara era tra gli ospiti dell'Animal Ball, organizzato dall'associazione The Elephant Family, che si è tenuto a Clarence House, residenza dell'allora principe Carlo e della di lui consorte Camilla Parker Bowles. Come batterista, nell'agosto, ha realizzato una cover della canzone Sonnentanz (Sun Don't Shine) dei Klangkarussel, insieme con il cantante Will Heard.[18] Sempre nel 2013 presta la voce per il videogioco Grand Theft Auto V, nei panni di speaker per una radio ascoltabile nel gioco,[19] tornando l'anno successivo per integrare nuove parti. Lo stesso anno è testimonial di Pepe Jeans[20] e della campagna Roman Skyline di Fendi[21] per l'autunno/inverno 2013-2014. Nello stesso anno diventa la testimonial del nuovo profumo Tender di Burberry. Nel novembre dello stesso anno ha preso parte alle riprese di Meredith - The Face of an Angel (The Face of an Angel), per la regia di Michael Winterbottom. Lo stesso anno prende parte al film Kids in Love, affiancata da Sebastian de Souza e Will Poulter.[22]

Nel 2014 è tra le protagoniste della campagna La Perla primavera/estate.[23] Nel marzo dello stesso anno è stata posta alla posizione numero 5 della classifica relativa alle 50 migliori e più ricercate modelle del periodo che è stata stilata dal sito Models.com. Nel settembre dello stesso anno, in collaborazione con Mulberry, presenta una collezione di borse ispirate alla sua personalità. È inoltre il volto della campagna pubblicitaria per il profumo My Burberry di Burberry insieme con Kate Moss.[24] Nel mese di agosto viene scelta da Tom Ford come testimonial del profumo Black Orchid, dove appare nuda e immersa a metà in una piscina di acqua oscura su cui galleggiano diverse orchidee.[25] In occasione della settimana della moda di Parigi nel settembre dello stesso anno, la Delevingne apre la sfilata protesta di Chanel ideata da Karl Lagerfeld.[26] Sempre nel 2014 si classifica al 54 posto nella classifica stilata da FHM che raggruppa le cento donne più belle del mondo.[27] Ancora nel 2014 ha partecipato al video musicale della canzone Ugly Boy del gruppo sudafricano Die Antwoord, e, in occasione della sfilata di Chanel a Strasburgo, canta CC the World insieme con Pharrell Williams nel cortometraggio Reincarnation, realizzato da Karl Lagerfeld.

Nel 2015 è protagonista, accanto a Kate Moss, della campagna pubblicitaria autunno/inverno di Mango.[28] Nell'agosto dello stesso annuncia, tramite un'intervista al Time, di ritirarsi dalle passerelle per dedicarsi alla recitazione.[29] Intanto viene nominata dalla rivista Forbes la seconda modella più pagata, con un guadagno di 9 milioni di dollari, ex aequo con Adriana Lima.[30] Lo stesso anno partecipa alla pellicola drammatica La ragazza dei tulipani (Tulip Fever). Inoltre ha interpretato la protagonista del film Città di carta, ispirato al libro omonimo di John Green, nei panni di Margo Roth Spiegelman.[31] Nello stesso anno è apparsa nel trailer di Call of Duty: Black Ops III, uscito il 6 novembre, e ha partecipato, insieme ad altre star, al video musicale della canzone Bad Blood di Taylor Swift in collaborazione con Kendrick Lamar.[32]

Nel gennaio 2016 riceve una statua di cera presso il Madame Tussauds di Londra,[33] e viene nominata dalla rivista Forbes la quinta modella più pagata, con un guadagno di 8,5 milioni di dollari.[34] Posizione mantenuta anche nel 2018 con un guadagno di 10 milioni di dollari.[35] Nello stesso anno interpreta la parte della villain Incantatrice nel film della DC Comics diretto da David Ayer Suicide Squad.[36] L'anno successivo è protagonista della pellicola Valerian e la città dei mille pianeti (Valérian et la Cité des mille planètes),[37] di cui canta I Feel Everything, parte della colonna sonora del film , singolo uscito il 27 luglio 2017 il cui videoclip viene diretto dallo stesso Luc Besson, regista del film.

Nel 2019 prende parte col ruolo di Vignette Stonemoss nella serie Carnival Row accanto ad Orlando Bloom.[38] Nel 2022 interpreta Alice Banks nella seconda stagione della serie televisiva Only Murders in the Building, ruolo che le frutta alcune candidature, tra cui quella al miglior bacio, unitamente a Selena Gomez, agli MTV Movie & TV Award del 2023. Nel 2024 esordisce a teatro interpretando Sally Bowles, la protagonista del musical Cabaret, in scena al Kit Kat Club di Londra.[39]

Vita privata

Cara Delevingne si è dichiarata bisessuale e ha parlato apertamente della sua relazione con la musicista Anne Erin Clark, meglio conosciuta con lo pseudonimo di St. Vincent, e con cui è stata legata dal giugno 2015 al settembre 2016.[40][41] In seguito, è passata dall'identificarsi come bisessuale all'identificarsi come queer e pansessuale[42][43]. Nel 2018 ha anche annunciato di identificarsi come genderfluid[44], ma che avrebbe continuato a usare i pronomi femminili[45]. Dal giugno 2018 fino all'aprile 2020 è stata legata all'attrice statunitense Ashley Benson. Dal 2022 è legata alla musicista britannica Leah Mason, in arte Minke.

Nel 2015, ha rivelato di soffrire di depressione fin dai suoi 15 anni e di essersi sottoposta a terapia farmacologica[46][47]. Due anni dopo rivela di soffrire anche di ADHD[48]. Nel 2023, rivela che l'anno precedentemente si è fatta internare in un centro di riabilitazione per superare l'alcolismo[49].

Nel 2017 è divenuta ambasciatrice della prima campagna mondiale di I'm Not a Trophy, movimento globale dedicato alla lotta contro la caccia e la raccolta di trofei di specie in via d'estinzione come leoni, rinoceronti ed elefanti.[50] In generale, la Delevingne si presenta come attivista ecologica e animalista, parlando pubblicamente contro la caccia, la distruzione della biodiversità e il cambiamento climatico[51]. Sempre nel 2017, si è unita al movimento social #MeToo, accusando il produttore Harvey Weinstein di averla molestata sessualmente e psicologicamente, oltre ad averle rivolto affermazioni discriminatorie basata sulla sua sessualità e identità di genere[52][53][54].

Agenzie

Campagne pubblicitarie

Cara Delevigne ritratta su di un murales per la campagna pubblicitaria di Zalando del 2015 Topshop@Zalando #WhereeverYouAre
  • Armani Exchange (2017)
  • Balmain A/I (2014)
  • Blumarine A/I (2012)
  • Burberry P/E (2011-2013) A/I (2012;2014)
  • Burberry Beauty (2011-2012)
  • Burberry Body Tender Fragrance (2013)
  • Burberry April Showers Campaign (2011)
  • Burberry Holiday (2017)
  • Call of Duty: Black Ops 3 (2015)
  • Chanel A/I (2014, 2017)
  • Chanel Eyewear P/E (2016)
  • Chanel Handbags P/E (2017)
  • Chanel Resort (2013)
  • Dior Beauty (2017-2018)
  • DKNY P/E (2013-2015)
  • DKNY Jeans P/E (2013) A/I (2013)
  • Dominic Jones Jewelry P/E (2012)
  • Douglas Cosmetics (2018)
  • Fendi A/I (2013)
  • H&M Authentic Collection A/I (2011)
  • Jimmy Choo (2017)
  • John Hardy Jewelry A/I (2014) P/E (2015)
  • La Perla P/E (2014)
  • Magnum Ice Cream by Moschino (2017)
  • Mango A/I (2015)
  • Marc Jacobs (2016)
  • Mulberry A/I (2013-2014) P/E (2014)
  • My Burberry Fragrance (2014-2016)
  • Ochirly P/E (2013)
  • Pepe Jeans P/E (2013; 2015) A/I (2013)
  • Penshoppe (2015)
  • Puma (2016-2017)
  • Reserved P/E (2013)
  • Rimmel (2016-presente)
  • Saint Laurent A/I (2013)
  • Tag Heuer (2015-2016;2018)
  • Tom Ford Black Orchid Fragrance (2014)
  • Topshop A/I (2014) P/E (2015)
  • YSL Baby Doll Spring (2013)
  • YSL A/I (2013)
  • YSL Beauty (2014-2016)
  • Zara A/I (2012)

Filmografia parziale

Cara Delevingne alla première australiana di Città di carta (2015)

Attrice

Cinema

Televisione

Videoclip

Doppiatrice

Televisione

  • Futurama - serie animata, 4 episodi (2023-2024)

Videogiochi

Programmi televisivi

Teatro

Discografia

Singoli

  • 2017 - Rudeboy Lovesong (con Shy FX e Sweetie Irie)

Partecipazioni

  • 2017 - Alexandre Desplat Valerian And The City Of A Thousand Planets (Original Score), con il brano I Feel Everything
  • 2019 - AA.VV. Her Smell (Original Motion Picture Soundtrack), con i brani Breathe e Can't Wait
  • 2020 - Chase & Status Fabric Presents Chase & Status RTRN II Fabric, con il brano Rudeboy Lovesong (Voltage Remix)

Riconoscimenti

Cara Delevigne agli MTV Movie Awards del 2016

Doppiatrici italiane

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Cara Delevingne è stata doppiata da:

  • Valentina Favazza in Suicide Squad, Valerian e la città dei mille pianeti, Only Murders in the Building, American Horror Story
  • Rossa Caputo in Città di carta, Anna Karenina, Carnival Row
  • Veronica Puccio in London Fields, Life in a Year - Un anno ancora
  • Elena Fiorenza in Kids in Love
  • Gaia Bolognesi ne La ragazza dei tulipani

Note

Annotazioni
  1. ^ La madre di Cara Jocelyn Delevingne,[6] Pandora Anne Stevens,[7] è figlia di Jane Armyne Sheffield,[8] a sua volta figlia di John Vincent Sheffield,[9] quinto figlio della baronessa Julie Marie van Tuyll van Serooskerken,[10] a sua volta seconda genita dei baroni Willem Karel Reginald van Tuyll van Serooskerken[11] e Anna Mathilde van Limburg Stirum[12].
  2. ^ Il principe ereditario Guglielmo (1840-1879) per protesta contro il mancato permesso di sposarsi entrò, per così dire, "in sciopero", trasferendosi a Parigi aspettando che si modificasse la situazione, inutilmente perché morì pochi anni dopo in Francia senza essersi riconciliato con il padre. Mathilde (1854-1932) rimase fedele al principe fino alla sua morte, si sposò poi nel 1881 e infine si trasferì in Inghilterra dove morì e dove divenne nonna di John Vincent Sheffield (1913-2008), il bisnonno di Cara.[13]
  3. ^ Fu infatti Sir Charles John Herbert Sheffield, diretto antenato di Cara, a vendere la ex residenza dei Duchi di Buckingham alla famiglia reale inglese dopo averla ereditata dal fratellastro Edmund Sheffield, duca di Buckingham e Normanby.[14]
Fonti
  1. ^ a b (EN) Cara Delevingne, su Fashion Model Directory, Fashion One Group.
  2. ^ (EN) Caradelevingne, @SmileItsNiall de-le-veen (Tweet), su X. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2014).
  3. ^ Filmato audio (EN) British Vogue, Cara Delevingne's Definitive Interview Part 1 | Celebrity Interviews | British Vogue, su YouTube, 26 febbraio 2013. URL consultato il 19 maggio 2015.
  4. ^ a b Cara Delevigne, su Famous Birthdays, FamousBirthdays.com. URL consultato il 25 maggio 2025.
  5. ^ (EN) Joshi Herrmann, The divine Delevingnes: Cara Delevingne's society family, in Evening Standard, Evening Standard Ltd., 29 novembre 2012. URL consultato il 16 marzo 2014.
  6. ^ a b (EN) Person Page - Cara Jocelyn Delevingne, su The Peerage, Darryl Lundy. URL consultato il 17 ottobre 2023.
  7. ^ (EN) Person Page - Pandora Anne Stevens, su The Peerage, Darryl Lundy. URL consultato il 17 ottobre 2023.
  8. ^ (EN) Person Page - Jane Armyne Sheffield, su The Peerage, Darryl Lundy. URL consultato il 17 ottobre 2023.
  9. ^ (EN) Person Page - John Vincent Sheffield, su The Peerage, Darryl Lundy. URL consultato il 17 ottobre 2023.
  10. ^ (EN) Person Page - Julie Marie Barones van Tuyll van Serooskerken, su The Peerage, Darryl Lundy. URL consultato il 17 ottobre 2023.
  11. ^ (EN) Person Page - Willem Karel Reginald Baron van Tuyll van Serooskerken, su The Peerage, Darryl Lundy. URL consultato il 17 ottobre 2023.
  12. ^ (EN) Person Page - Anna Mathilde van Limburg Stirum, su The Peerage, Darryl Lundy. URL consultato il 17 ottobre 2023.
  13. ^ (NL) Dik van der Meulen, Koning Willelm III 1817-1890, Boom, 2013, pp. 484-536, ISBN 9789461274847.
  14. ^ (EN) John Martin Robinson, Buckingham Palace, Londra, St. James' Palace, 1999, p. 18, ISBN 1-902163-36-2.
  15. ^ (EN) John Sheffield, in The Daily Telegraph, Telegraph Media Group, 1º luglio 2008. URL consultato il 3 marzo 2015.
  16. ^ (EN) Alfred Rubens, Anglo Jewish Coats of Arms. Being a List of Armorial Bearings in Current Use, Jewish Historical Society of England, 1949, ISBN non esistente.
  17. ^ Fashion Britsh awards 2014, su vanityfair.it. URL consultato il 3 dicembre 2014.
  18. ^ (EN) Seamus Duff, Delevingne records with Will Heard, su Metro, Associated Newspapers Limited, 20 agosto 2013. URL consultato il 17 marzo 2023.
  19. ^ (EN) Corinne Redfern, GTA 5: Cara Delevingne ditches the catwalk to star in a computer game, in Daily Mirror, Reach plc, 18 settembre 2016. URL consultato l'8 marzo 2016.
  20. ^ Melza de Burca, Panorama, 15 gennaio 2014, pp. 84-85.
  21. ^ Cara Delevingne per Fendi: le foto di Karl Lagerfeld, in Melty. URL consultato il 30 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2013).
  22. ^ Cara Delevingne attrice: sarà la protagonista del film «Kids In Love» - it news - Grazia.it, su grazia.it. URL consultato il 19 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2014).
  23. ^ Tre top model per La Perla, su ANSA.it, ANSA, 28 novembre 2013.
  24. ^ Cara Delevingne e Kate Moss insieme per My Burberry, su elle.it, Elle, 4 settembre 2014. URL consultato il 2 maggio 2015.
  25. ^ Cara Delevingne posa nuda per il profumo Black Orchid di Tom Ford, su bellezza.excite.it, 22 agosto 2014. URL consultato il 2 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2015).
  26. ^ Sfilata protesta Chanel primavera estate 2015: Video - Beautydea, su Beautydea. URL consultato il 25 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2015).
  27. ^ Cara Delevigne al tra le donne più belle del mondo. URL consultato il febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  28. ^ Kate Moss-Cara Delevingne testimonial della campagna AI 2015, su grazia.it, Grazia, 4 giugno 2015. URL consultato il 5 giugno 2015.
  29. ^ Cara Delevingne dice basta: troppo stress, addio alle passerelle, su tgcom24.mediaset.it, tgcom27, 20 agosto 2015. URL consultato il 20 agosto 2015.
  30. ^ Gisele Bundchen è la modella più pagata del mondo, su gossipblog.it, gossipblog, 18 settembre 2015. URL consultato il 19 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  31. ^ Cara Delevingne protagonista di un film dal romanzo di John Green Città di Carta, su comingsoon.it, Comingsoon, 17 settembre 2014. URL consultato il 20 agosto 2015.
  32. ^ TAYLOR SWIFT VIDEO BAD BLOOD: TUTTE LE STAR DA CARA DELEVINGNE A ELLIE GOULDING, su teamworld.it, teamworld, 11 maggio 2015. URL consultato il 20 agosto 2015.
  33. ^ Le curiosità sulla statua di cera di Cara Delevingne svelate dallo scultore!, su meltyfan.it, 25 gennaio 2016. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  34. ^ Le top model più pagate del 2016, su d.repubblica.it, 31 agosto 2016. URL consultato il 31 agosto 2016.
  35. ^ La classifica delle modelle più pagate del mondo nel 2018, su forbes.it, 14 dicembre 2018. URL consultato il 16 dicembre 2018.
  36. ^ Ecco Cara Delevingne sul set di Suicide Squad, su badtaste.it, 7 marzo 2015. URL consultato il 28 agosto 2017.
  37. ^ Valerian e la città dei mille pianeti, Cara Delevingne e Dane Dehaan si sono divertiti un sacco sul set del film - News Mtv Italia, in news.mtv.it, 4 agosto 2017. URL consultato il 29 agosto 2017.
  38. ^ Alessia Starace, Carnival Row: Orlando Bloom e Cara Delevingne ci raccontano un romantico inferno steampunk, su Movieplayer.it, NetAddiction Srl, 2 settembre 2019. URL consultato il 2 dicembre 2019.
  39. ^ (EN) Naman Ramachandran, Cara Delevingne to Make Theater Debut With ‘Cabaret’, in Variety, Penske Media Corporation, 5 febbraio 2024. URL consultato il 23 marzo 2024.
  40. ^ (EN) Logan Hill, Cara Delevingne, Ready to Conquer Hollywood, Immerses Herself in 'Paper Towns', in The New York Times, The New York Times Company, 16 luglio 2015. URL consultato il 29 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2015).
  41. ^ Rob Haskell, Cara Delevingne Opens Up About Her Childhood, Love Life, and Why Modeling Just Isn't Enough, in Vogue, Condé Nast, 19 giugno 2015. URL consultato il 19 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2016).
  42. ^ (EN) Ramin Setoodeh, Cara Delevingne on Her Pansexual Identity, Singing With Fiona Apple and What Pride Means to Her, su Variety, 3 giugno 2020. URL consultato il 24 maggio 2025.
  43. ^ (EN) Lily Wakefield, Cara Delevingne says her sexuality is an ever-changing 'swinging pendulum', su PinkNews | Latest lesbian, gay, bi and trans news | LGBTQ+ news, 22 giugno 2021. URL consultato il 24 maggio 2025.
  44. ^ (EN) Alistair Foster, Cara Delevingne: Realising I am gender fluid was a milestone, su The Standard, 10 maggio 2018. URL consultato il 24 maggio 2025.
  45. ^ (EN) Cara Delevingne Is Getting A Hulu Docuseries All About Sexuality & It Sounds SO Interesting, su Elite Daily, 24 agosto 2020. URL consultato il 24 maggio 2025.
  46. ^ (EN) Model opens up about struggle with depression | CNN, 14 ottobre 2015. URL consultato il 24 maggio 2025.
  47. ^ (EN) De Elizabeth, Cara Delevingne Explains Exactly What It’s Like to Live With Depression, su Teen Vogue, 5 agosto 2016. URL consultato il 24 maggio 2025.
  48. ^ (EN) Andrew Trendell, 'I'm not in hell now' - Cara Delevingne opens up about her mental health battles with depression and ADHD, su NME, 10 ottobre 2017. URL consultato il 24 maggio 2025.
  49. ^ (EN) 39 sober celebrities who say quitting alcohol changed their lives, su Cosmopolitan, 1º gennaio 2025. URL consultato il 24 maggio 2025.
  50. ^ "Non sono un trofeo", Cara Delevingne posa 'nuda' per salvare gli animali /Guarda, su Adnkronos, GMC S.a.p.A., 4 giugno 2016. URL consultato il 18 settembre 2017.
  51. ^ (EN) Cara Delevingne delivers powerful climate change speech calling to protect the Amazon, su Harper's BAZAAR, 5 dicembre 2020. URL consultato il 24 maggio 2025.
  52. ^ (EN) Mahita Gajanan, Cara Delevingne Speaks Out on Meeting With Harvey Weinstein: 'I Felt Very Powerless and Scared', su TIME, 11 ottobre 2017. URL consultato il 24 maggio 2025.
  53. ^ (EN) Patrick Sawer, Cara Delevingne becomes latest star to allege sexual harassment at the hands of Harvey Weinstein, in The Telegraph, 11 ottobre 2017. URL consultato il 24 maggio 2025.
  54. ^ (EN) Cara Delevingne shares her own disgusting Harvey Weinstein story, su AV Club. URL consultato il 24 maggio 2025.

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