Carla Astolfi
Carla Astolfi (Bologna, 11 settembre 1931 – Bologna, 21 maggio 2017) è stata un'attrice italiana attiva prevalentemente in ambito teatrale.
Biografia
Carla Astolfi nacque in via de' Coltelli, a Bologna, l'11 settembre 1931 e a soli sei anni iniziò ad avvicinarsi al teatro, grazie al padre, operaio alla Ducati, che aveva la stessa passione[1]. Esordì poi nella compagnia teatrale di Angelo Gandolfi al Teatro Contavalli, poi al Teatro del Corso e poi nella compagnia "Cavallari-Astolfi" dove rimase per diversi anni. Venne poi notata dal capocomico Bruno Lanzarini che la fece debuttare come attrice principale a sedici anni nell'opera dialettale Al nostèr pròsum. Da questo momento in poi Astolfi iniziò a lavorare anche fuori Bologna, a Modena, Ferrara e in altre città, soprattutto nel teatro dialettale emiliano.
Collaborò con le compagnie bolognesi di Franco Frabboni, Arrigo Lucchini, col marito Vittorio Franceschini, con Guido Ferrarini nelle rassegne dialettali al Teatro Dehon e al Tivoli, fino al Teatro Alemanni con Gian Luigi Pavani dove un pubblico sempre più numeroso partecipava solo per lei[1].
Il regista bolognese Pupi Avati la chiamò per alcuni suoi film, tra cui La casa dalle finestre che ridono del 1976, e da quel momento Astolfi intraprese anche la carriera cinematografica spesso con ruoli marginali e rimase preponderante l'attività teatrale. Molto note inoltre furono le sue apparizioni nel film Agata e la tempesta di Silvio Soldini e in una pubblicità televisiva dei supermercati Sigma del 2004.
Fu anche nota per aver vestito i panni della Befana negli anni duemila ad ogni Epifania per la Casa dei risvegli "Luca De Nigris" di Bologna, attraversando la città in carrozza e incantando i bambini del capoluogo emiliano.[2]
Il 3 marzo 2016 venne insignita, dall'allora sindaco di Bologna Virginio Merola che la definì "la terza torre di Bologna", il premio "Turrita d'argento" come riconoscimento alla sua carriera artistica.[2]
A causa di problemi di salute, si ritirò a vivere gli ultimi anni nella casa di riposo dell'Istituto Sant'Anna[3], dove morì il 21 maggio 2017 all'età di 85 anni[4].
Filmografia
Cinema
- La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone, regia di Pupi Avati (1975) – non accreditato
- La casa dalle finestre che ridono, regia di Pupi Avati (1976)
- Tutti defunti... tranne i morti, regia di Pupi Avati (1977)
- Il testimone dello sposo, regia di Pupi Avati (1997)
- Jolly Blu, regia di Stefano Salvati (1998)
- Gli ultimi, regia di Riccardo Marchesini - cortometraggio (2003)
- Agata e la tempesta, regia di Silvio Soldini (2004)
- ...e se domani, regia di Giovanni La Parola (2005)
- Goodbye Mr. Zeus!, regia di Carlo Sarti (2010)
- Regalo a sorpresa, regia di Fabrizio Casini (2013)
Televisione
- È stato così, regia di Tomaso Sherman – film TV (1977)
- Jazz band, regia di Pupi Avati – miniserie TV (1978)
Note
- ^ a b Addio a Carla Astolfi, grande attrice, indimenticata "Befana dei Risvegli", su bologna.repubblica.it, 22 maggio 2017. URL consultato il 12 gennaio 2024.
- ^ . Addio a Carla Astolfi, su bibliotecasalaborsa.it.
- ^ Scomparsa di Carla Astolfi, su ilrestodelcarlino.it.
Collegamenti esterni
- (EN) Carla Astolfi, su Discogs, Zink Media.
- Carla Astolfi, su MYmovies.it, Mo-Net Srl.
- (EN) Carla Astolfi, su IMDb, IMDb.com.