Blackout (Scorpions)
| Blackout album in studio | |
|---|---|
| Artista | Scorpions |
| Pubblicazione | 8 marzo 1982 |
| Durata | 36:44 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 9 |
| Genere | Heavy metal Hard rock Hair metal |
| Etichetta | Mercury Records |
| Produttore | Dieter Dierks |
| Registrazione | Villa San Pecaïre (Grasse, Francia), Dierks Studios (Stommeln, Germania), 1981 |
| Formati | LP, MC, CD |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (vendite: 100 000+) |
| Dischi di platino | (vendite: 100 000+)
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| Scorpions - cronologia | |
Album precedente (1980) Album successivo
(1984) | |
| Singoli | |
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Blackout è l'ottavo album in studio del gruppo musicale tedesco Scorpions, pubblicato nel 1982 dalla Mercury Records e prodotto da Dieter Dierks.
Descrizione
Blackout viene considerato uno dei migliori album dell'hard rock. Gli stessi Scorpions, nei loro numerosi concerti, ripropongono ancora oggi molte canzoni tratte da questo album tra le quali: Blackout, No One Like You, Dynamite e, meno spesso, When the Smoke Is Going Down. L'album è stato certificato 4 volte disco d'oro e 1 volta disco di platino, un risultato incredibile per una band tedesca, perché le band di maggior successo erano sempre state quelle provenienti da Inghilterra e Stati Uniti e incassò milioni e milioni di dollari. Nel 1982 il disco si piazzò undicesimo in Inghilterra, decimo in Germania e primo in Francia. Nel disco Don Dokken collaborò alle parti corali per permettere a Meine di non sforzarsi troppo e di completare quindi le sue cure.
Il titolo ovviamente si riferisce non ad un blackout "meteorologico", bensì di una persona proprio sull'orlo della crisi di nervi che alla fine diventa pazza. La copertina presenta un auto-ritratto dell'artista Gottfried Helnwein[4] in camice bianco con benda in testa e forchette sugli occhi mentre lancia un urlo e manda in frantumi un vetro, ed è una delle più famose nonché meglio congegnate del genere.
Registrazione
Eccezionalmente, Blackout non è stato registrato in Germania (solo il mix di album e alcuni ulteriori registrazioni sono stati effettuati Germania, ai Dierks Studios di Colonia), ma in Francia, più precisamente nella Villa San Pecaïre vicino a Nizza.
Per il suono, la batteria è collocata nella sala da pranzo di fronte al camino, mentre le chitarre sono al piano superiore. In questa atmosfera "molto rilassante", secondo Meine, l'album fa uscire il lato più hard rock degli Scorpions.
Tracce
- Blackout – 3:47 (Schenker, Meine, Rarebell, Kittelsen)
- Can't Live Without You – 3:44 (Schenker, Meine)
- No One Like You – 3:54 (Schenker, Meine)
- You Give Me All I Need – 3:36 (Schenker, Rarebell)
- Now! – 2:32 (Schenker, Meine, Rarebell)
- Dynamite – 4:10 (Schenker, Meine, Rarebell)
- Arizona – 3:51 (Schenker, Rarebell)
- China White – 6:53 (Schenker, Meine)
- When the Smoke Is Going Down – 3:49 (Schenker, Meine)
Formazione
- Klaus Meine: voce
- Rudolf Schenker: chitarra ritmica, acustica a 6 e 12 corde, chitarra solista nelle tracce n° 4, 8 e 9, seconda voce nelle tracce n° 1, 2 e 8
- Matthias Jabs: chitarra solista, chitarra ritmica, acustica a sei corde
- Francis Buchholz: basso
- Herman Rarebell: percussioni
Altre partecipazioni
Classifiche
Note
- ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, su infodisc.fr, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 22 ottobre 2014. Inserire Scorpions e premere il tasto OK.
- ^ (EN) Gold Platinum Database - Scorpions, su musiccanada.com, Music Canada. URL consultato il 22 ottobre 2014.
- ^ (EN) Blackout – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 22 ottobre 2014.
- ^ Jeffrey Easton, Metal Exiles interview with Klaus Meine, su metalexiles.com. URL consultato il 21 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2010).
- ^ (EN) Top Albums - May 29, 1982, su Library and Archives Canada. URL consultato il 7 maggio 2015.
- ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
- ^ (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, su InfoDisc. URL consultato il 7 maggio 2015. Selezionare "SCORPIONS" e premere "OK".
- ^ a b c (NL) Scorpions - Blackout, su Ultratop. URL consultato il 7 maggio 2015.
- ^ (EN) Oricon Album Chart Book: Complete Edition 1970–2005, Roppongi, Tokyo, Oricon Entertainment, 2006, ISBN 4-87131-077-9.
- ^ (EN) Official Albums Chart: 4 April 1982 - 10 April 1982, su Official Charts Company. URL consultato il 7 maggio 2015.
- ^ (EN) Scorpions – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 7 maggio 2015. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
- ^ (EN) Top 100 Albums of 1982, su Library and Archives Canada. URL consultato il 7 maggio 2015.
- ^ (FR) Les Albums (CD) de 1982 par InfoDisc, su infodisc.fr. URL consultato il 7 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2012).
- ^ (DE) Album – Jahrescharts 1982, su Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 7 maggio 2015.
- ^ (EN) Top Pop Albums of 1982, su billboard.biz. URL consultato il 7 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2013).
Collegamenti esterni
- (EN) Blackout, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Blackout, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Blackout, su Encyclopaedia Metallum.