Città amara - Fat City
| Città amara - Fat City | |
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| Titolo originale | Fat City |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1972 |
| Durata | 100 min e 96 min |
| Genere | drammatico |
| Regia | John Huston |
| Soggetto | dal romanzo di Leonard Gardner |
| Sceneggiatura | Leonard Gardner |
| Produttore | Ray Stark |
| Casa di produzione | Columbia Pictures, Rastar Productions |
| Fotografia | Conrad L. Hall |
| Montaggio | Margaret Booth, Walter Thompson |
| Effetti speciali | Paul Stewart |
| Musiche | Marvin Hamlisch |
| Scenografia | Richard Sylbert, Morris Hoffman |
| Costumi | Dorothy Jeakins |
| Trucco | Jack Young |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Città amara - Fat City (Fat City) è un film del 1972 diretto da John Huston, tratto dal romanzo Fat City di Leonard Gardner, adattato per il cinema dallo stesso autore.
Trama
A Stockton, piccola città della California, la popolazione, che vive in condizioni miserabili è composta nella gran parte di neri e messicani. Nella palestra di pugilato si incontrano due giovani: uno, Billy Tully, ventinovenne, è già un "sorpassato" che rimugina i ricordi delle sue vittorie passate e di una sconfitta che non ha mai accettato; l'altro, Ernie Munger, molto più giovane, crede di avere davanti a sé una sicura carriera, illusione che due o tre combattimenti disastrosi basteranno a dissolvere.
Infatti dopo qualche tempo ambedue si trovano uniti dalla stessa sorte: proletari del ring e larve di un mestiere crudele che dà poco guadagno. E malgrado i loro sentimenti di orgoglio e di speranza, ne sono entrambi perfettamente coscienti.
Mentre Ernie si trova quasi obbligato a sposare un'amica, Billy coabita con un'alcolizzata, compagna di un afro-americano, che, una volta uscito di prigione, fa valere i suoi diritti.
Colonna sonora
La sequenza dei titoli di testa è accompagnata dalla canzone Help Me Make It Through the Night, composta e cantata da Kris Kristofferson.
Critica
- Il dizionario Mereghetti cita così: «Dramma iperrealista venato da uno struggente lirismo... ritratto disperato della condizione umana. ... Straordinaria anche la fotografia di Conrad Hall.» [1]
Riconoscimenti
- 1973 - Premio Oscar
- Candidatura Miglior attrice non protagonista a Susan Tyrrell
- 1973 - Kansas City Film Critics Circle Awards
- miglior attore a Stacy Keach
- 1973 - Seminci
- Premio Ciudad de Valladolid
Note
- ^ Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, ed. 1994.
Collegamenti esterni
- (EN) Fat City, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Città amara - Fat City, su MYmovies.it, Mo-Net Srl.
- (EN) Città amara - Fat City, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Città amara - Fat City, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Città amara - Fat City, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Città amara - Fat City, su FilmAffinity.
- (EN) Città amara - Fat City, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Città amara - Fat City, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- Città amara - Fat City, su Vix Vocal
