Debora Petrina

Debora Petrina
Debora Petrina
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Periodo di attività musicale1999 – in attività
EtichettaAla Bianca, Warner Music Italy
Album pubblicati7
Sito ufficiale

Debora Petrina, nota anche come Petrina (Cittadella, 13 marzo 1972), è una cantautrice, pianista, compositrice e performer italiana.[1][2]

Biografia

Petrina inizia la carriera musicale come pianista contemporanea.[3] Il suo esordio discografico avviene nel 2003, con Early and Unknown Piano Works, raccolta di brani inediti del compositore Morton Feldman.[4][5]

Negli anni successivi inizia a comporre musica e a cantare, ottenendo nel 2007 il Premio Ciampi.[6] Nel 2009 pubblica In doma, il suo primo lavoro come cantautrice. All'incisione partecipano come ospiti Elliott Sharp, Emir Bijukic, Amy Kohn e Ascanio Celestini. L'album ottiene il favore della critica,[7][8] il Premio Rivelazione Indie-Pop al MEI 2009[9] e il Premio SIAE x DEMO 2010, assegnato dalla trasmissione di Rai Radio 1 Demo, l'Acchiappatalenti.[10] I suoi brani vengono selezionati e trasmessi da David Byrne all'interno della sua web radio.[11][12]

In parallelo, continua l'attività come pianista partecipando all'incisione di Four Pianos,[13] album uscito nel 2013 per la Stradivarius, che raccoglie prime assolute di Sylvano Bussotti.[14]

Nell'aprile 2013 è uscito il suo terzo album, Petrina (AlaBianca/Warner). Il disco contiene numerose collaborazioni, tra cui quella con John Parish, che suona il solo di chitarra in Princess, e con David Byrne, che apre il brano Lina cantando in italiano.[15] Il disco, che vede anche la collaborazione del compositore e polistrumentista Jherek Bischoff,[16] [17] si chiude con un brano per voce, pianoforte e orchestra. Nel novembre 2013 è uscito un EP di 5 remix della canzone Princess, contenuta nell'album, con la voce di Petrina e l'elettronica di Gianni 'Bertoxi' Bertoncini.

Nel 2013 ha collaborato con Paolo Fresu, esibendosi in un doppio concerto al festival Time in Jazz, in cui ha suonato in trio e in piano solo.[18][19]

Nel 2015 ha pubblicato il disco di cover Roses of the Day per l'etichetta di Paolo Fresu, Tuk Voice,[20] in cui ha riarrangiato brani di artisti tra cui David Byrne, Nick Drake, David Sylvian, Annie Lennox e Piero Ciampi.[19]

Il 29 aprile 2016 è uscito Be Blind, sempre per Ala Bianca, anticipato dal singolo Supercharged Machine. Il disco è costituito da dieci tracce, di genere rock con influenze jazz e suoni elettronici, ed è cantato interamente in inglese.[21] A partire dal 2017 porta in scena lo spettacolo Le cose che succedono di notte in coppia con Tiziano Scarpa, in cui alterna le prorie canzoni ai racconti dell'autore.[22][23]

In parallelo all'attività da musicista Petrina compone anche colonne sonore per teatro, cinema e danza, ed è lei stessa danzatrice e performer.[24]

Nel 2022 esce il suo ottavo album L'Età del Disordine,[25] il suo primo lavoro interamente cantato in italiano.[24]

Discografia

Album

  • 2003 – Early and Unknown Piano Works (OgreOgress)
  • 2009 – In doma (autoprodotto)
  • 2013 – Petrina (Ala Bianca/Warner)
  • 2015 – Roses of the Day (Tuk Voice)
  • 2016 – Be Blind (Ala Bianca)
  • 2022 – L'età del disordine (Alter Erebus)[26]
  • 2022 – Nuovomondo Symphonies (Zoar Records) con Giovanni Mancuso[27]

EP

  • 2013 – Princess (5 Remixes) (autoprodotto) con Bertoxi

Compilation

Collaborazioni

  • 2008 – Morton Feldman, Barbara Monk Feldman, Strings, Keyboard, Percussion, Voices, Horn (OgreOgress)
  • 2013 – Sylvano Bussotti, Four Pianos (Stradivarius)

Premi

  • Premio Ciampi 2007
  • MEI - Premio Rivelazione Indie-Pop 2009
  • Premio SIAE x DEMO 2010

Note

  1. ^ Tagliaferri
  2. ^ Debora Petrina, su allaboutjazz.com, 15 aprile 2010. URL consultato il 4 giugno 2025.
  3. ^ Intervista a Debora Petrina, su allaboutjazz.com, 15 aprile 2010. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  4. ^ Morton Feldman - early and unknown piano works, su rockit.it. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  5. ^ "The Wire" numeri 245-50, su google.it, 2004, p. 56.
  6. ^ Il premio Ciampi sbarca a New York Petrina in concerto nel tempio della musica, su lanazione.it, 12 marzo 2008. URL consultato il 2 giugno 2025.
  7. ^ Recensione In Doma, su ondarock.it. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  8. ^ Recensione SentireAscoltare, su sentireascoltare.com. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  9. ^ Daniele Paletta e Giordano Sangiorgi, i MEI vent'anni 1994-2014, Vololibero edizioni, 2015, ISBN 9788897637417.
  10. ^ PREMIO SIAE x DEMO. DEBORA PETRINA VINCE LA QUARTA EDIZIONE, su genovapress.com, 7 giugno 2010. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  11. ^ Giuseppe Verrini, Petrina, su mescalina.it, 1º maggio 2013. URL consultato il 2 giugno 2025.
  12. ^ Debora, in doma, su anordest.corrieredelveneto.corriere.it, 11 aprile 2011. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  13. ^ Sylvano Bussotti: “Four Pianos”, su altremusiche.it, 5 maggio 2013. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  14. ^ Album review: Sylvano Bussotti, Four Pianos (Stradivarius), su independent.co.uk, 15 agosto 2013. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  15. ^ Petrina - Quel principe di David Byrne, su rockit.it, 12 aprile 2013. URL consultato il 20 gennaio 2025.
  16. ^ Debora Petrina - La biografia, su rockol.it. URL consultato il 2 giugno 2025.
  17. ^ Recensione Petrina, su ondarock.it. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  18. ^ Il Quinto Elemento di Time In Jazz e Ludovico Einaudi in concerto a Berchidda, su teatro.it. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  19. ^ a b Petrina, l'arte di reinventare la musica: "Tradisco i miei miti per esaltarli", su repubblica.it, 17 marzo 2015. URL consultato il 20 gennaio 2025.
  20. ^ Petrina Roses of the day, su rockit.it. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  21. ^ ‘Be blind’, il nuovo album di Debora Petrina è un viaggio nella felicità, su ilfattoquotidiano.it, 29 aprile 2016. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  22. ^ Rassegna “Il suono e la parola 2017”, “Le cose che succedono di notte” a Palazzo Zuckermann, su padovaoggi.it, 17 maggio 2017. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  23. ^ Le cose che succedono di notte, lettura-concerto con Tiziano Scarpa e Debora Petrina, su comune.venezia.it, 13 Settembre 2018. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  24. ^ a b Chi sono le (nuove) lady del jazz italiano, su iodonna.it, 1º novembre 2022. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  25. ^ PETRINA – L’ETA’ DEL DISORDINE, su tuttorock.com, 7 ottobre 2022. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  26. ^ Recensioni Petrina – L’Età Del Disordine, su impattosonoro.it. URL consultato il 14 ottobre 2022.
  27. ^ Fotakis, Debora Petrina: ‘NuovoMondo Sinphonies is a surreal ethnomusicological report of an imaginare journey’, su australianjazz.net, 3 novembre 2023. URL consultato il 2 giugno 2025.
  28. ^ nicolascollins.com, https://www.nicolascollins.com/texts/callforsilence.pdf.

Altri progetti

Bibliografia

  • Gustavo Tagliaferri, Petrina, in Michele Neri, Cantautori e cantautrici del nuovo millennio. Il dizionario, Roma, Iacobelli Editore, 2022, pp. 391-392.

Collegamenti esterni

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