Fūjin

Fujin raffigurato su un byōbu di Tawaraya Sōtatsu (1570–1640)

Fūjin (風神?, lett. "Dio del vento"), o Fūten (風天?, lett. "Vento celeste")[1], a volte noto anche come Ryobu, è una divinità giapponese, il dio del vento. Divinità tra le più antiche dello Shintoismo e del Buddismo, protegge i cieli da suo fratello Raijin, dio dei fulmini e dei tuoni.

Ad Asakusa, insieme al fratello, è il protettore dell'ingresso (la Kaminari-mon) del tempio[2].

Iconografia

È raffigurato come un terrificante demone mago, simile a un umanoide dai capelli rossi e dalla pelle verde[1] che indossa un perizoma / kilt di pelle di tigre o leopardo, e porta un grande sacco gonfio di venti (風袋?, Kazebuko/Fūtai) sulle spalle, dal quale può selezionarne diversi tipi, da una brezza gentile a un violento uragano[3].

Mito

Secondo il Kojiki, una raccolta di miti riguardanti l'origine delle isole che formano il Giappone e le divinità dello Shintō, Fūjin e suo fratello Raijin nacquero da Izanami dopo la sua morte.

Quando Izanagi scese a Yomi per recuperare sua moglie, la vide come un cadavere in decomposizione coperto di demoni. Izanagi la respinse, facendo infuriare Izanami, portando lei e alcuni mostri a inseguire Izanagi. Izanagi quindi bloccò l'ingresso a Yomi. Tuttavia, alcuni demoni e oni fuggirono dagli inferi attraverso una fessura nel masso, tra cui Fūjin e suo fratello Raijin.

Cultura di massa

I riferimenti a Fūjin nella cultura popolare sono numerosi:

  • Fujin in Mortal Kombat, personaggio che compare nel quarto episodio della serie
  • Pokémon, Tornadus è basato sull'iconografia di Fūjin
  • Il G.F. Pandemon di Final Fantasy VIII possiede un attacco ispirato all'"otre dei venti " di Fujin ed è assimilabile da un boss omonimo della divinità in questione.
  • Nel manga e anime World Trigger come Black Trigger a forma di spada di Jin.
  • Nel gioco per PC, telefono e tablet "Walking War Robots" é un robot pesante molto potente.
  • Nel gioco SMITE, MOBA in terza persona, appare Raijin come dio giocabile appartenente al pantheon giapponese. Fa parte della classe dei maghi, che occupano generalmente la mid nelle mappe Conquest

Note

  1. ^ a b Louis Frédéric, Japan encyclopedia, ristampa, Harvard University Press, 2005, p. 198, ISBN 978-0-674-01753-5.
  2. ^ Jack Ronald Hillier, Utamaro: colour prints and paintings, Phaidon Publishers, 1961, p. 85.
  3. ^ (EN) Charles Russell Coulter e Patricia Turner, Encyclopedia of ancient deities, 2012, p. 182.

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