Ferrovia Zollino-Gagliano del Capo

Zollino–Gagliano del Capo
Stati attraversatiItalia (bandiera) Italia
InizioMaglie
FineGagliano del Capo
Attivazione1911
GestoreFerrovie del Sud Est
Precedenti gestori
  • Tratto Zollino-Maglie:
    • SFM (1868-1906)
    • FS (1906-1931)
  • Tratto Maglie-Gagliano del Capp:
    • AFS (1911-1931)
Lunghezza46,502 km
Scartamento1.435 mm
Elettrificazionein corso
Ferrovie
La stazione di Gagliano Leuca, capolinea sud della linea ferroviaria.

La ferrovia Zollino–Gagliano del Capo è una linea ferroviaria pugliese, gestita dalle Ferrovie del Sud Est (FSE) che la indica come Linea 6.

Storia

Il tratto ricompreso da Zollino a Maglie era l'estrema propaggine della Ferrovia Adriatica; venne infatti realizzata dalla Società per le Strade Ferrate Meridionali e fu gestita da essa dal 1868 al 1906. Successivamente, a seguito del riscatto della rete SFM da parte delle FS, fu gestita dalle FS dal 1906 fino al 1931.

I primi progetti per una ferrovia tra Maglie e Leuca risalgono al 1875; ulteriori progetti furono presentati nel 1881, sotto forma di una tranvia a scartamento ridotto, e nel 1883 nell'ambito di un progetto di linea Maglie-Gagliano-Gallipoli a scartamento ridotto. Solo nel 1906 fu approvata la concessione per la costruzione e l'esercizio di una ferrovia a scartamento normale, ottenuta dall'amministrazione provinciale di Terra d'Otranto, che subconcesse l'esecuzione dei lavori l'anno successivo alla Ercole Antico & C., società legata alla Ansaldo già attiva nella costruzione dell'Acquedotto pugliese. Nel 1908 la provincia subconcesse alla "Antico" anche l'esercizio delle costruende linee, costituendo nel 1910 la Società anonima italiana per le ferrovie salentine (AFS) che, dopo numerosi ritardi dovute a varianti in corso d'opera, aprì la linea entro il 1911[1].

Nel 1931 l’intera linea, come le altre delle "Salentine", fu assorbita dalle Ferrovie del Sud Est[2].

Caratteristiche

La linea, lunga 46,502 km, è una ferrovia a binario semplice e scartamento ordinario, a trazione termica ed attrezzata nella sua interezza con BCA. Attualmente a trazione termica, il 18 gennaio 2021[3] sono cominciati i lavori di elettrificazione in tutta la linea.

La circolazione su tutta la linea è regolata dal Dirigente Centrale Operativo (DCO) con sede a Novoli.  

Percorso

Stazioni e fermate
Continuation backward
linea FSE per Lecce
Station on track
0+000 Zollino 79 m s.l.m.
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "ABZgr"
Linea FSE per Gallipoli
Stop on track
4+677 Corigliano d'Otranto 89 m s.l.m.
Stop on track
6+580 Melpignano 85 m s.l.m.
Station on track
9+801 Maglie 86 m s.l.m.
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "ABZgl" Unknown route-map component "dCONTfq"
linea FSE per Otranto
Stop on track
14+038 Muro Leccese 81 m s.l.m.
Stop on track
16+045 Sanarica 78 m s.l.m.
Station on track
20+126 Poggiardo 83 m s.l.m.
Stop on track
24+541 Spongano 107 m s.l.m.
Stop on track
29+047 Andrano-Castiglione 107 m s.l.m.
Stop on track
31+323 Miggiano-Specchia-Montesano 105 m s.l.m.
Station on track
35+923 Tricase 101 m s.l.m.
Stop on track
39+588 Tiggiano 130 m s.l.m.
Stop on track
41+293 Alessano-Corsano 127 m s.l.m.
Station on track
46+502 Gagliano Leuca 145 m s.l.m.
Continuation forward
linea FSE per Novoli

Note

  1. ^ Marra, op. cit., pp. 46-52.
  2. ^ Marra, op. cit., p. 71.
  3. ^ https://www.ferrovie.it/portale/articoli/10181

Bibliografia

  • Pietro Marra, Rotaie a Sud Est. Ferrovie da Bari al Capo di Leuca. Da Bastogi, ai Bombrini, ai nostri giorni, Bagnacavallo (RA), PGM, 2014. ISBN 978-88-909824-0-8

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