Finché c'è ditta c'è speranza
| Finché c'è ditta c'è speranza | |
|---|---|
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| Paese | Italia |
| Anno | 1999-2003 |
| Formato | serie TV |
| Genere | sitcom |
| Stagioni | 5 |
| Episodi | 150 |
| Durata | 24 min |
| Lingua originale | italiano |
| Rapporto | 4:3 |
| Crediti | |
| Interpreti e personaggi | |
| |
| Musiche | Stefano Mainetti |
| Casa di produzione | Mastrofilm per Mediatrade |
| Prima visione | |
| Dal | 3 gennaio 1999 |
| Al | 2003 |
| Rete televisiva | Canale 5 |
Finché c'è ditta c'è speranza è una sitcom comica italiana prodotta in cinque stagioni dal 1999 al 2003, con protagonista la Premiata Ditta. Il programma è andato in prima TV su Canale 5, poi è stato replicato più volte su Italia 1, Italia 2, Mediaset Extra, Iris e Retecapri.
Trama
La sitcom non è composta da una trama vera e propria; ogni puntata assembla vari pezzi di sketch che vedono il celebre quartetto comico vestire panni di mariti sottomessi, mogli autoritarie, famiglie in vacanza, nonne, medici, bambini troppo cresciuti e tanti altri personaggi in vesti stravaganti, interpretandoli con le celebri tecniche dell'esasperazione del personaggio, del linguaggio e delle azioni in modo da far risaltare al meglio il lato irriverente del personaggio. Lo sketch dell'ascensore con Renato Pozzetto e Nino Manfredi veniva riproposto da Pino Insegno, e si faceva in Grandi magazzini, film cult del 1986.
Episodi
La sitcom è andata in onda dal 3 gennaio 1999; la seconda stagione ha debuttato il 18 settembre dello stesso anno; la terza stagione è invece andata in onda dal 13 ottobre 2000; il 19 gennaio 2002 è poi iniziata la trasmissione della quarta stagione; dall'11 gennaio 2003 è andata in onda la quinta e ultima stagione.
Bibliografia
- Joseph Baroni, Dizionario della Televisione, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2005, ISBN 88-7078-972-1.
Collegamenti esterni
- (EN) Finché c'è ditta c'è speranza, su IMDb, IMDb.com.
