Giovanni Maddaloni

Giovanni Maddaloni

Giovanni Maddaloni, detto Gianni, noto anche con lo pseudonimo di 'O Maè (Napoli, 13 settembre 1956), è un judoka e allenatore di judo italiano.

Biografia

Il suo primo approccio allo sport è stato con la boxe, successivamente si avvicina al judo nella Società DAI-TO CLUB di Napoli. Viene allenato da Enrico Bubani, allievo a sua volta di Nicola Tempesta[1]. Negli anni '70 e '80 partecipa a vari campionati italiani.[2]

Dal 1982 è insegnante tecnico per poi diventare direttore tecnico regionale per la Campania dal 1993 al 2003. Dal 2005 è consigliere nazionale della squadra maggiore.[2]

Allenatore di vari atleti, ha allenato tutti e tre i suoi figli Pino, Laura e Marco, in particolare la figlia Laura si è approcciata allo sport a soli 2 anni per poi prendere in modo professionale la disciplina a 4 anni.[2]

Dal 1988 è insegnante e direttore tecnico della "Star Judo" di Scampia.[1][3]

Su proposta della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM) nel 2005 viene insignito con l'onorificenza del CONI (Comitato olimpico nazionale italiano) della Palma d'argento[4].

Nel 2010 scrive il libro autobiografico La mia vita sportiva.[5]

Fondatore della palestra anti-camorra a Scampia, svolge anche delle attività volte a far praticare judo ai minorenni in carcere.

Nel 2018 viene premiato con il Premio Angelo Frammartino per lo sport.[6]

Su proposta della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM) nel 2022 viene insignito con l'onorificenza del CONI (Comitato olimpico nazionale italiano) della Palma d'oro[4].

Nella cultura di massa

Nel 2010 scrive il libro autobiografico La mia vita sportiva[5] da cui nel 2013 esce il film L'oro di Scampia per la regia di Marco Pontecorvo, in cui il suo ruolo è interpretato da Giuseppe Fiorello.

Nel 2013 Luigi Garlando scrive il romanzo 'O Maé - Storia di judo e di camorra.

A partire dal 2024 la sua storia è trattata nella serie tv Clan - Scegli il tuo destino per la regia di Daniele Barbiero.

Vita privata

Sposato con Caterina Uliano fino al 2005, la coppia ha tre figli: i campioni di judo Pino, Laura (sposata con il pugile Clemente Russo) e Marco. Intraprende un'altra relazione da cui ha la figlia Serena nata nel 2005, successivamente adotta Bright nato nel 2003. Tutti i figli praticano judo.[2][7]

Onorificenze

Note