Grana - Mellea
| Grana - Mellea | |
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| Stato | |
| Regioni | |
| Lunghezza | 64,7 km[1] |
| Portata media | 7,0 m³/s[2] |
| Bacino idrografico | 470,8 km²[2] |
| Altitudine sorgente | 2 300 m s.l.m. |
| Nasce | Colle d'Esischie in Alta Valle Grana |
| Sfocia | Torrente Maira nel territorio comunale di Cavallermaggiore 44°41′32.28″N 7°40′48.72″E |
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Il Grana - Mellea è un torrente della Provincia di Cuneo.
Percorso
Nasce nel comune di Castelmagno presso la Fonte Negra (circa a 2.300 m), ai piedi delle Rocce Ciarmetta[3] e a valle del colle di Esischie. Con il nome di Grana prosegue attraverso i centri abitati di Pradleves, Monterosso Grana e Valgrana, entrando nella pianura a Caraglio. Dopo il passaggio nel territorio di Cuneo, poco oltre Centallo cambia nome in Mellea (nome dell'omonima frazione di Fossano) e attraversa da sud a nord tutto il territorio saviglianese, costeggiando la zona est della città, e sempre verso nord, giunge nel comune di Cavallermaggiore, dove sfocia nel torrente Maira.
Le sue acque vengono captate presso Chiappi di Castelmagno per scopi idroelettrici fino alla centralina di fraz. Einaudi, dove vengono restituite al torrente.
Portate medie mensili
Note
- ^ AA.VV., Elaborato I.c/5 (PDF), in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini idrografici, Regione Piemonte, 1º luglio 2004. URL consultato il 29 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2012).
- ^ a b AA.VV., Elaborato I.c/7 (PDF), in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini idrografici, Regione Piemonte, 1º luglio 2004. URL consultato il 29 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
- ^ AA.VV., 12. Le valli di Cuneo, in Piemonte (non compresa Torino), Garzanti - Touring club italiano, 1976, p. 323, ISBN 9788836500017. URL consultato il 28 giugno 2025.
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