Grouper
| Grouper | |
|---|---|
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| Nazionalità | |
| Genere | Folk psichedelico Dream pop Musica d'ambiente |
| Periodo di attività musicale | 2005 – in attività |
| Etichetta | YellowElectric,Root Strata, West 25th, Peak Oil, Kranky |
| Sito ufficiale | |
Grouper, pseudonimo di Liz Harris (West Marin, 15 luglio 1980), è una musicista statunitense.
La musica di Grouper è una fusione di pop, ambient, folk e musica d'avanguardia che risente la lezione della musica classica.[1]
L'artista ha pubblicato alcuni album accolti molto positivamente dalla critica come Dragging a Dead Deer Up a Hill (2008) e A I A: Alien Observer (2011), e per aver collaborato con vari artisti fra cui gli Xiu Xiu, Tiny Vipers, Roy Montgomery, The Bug, Lawrence English e Jefre Cantu-Ledesma.
Storia
Harris nacque il 15 luglio 1980 a West Marin, in California, e visse nella San Francisco Bay Area.[2] L'artista apparteneva a una comunità che si rifaceva ai principi della Quarta Via di George Gurdjieff, e il cui nome, "The Group" ("Il gruppo"), ispirerà quello dell'alias della musicista. Stando a quello che vide quando frequentava il Group, i più piccoli provocavano gli altri bambini e i loro genitori soprannominandoli grouper.[3] L'artista dichiarò:
L'artista asserisce anche che "la musica, quando è ridotta all'essenziale, non è altro che un insieme di suoni, quindi il mio compito è da sempre stato quello di raggrupparli."[1]
Grazie ai suoi genitori, l'artista si appassionò al folk dell'Europa orientale e all'avant-pop americano. Inoltre, suo padre, che era lui stesso un compositore, le trasmise l'interesse per la musica antica e quella contemporanea.[1]
Dopo aver terminato il college, Harris trascorse un breve periodo a Los Angeles, dove lavorò in una delle gallerie d'arte di Patrick Painter assieme a Mayo Thompson.[4] Più tardi, la musicista si trasferirà in Oregon.
I primi due album di Harris sono l'autoprodotto Grouper e Way Their Crept, entrambi registrati nel 2005. Durante l'anno seguente, l'artista pubblicò il singolo He Knows, l'album, Wide, e una collaborazione con gli Xiu Xiu dal titolo Creepshow.
Nel 2008 lei pubblicò Dragging a Dead Deer Up a Hill. Heather Phares di AllMusic, accolse l'album in modo entusiastico e dichiarò che, rispetto ai dischi precedenti, abbia uno spettro sonoro più ampio e "faccia emergere dall'etere più melodie, canzoni più strutturate e talvolta alcune frasi di senso compiuto".[5] Pitchfork lo considera "un accattivante esempio di pop psichedelico pastorale".[6]
Nel 2011, Grouper pubblicò A I A: Dream Loss. Nello stesso anno uscì il seguito A I A: Alien Observer, più accessibile e apprezzato rispetto al predecessore.[7]
Violet Replacement del 2012 è composto da due lunghissimi collage sperimentali. L'album venne promosso da una tournée omonima. Nello stesso anno, Grouper pubblicò Foreign Body, attribuito ai Mirroring e registrato assieme a Jesy Fortino dei Tiny Vipers.
Nel 2012, l'artista si esibì assieme a Jefre Cantu-Ledesma durante il festival Transmediale di Berlino. In tale occasione, i due artisti eseguirono la loro Circular Veil, una performance che sarebbe capace di indurre l'ascoltatore in una sorta di stadio di sonno cosciente.[2][8]
Nel 2013, Grouper pubblicò The Man Who Died in His Boat.
I brani di Ruins, uscito il 31 ottobre del 2014, vennero registrati in gran parte ad Aljezur (Portogallo), ove l'artista stava trascorrendo un soggiorno finanziato dalla Galeria Zé dos Bois,[9] e vennero composti usando una strumentazione minimale (pianoforte, voce e field recording).[10] Nello stesso anno, Grouper registrò la traccia Void assieme al musicista inglese Bug, presente nell'album di lui Angels & Devils.[11]
Nel 2015, Grouper e il regista indipendente Paul Clipson diressero il film Hypnosis Display, commissionato dalla Leeds Opera North.[12]
Nel 2016, la musicista licenziò il 7" Paradise Valley.
Nel 2017, Grouper curò l'undicesima edizione del festival olandese Le Guess Who?.[13]
L'8 marzo 2018, Grouper annunciò l'uscita di un album intitolato Grid of Points e pubblicò il singolo Parking Lot.[14] L'album uscì il 27 aprile per la Kranky.
Il 27 luglio 2021, Harris annunciò la pubblicazione di Shade e pubblicò contemporaneamente il primo singolo da esso estratto Unclean Mind. L'album uscì il 22 ottobre. Shade è una raccolta di materiale inedito registrato da lei nel corso degli ultimi quindici anni.[15]
Discografia parziale
- 2005 – Grouper
- 2005 – Way Their Crept
- 2006 – Wide
- 2007 – Inca Ore / Grouper (split con Inca Ore)
- 2007 – Cover the Windows and the Walls
- 2008 – Dragging a Dead Deer Up a Hill
- 2009 – Roy Montgomery/Grouper (split con Roy Montgomery)
- 2011 – A I A: Dream Loss
- 2011 – A I A: Alien Observer
- 2012 – Violet Replacement
- 2013 – The Man Who Died in His Boat
- 2014 – Ruins
- 2018 – Grid of Points
- 2019 – After Its Own Death/Walking in a Spiral Towards the House (come Nivhek)
- 2021 – Shade
Singoli ed extended play
- 2009 – He Knows
- 2007 – Tried
- 2009 – Grouper/Pumice (split con Pumice)
- 2009 – Grouper/City Center (split con City Center)
- 2009 – Tsuki No Seika: Volume One (split con Xela)
- 2010 – Hold/Sick
- 2011 – Water People
- 2016 – Paradise Valley
- 2017 – Children
Note
- ^ a b c (EN) Our Town Could Be Your Life, su portlandmercury.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ a b (EN) Grouper, su dazeddigital.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ Il termine inglese grouper può indicare al contempo un "raggruppatore" o una cernia.
- ^ (EN) "Listening & Playing Alone: The Strange World Of Grouper, su thequietus.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) AllMusic Review by Heather Phares , su allmusic.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) Dragging a Dead Deer Up a Hill, su pitchfork.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) A I A: Alien Observer, su pitchfork.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) jefre cantu-ledesma – circular veil – berlin & cologne in feb, su rootstrata.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) Grouper Announces New Album Ruins, su pitchfork.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) Biography by Chris True, su allmusic.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) Grouper On Her New Album: "Ruins Helped Crack Me Open, su thefader.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) Interview: Grouper and Paul Clipson discuss 'Hypnosis Display', su ww2.kqed.org. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) Explore Grouper's curated program for Le Guess Who? 2017, su leguesswho.nl. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) Grouper announces new album Grid Of Points, su factmag.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
- ^ (EN) Grouper Announces New Album Shade, Shares New Song "Unclean Mind, su pitchfork.com. URL consultato il 1º settembre 2021.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Grouper
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su sites.google.com.
- Grouper - Topic (canale), su YouTube.
- Grouper, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Grouper, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Grouper, su Bandcamp.
- (EN) Grouper, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Grouper, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Grouper, su SoundCloud.
- (EN) Grouper, su Billboard.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 8872160668403203560002 · ISNI (EN) 0000 0000 5902 5000 · Europeana agent/base/28121 · LCCN (EN) no2009056335 |
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