NGC 1614
| NGC 1614 Galassia a spirale barrata | |
|---|---|
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| Scoperta | |
| Scopritore | Lewis Swift |
| Data | 29 dicembre 1885 [1] |
| Dati osservativi (epoca J2000) | |
| Costellazione | Eridano |
| Ascensione retta | 04h 33m 59.8s [2] |
| Declinazione | -08° 34′ 44″ [1][2] |
| Distanza | 227,3 milioni di a.l. (69,69 Mpc) [2] |
| Magnitudine apparente (V) | 12,9 [3]
nella banda B: 13,6 [3] |
| Redshift | +0,015938 ± 0,000020 [2] |
| Luminosità superficiale | 13,07 |
| Angolo di posizione | 142° [3] |
| Velocità radiale | 4778 ± 6 [2] km/s |
| Caratteristiche fisiche | |
| Tipo | Galassia a spirale barrata |
| Classe | SB(s)c pec [1][2] , SBc/P [3] |
| Dimensioni | 90 500 a.l. (27 740 [2] pc) |
| Altre designazioni | |
| ARP 186 PGC 15538 MCG -1-12-32 MK 617 2ZW 15 IRAS 04315-0840 [3] | |
| Mappa di localizzazione | |
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| Categoria di galassie a spirale barrata | |
NGC 1614 è una galassia a spirale barrata e peculiare situata nella costellazione dell'Eridano, a una distanza di circa 227 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]
Scoperta
La galassia è stata scoperta il 29 dicembre 1885 dall'astronomo statunitense Lewis Swift.[1]
Descrizione
NGC 1614 è una galassia attiva del tipo Seyfert 2, presenta emissioni nell'infrarosso e una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2] Inoltre è una galassia starburst, cioè è caratterizzata da un'intensa attività di formazione stellare. Il nucleo di NGC 1614 è molto luminoso nell'ultravioletto. La galassia è iscritta nel catalogo di Markarian con il codice Mrk 617 (MK 617).[3]
Nelle immagini riprese dal Telescopio spaziale Hubble, si vedono i bracci di spirale ben definiti. Uno dei bracci si estende notevolmente al di fuori del piano galattico ed è inoltre presente una lunga coda, tipica indicazione che nel passato recente vi è stata l'interazione e la fusione con una galassia più piccola, probabilmente una satellite di NGC 1614. L'interazione ha dato luogo all'intensa attività di formazione stellare che caratterizza NGC 1614. Le immagini nell'infrarosso mostrano anche la presenza di strisce di polveri.[4]
Supernova
Il 9 febbraio 1996, all'interno di NGC 1614 è stata scoperta la supernova SN 1996D da Laurent Drissen, C. Robert, Y. Dutil e J. R. Roy dipartimento di fisica dell'Università Laval, nel Québec (Canada). La supernova è stata classificata di tipo II.[5]
Note
- ^ a b c d e (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 1614, su cseligman.com. URL consultato il 21 marzo 2025.
- ^ a b c d e f g h (EN) Results for object NGC 1614, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 21 marzo 2025.
- ^ a b c d e f (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 1600 à 1699, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 21 marzo 2025.
- ^ (EN) Cosmic Collisions Galore!, su hubblesite.org. URL consultato il 21 marzo 2025.
- ^ (EN) List of Supernovae in NGC and IC galaxies - 1996., su rochesterastronomy.org. URL consultato il 21 marzo 2025.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su NGC 1614
Collegamenti esterni
- (EN) Catalogo NGC/IC on-line, su ngcicproject.org.
- (EN) Dati di NGC 1614 - SIMBAD, su simbad.u-strasbg.fr. (dettagli identificatori, misure)
- (EN) Dati di NGC 1614 - NASA Extragalactic Database, su ned.ipac.caltech.edu.
- (EN) Dati di NGC 1614 - SEDS, su spider.seds.org.
- (EN) Dati di NGC 1614 - VizieR Service, su vizier.u-strasbg.fr.
- (EN) Immagini di NGC 1614 - Aladin, su aladin.u-strasbg.fr.
- (EN) Immagini di NGC 1614 - SkyView, su skyview.gsfc.nasa.gov.
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