Okinoshima (posamine)
| Okinoshima | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | posamine |
| Proprietà | |
| Impostazione | 27 settembre 1934 |
| Varo | 1937 |
| Destino finale | affondata l'11 maggio 1942 |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | 4.359 t |
| Lunghezza | 119,29 m |
| Larghezza | 15,74 m |
| Pescaggio | 5,49 m |
| Velocità | 20 nodi (37,04 km/h) |
| Autonomia | 9 000 miglia a 10 nodi (16 670 km a 18,52 km/h) |
| Equipaggio | 445 |
| Armamento | |
| Artiglieria |
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| Altro |
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| Mezzi aerei | 1 idrovolante Kawanishi E7K |
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L'Okinoshima fu un posamine della Marina imperiale giapponese operante nella seconda guerra mondiale. Varato nel 1937, prese il nome dall'omonima isola e dalla precedente omonima nave da battaglia. Con le sue 4359 t standard fu il più grosso posamine della Marina imperiale, ed il primo ad operare con un idrovolante da ricognizione.
Partecipò alla battaglia del Mar dei Coralli (4-8 maggio 1942) al comando del gruppo di sbarco destinato a Tulagi (Isole Salomone); la missione venne però annullata in seguito all'andamento negativo della battaglia. Su di essa si trovava la bandiera del viceammiraglio Kiyohide Shima, e il posamine l'11 maggio successivo fu colpito e affondato da un siluro del sommergibile americano S-42.
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