Poggiodomo
| Poggiodomo comune | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Filippo Marini (lista civica Poggiodomo di tutti) dal 13-6-2022 |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°43′N 12°56′E |
| Altitudine | 974 m s.l.m. |
| Superficie | 40,09 km² |
| Abitanti | 82[1] (31-5-2025) |
| Densità | 2,05 ab./km² |
| Frazioni | Mucciafora, Roccatamburo, Usigni |
| Comuni confinanti | Cascia, Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Norcia, Preci, Sant'Anatolia di Narco, Scheggino, Vallo di Nera |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 06040 |
| Prefisso | 0743 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 054042 |
| Cod. catastale | G758 |
| Targa | PG |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 910 GG[3] |
| Nome abitanti | poiani |
| Patrono | sant'Antonio di Padova |
| Giorno festivo | penultima domenica di agosto |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Poggiodomo è un comune italiano di 82 abitanti[1] della provincia di Perugia in Umbria.
È noto per essere uno dei comuni meno popolosi d'Italia, ed uno dei più elevati della regione, con un'altitudine media che si aggira attorno ai 1 000 m s.l.m.[4]
Geografia fisica
Territorio
Il comune di Poggiodomo, posizionato lungo il versante orientale del Monte Coscerno e arroccato su uno sperone di roccia nella tipica posizione dei castelli di poggio, è sito nella Valnerina. Il comprensorio si affaccia sulla valle del torrente Tissino, affluente del fiume Nera. L'andamento lineare dei versanti montuosi è sottolineato dal perfetto allineamento delle tre frazioni del comune: Usigni, Roccatamburo e Mucciafora. Gli alti e ripidi versanti che circondano i paesi sono interamente occupati da boschi compatti e fittissimi di orniello e di faggio, un prezioso rifugio per la fauna selvatica che comprende una grande varietà di uccelli.[4]
Clima
- Classificazione climatica: zona E, 2910 GR/G
Storia
Il paese è immerso in luoghi in cui la natura domina incontrastata; proprio per questa sua posizione isolata, Poggiodomo è stato da sempre luogo di rifugio, per monaci, eremiti, ghibellini e partigiani della seconda guerra mondiale. Costruito attorno ad un castello situato su di uno sperone di roccia, entrò ben presto a far parte del Ducato di Spoleto. La sua storia si intreccia con quella delle città dominanti nel territorio, negli anni esso appartenne alle città di Spoleto dal XIII secolo [5], Cascia dal 1361 [5], e Leonessa. Come tutti i castelli circostanti, anche il castello di Poggiodomo fu coinvolto dalle vicende che colpirono le città di Cascia e di Spoleto. Divenuto Comune nel 1809 durante l'occupazione Napoleonica col distacco dei suoi territori da Cascia, Poggiodomo riuscì a mantenere il proprio assetto politico anche dopo la restaurazione pontificia nel 1816, e nel 1860, entrò a far parte dello Stato italiano.
Monumenti e luoghi di interesse
Monumenti
Nella frazione di Roccatamburo sorge l'Eremo della Madonna della Stella la cui fondazione risale all'VIII secolo[6].
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[7]

Amministrazione
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º giugno 1985 | 7 giugno 1990 | Guido Balducci | Democrazia Cristiana | Sindaco | [8] |
| 26 giugno 1990 | 23 aprile 1995 | Vincenzo Santi | Democrazia Cristiana | Sindaco | [8] |
| 24 aprile 1995 | 13 giugno 1999 | Egildo Spada | Centro | Sindaco | [8] |
| 14 giugno 1999 | 13 giugno 2004 | Egildo Spada | Lista civica | Sindaco | [8] |
| 14 giugno 2004 | 7 giugno 2009 | Dino Agrestini | Centro-sinistra | Sindaco | [8] |
| 8 giugno 2009 | 25 maggio 2014 | Egildo Spada | Lista civica | Sindaco | [8] |
| 26 maggio 2014 | 26 maggio 2019 | Egildo Spada | Uniti per Poggiodomo | Sindaco | [8] |
| 27 maggio 2019 | 6 ottobre 2021 | Emilio Angelosanti | Uniti per Poggiodomo | Sindaco | [8] |
| 7 ottobre 2021 | 12 giugno 2022 | Maria Speranza Sciurpi | Comm. pref. | ||
| 13 giugno 2022 | in carica | Filippo Marini | Poggiodomo di tutti | Sindaco | [8] |
Note
- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ^ a b Luoghi, su poggiodomoturismo.it. URL consultato l'11 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2018).
- ^ a b Stefano D'Avino, Architetture difensive in Valnerina, Pescara, Carsa Edizioni, 2020, p. 203, ISBN 978-88-501-0399-7.
- ^ La Valnerina - Umbria -Italy, su lavalnerina.it, Associazione Comuni della Valnerina.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.poggiodomo.pg.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 245427479 · BAV 497/21642 · GND (DE) 4741722-5 |
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