Provincia di Messina

Provincia di Messina
ex provincia regionale
Provincia regionale di Messina
Provincia di Messina – Stemma
Provincia di Messina – Bandiera
Provincia di Messina – Veduta
Provincia di Messina – Veduta
Palazzo dei Leoni, sede dell'amministrazione dell'ex-provincia
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sicilia
Amministrazione
Capoluogo Messina
Data di istituzione
Data di soppressione4 agosto 2015
Territorio
Coordinate
del capoluogo
38°11′N 15°33′E
Superficie3 266,12[4] km²
Abitanti647 477[5] (28-2-2014)
Densità198,24 ab./km²
Comuni108 comuni
Province confinanti Palermo
Catania
Enna
Altre informazioni
Cod. postale
  • 98121 - 98168 (Messina)
  • 98020 - 98079 (altri comuni)
Prefisso
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT083
TargaME
Cartografia
Provincia di Messina – Localizzazione
Provincia di Messina – Localizzazione
Provincia di Messina – Mappa
Provincia di Messina – Mappa
Sito istituzionale

La provincia di Messina (ufficialmente, dal 1986: provincia regionale di Messina) è stata una provincia italiana della Sicilia, comprendente 108 comuni con una popolazione di 647 477 abitanti nell'anno 2014. In ottemperanza alla legge regionale n. 15 del 4 agosto 2015, ha cessato di esistere per essere sostituita dalla città metropolitana di Messina.[6]

Il territorio della provincia corrispondeva all'estremità nordorientale dell'isola, occupava una superficie di 3 266,12 km quadrati con una densità di popolazione di 198,24 abitanti per chilometro quadrato e si affacciava a nord sul mar Tirreno, ad est sullo Stretto di Messina, che lo separa dalla Calabria di 3 km nella zona in cui le sponde sono più vicine e sul mar Ionio, ad ovest con la provincia di Palermo, e a sud con la provincia di Enna e la provincia di Catania.

Storia

La provincia di Messina fu un ente istituito in seguito al passaggio del territorio dal Regno delle Due Sicilie al Regno d'Italia, ricalcando l'omonima provincia già presente durante il precedente dominio.

Nel secondo dopoguerra, lo statuto speciale siciliano del 1946 soppresse le vecchie province. L'ente fu ricostituito con la legge regionale n. 16 del 1963. Nel 1986, poi, a seguito della legge regionale n. 9 che attuava quanto stabilito dallo statuto della Regione Siciliana del 1946, tutte le circoscrizioni provinciali dell'isola vennero soppresse e sostituite da liberi consorzi comunali, denominati province regionali. Tale mutamento amministrativo, però, non portò alcuna variazione nel territorio provinciale.

La provincia regionale di Messina diviene città metropolitana di Messina, ai sensi della legge regionale 4 agosto 2015, n. 15[6].

Simboli

Lo stemma e il gonfalone erano stati riconosciuti con decreto del capo del governo del 30 marzo 1927.[7]

«D'azzurro, al leone coronato all'antica d'oro, tenente in palo una bandiera bifida di rosso, crociata d'oro, svolazzante a sinistra, astata, cordata e fioccata d'oro. Motto: Fert Leo Vexillum Messanæ Cum Cruce. Ornamenti esteriori da Provincia.»

La raffigurazione è tratta da un sigillo del comune del XIII secolo. Il serto di fronde che circonda lo scudo è mantenuto all'antica. Il motto (che significa "Porta il leone il vessillo crociato di Messina") è posto su un nastro bifido d'argento con risvolto rosso. Dal 1933 al 1943 era presente il capo del Littorio.[8]

Il gonfalone era un drappo di azzurro. La bandiera era azzurra, con lo stemma provinciale completo.

Società

Cultura

Economia

Infrastrutture e trasporti

Amministrazione

Elenco dei presidenti

Comuni

Di seguito la lista dei comuni all'atto dello scioglimento dell'ente:

Sport

Note

  1. ^ Decreto protodittatoriale 26 agosto 1860, n. 170, articolo 1, in materia di "Legge che chiama in vigore in Sicilia la legge comunale e provinciale del Regno d'Italia"
  2. ^ Raccolta degli Atti del Governo Dittatoriale e Protodittatoriale in Sicilia (1860) (PDF), Palermo, Stabilimento Tipografico di Francesco Lao, 1861, p. 270.
  3. ^ Legge 20 marzo 1865, n. 2248, articolo 1, in materia di "Unificazione amministrativa del Regno d’Italia (Legge Lanza)"
  4. ^ Dati Istat 2011, su istat.it. URL consultato il 22 maggio 2014.
  5. ^ demo.istat.it, http://demo.istat.it/bilmens/index.php?anno=2014&lingua=ita.
  6. ^ a b Aboliteleprovince, su ilfattonisseno.it.
  7. ^ Messina (provincia), su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 3 giugno 2023.
  8. ^ Sicilia, Stemmi provinciali con capo littorio, su rbvex.it.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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