Quiriguá
| Parco archeologico e rovine di Quirigua | |
|---|---|
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| Tipo | Culturali |
| Criterio | (i) (ii) (iv) |
| Pericolo | Non in pericolo |
| Riconosciuto dal | 1981 |
| Scheda UNESCO | (EN) Archaeological Park and Ruins of Quirigua (FR) Parc archéologique et ruines de Quirigua |
Quiriguá è un'antica città maya che si trova nel dipartimento di Izabal, nel sud-est del Guatemala. Si tratta di un sito di medie dimensioni che copre circa 3 chilometri quadrati lungo il corso inferiore del fiume Motagua,[1] con il centro cerimoniale posto a circa un chilometro dalla riva nord del fiume.[2]
Durante il periodo classico Maya (200-900 d.C.), Quiriguá si trovava all'incrocio di diverse importanti rotte commerciali. Il sito fu occupato da 200 persone, la costruzione dell'acropoli era iniziata intorno al 550 e un'esplosione di costruzioni più grandiose iniziò nell'VIII secolo. Intorno all'850, ad eccezione di un breve periodo di rioccupazione nel primo postclassico (c. 900 – c. 1200), le costruzioni non aumentarono. Quiriguá condivide i suoi stili architettonici e scultorei con la vicina città di Copán, del periodo classico, con cui la storia è strettamente intrecciata.
La rapida espansione di Quiriguá nell'VIII secolo fu legata alla vittoria militare del re K'ak' Tiliw Chan Yopaat su Copán nel 738. Quando il più grande re di Copán, Uaxaclajuun Ub'aah K'awiil o "18-Coniglio", fu sconfitto, venne catturato e poi sacrificato nella Grande Piazza di Quiriguá. Prima di allora, Quiriguá era stata uno stato vassallo di Copán, ma in seguito mantenne la sua indipendenza. L'architettura cerimoniale di Quiriguá è piuttosto modesta, ma l'importanza del sito risiede nella sua ricchezza di sculture, tra cui la più alta scultura monumentale in pietra mai eretta nel Nuovo Mondo. A causa della sua importanza storica, il sito di Quiriguá è stato iscritto nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1981.[3]
Storia

Il periodo d'occupazione della città sembra coincidere col periodo classico della civiltà maya: le prime tracce risalgono al III secolo, la costruzione dell'acropoli è del 550, mentre all'VIII secolo risale il periodo più florido della città, con un grande sviluppo edilizio. Nell'850 improvvisamente la città viene abbandonata.
Il grande sviluppo di Quirigua è con ogni probabilità dovuto alla vittoria militare riportata dal re Cauac Sky (conosciuto anche col nome di Butz Tiliw o K'ak' Tiliw Chan Yo'at) sulla città di Copán nel 738, quando il re di questa città (Uaxaclajuun Ub'aah K'awiil) venne sconfitto, imprigionato e poi sacrificato sulla piazza centrale di Quirigua. Gli storici pensano che prima di questo evento Quirigua fosse una città vassalla di Copán, mentre a partire da quella data la situazione dovrebbe essersi ribaltata.
Arte
Per una città della sua importanza Quirigua presenta poche architetture cerimoniali di grandi dimensioni, ma il sito riveste una primaria importanza per la grande quantità di statue che vi sono state ritrovate, alcune delle quali sono considerate le più preziose del Mesoamerica. Fra queste sculture sono particolarmente impressionanti alcune stele, scolpite in singoli blocchi di pietra, la più grande delle quali è alta 10 metri e pesa circa 60 tonnellate (la stele B, la più grande del periodo Maya che sia giunta fino a noi).
Oltre alle stele, nel sito sono presenti altari, sculture che decorano le facciate degli edifici e alcune rocce con elaborate sculture rappresentanti animali mitologici, dette per questo zoomorfe.
Regnanti
Questo è l'elenco dei regnanti di cui si abbia notizia che si sono succeduti alla guida della città di Quirigua.
- Tok “Casper” 426-?
- Tutuum Yohl K'inich circa 455
- “Terzo regnante” circa 480
- “Quarto regnante” ?-?
- “Quinto regnante” circa 652
- K′ahk' Tiliw Chan Yopaat ("Cauac Sky") 724 - 785
- Xul “Cielo” 785 - circa 797
- "Cielo di Giada" circa 797 - ?
Storia moderna
Il primo visitatore moderno a pubblicare un resoconto di Quirigua fu Frederick Catherwood nel 1840. A causa delle avverse condizioni meteorologiche egli poté trattenersi nel sito per poco tempo, ma questo fu sufficiente per tracciare alcuni schizzi alle stele visibili fra le rovine; due di questi disegni vennero poi pubblicati nel libro di John Lloyd Stephens Incidents of Travel in Central America, Chiapas, and Yucatan (avvenimenti del viaggio in Centro America, Chiapas e Yucatán), con un breve resoconto di Catherwood. Nel 1854 venne pubblicato un resoconto più esaustivo, ad opera del dottor Karl Scherzer.
Fra il 1881 e il 1883 Alfred Maudslay pose un campo nella zona di Quirigua e condusse approfondite ricerche sulle rovine, realizzando numerose fotografie e compiendo alcuni scavi archeologici di piccola entità; oltre a questo realizzò disegni e calchi in gesso di tutte le iscrizioni geroglifiche e delle principali sculture, spediti poi al British Museum. Maudslay tornò a Quirigua per un ulteriore studio nel 1894.
Nel 1910 la United Fruit Company acquistò il sito su cui si trovava Quirigua e gran parte del terreno circostante con lo scopo di adibirlo alla produzione delle banane. La piantagione venne effettivamente sviluppata, tranne che in una zona di circa 120.000 metri quadrati in cui fu istituita una zona archeologica. Nei decenni successivi vennero condotti alcuni lavori di scavo, ma i più importanti furono senza dubbio quelli compiuti fra il 1975 e il 1980, sotto il controllo dell'Università della Pennsylvania, della National Geographic Society e del governo guatemalteco. Nel 1981 Quirigua è stata inserita nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Note
- ^ (EN) Ashmore, Wendy, The Classic Maya Settlement at Quirigua: Recent agricultural activities have helped reveal the extent of the buried settlement (PDF), in University of Pennsylvania Museum of Archaeology and Anthropology, 1980 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2019).
- ^ (EN) Archaeological Park and Ruins of Quirigua, in UNESCO World Heritage Convention, United Nations Educational Scientific and Cultural Organization. URL consultato il 10 dicembre 2022.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Quiriguá
Collegamenti esterni
- (EN) Pagina del sito dell'UNESCO relativa a Quirigua, su whc.unesco.org.
- (EN) Storia di Quirigua e galleria fotografica, su authenticmaya.com. URL consultato il 17 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2008).
- (FR) Galleria fotografica dedicata alle stele di Quirigua, su baudelet.net.
- (EN) Fotografia scattata nel 1883 (GIF), su famsi.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 237029144 · GND (DE) 4807287-4 |
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