Rodoaldo (patriarca di Aquileia)
| Rodoaldo vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
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| Incarichi ricoperti | Patriarca di Aquileia dal 963 fino alla morte |
| Nato | ? |
| Deceduto | 984 |
Rodoaldo (... – 984) è stato un vescovo cattolico tedesco, patriarca di Aquileia durante la seconda metà del X secolo.

Fu, forse, vescovo di Rovigno prima che la città fosse distrutta dalle invasioni slave e la diocesi soppressa. Nominato Patriarca di Aquileia nel 963, dopo la morte del predecessore Engelfredo, Rodoaldo continuò la politica di attiva collaborazione con gli imperatori Ottone I ed Ottone II. In cambio il Patriarca ricevette sempre nuovi donazioni di terre e castelli; nel 980 l'imperatore Ottone II donò a Rodoaldo Cormons[1], mentre nel 983 il Castrum Utini (Castello di Udine), unitamente a quelli di Buga (Buia), Fuganea (Fagagna), Groang (Santa Margherita del Gruagno) e Braitan.
Morì al più tardi nel 984 e fu sepolto nel duomo di Cividale del Friuli.
Note
- ^ Luoghi storici d'Italia - pubblicazione a cura della rivista Storia Illustrata - pag. 1135 - Arnoldo Mondadori editore (1972)
Collegamenti esterni
- Radoaldo patriarca di Aquileia, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Andrea Tilatti, RADOALDO, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 86, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2016.
- Radoaldo patriarca di Aquileia, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 19 ottobre 2017.
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