Rumen Petkov

Rumen Petkov (Sofia, 26 gennaio 194810 giugno 2018) è stato un animatore e fumettista bulgaro.

Viene considerato uno dei più importanti registi di animazione di tutti i tempi del suo paese, assieme a Todor Dinov e Don'o Donev. La sua notorietà di fumettista è dovuta soprattutto per "Choko & Boko" (Choko la cicogna e Boko la rana, 1979-1990), apparso sulla rivista "Duga", molto diffusa tra i bambini in Bulgaria. Durante gli anni Settanta e Ottanta, Petkov ha realizzato diversi corti animati. Fu anche il primo regista a realizzare un lungometraggio d'animazione in Bulgaria dal titolo "Planetata na săkrovištata" (Il pianeta del tesoro, 1982)[1].

Biografia

Non sono note le vicende familiari e quella della sua vita fino al 1967 quando conseguì la licenza superiore presso la Scuola d'Arte a Sofia e subito dopo avviò la carriera come regista di animazione allo Studio di Animazione del "Boyana Film Studio", mentre frequentò e si laureò in filologia presso l'Università di Sofia nel 1978[2].

Il suo primo corto animato risale al 1973 ma nel corso degli anni si aggiudicò molti premi, tra i quali vanno menzionati il cortometraggio Marriage, 1985, con cui vinse il Gran Premio all'Ottawa International Animation Festival e la Palma d'oro al Festival di Cannes dello stesso anno[2]. Petkov si era aggiudicato la Palma d'oro anche l'anno precedente, quella volta assieme a Slav Bakalov, con il corto Jenitba (Matrimonio)[1]. Qualche anno prima, il suo film Monkeys del 1981 venne nominato tra i dieci migliori film d'animazione al mondo al Hiroshima International Animation Festival in Giappone[2].

Con la fine della guerra fredda e la caduta del muro di Berlino, lo studio di animazione bulgaro si trovò senza più finanziamenti statali così Petkov decise di trasferirsi ad Hollywood dove realizzò alcune serie animate e sceneggiature di successo di Cartoon Network, tra cui Johnny Bravo, Il laboratorio di Dexter, Mucca e Pollo, Io sono una donnola[2]. Nel 1998 decise di Lasciare l’animazione per dedicarsi all’insegnamento. Fu perciò assunto come docente presso l'Istituto delle arti della California[3].

Nell'ambito della 12ª edizione del Film Festival Visionaria, tenutasi presso il Santa Maria della Scala di Siena nel 2003, Sergio Micheli, con l'ideazione, il coordinamento e l'organizzazione di Barbara Mottola, realizzò la rassegna L'animazione Bulgara dal 1970 ad oggi, comprendente, oltre agli autori storici dell'animazione e del disegno di quel paese, tra i quali Rumen Petkov, Don'o Donev, Todor Dinov, Ivan Veselinov, Anri Kulev ed altri e comprendente anche la mostra personale delle pitture e dei rodovetri di Slav Bakalov. Nell'ambito della mostra un'ampia selezione di film d'animazione[4].

A proposito dell'animazione, ha sostenuto che: "L'animazione non morirà mai perché è come la musica, perché è come correre con il vento, perché è divertente"[2].

Note

  1. ^ a b (EN) Kjell Knudde, Rumen Petkov, in Lambiek Comiclopedia, 24 febbraio 2024. URL consultato il 24 aprile 2025.
  2. ^ a b c d e (EN) Special Guest: Rumen Petkov, in Cyprus Comic Con, 9 agosto 2017. URL consultato il 24 aprile 2025.
  3. ^ Emanuele Marcucci, Morto Rumen Petkov, regista di Johnny Bravo e Il laboratorio di Dexter, in La scimmia pensa, 25 giugno 2018. URL consultato il 24 aprile 2025.
  4. ^ Barbara Mottola, Sergio Micheli, L'animazione Bulgara dal 1970 ad oggi, in Alsaba Grafiche, novembre 2003.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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