Ferdinando Bocca

Ferdinando Bocca

Presidente di Confindustria
Durata mandato1913 –
1918
PredecessoreLouis Bonnefon Craponne
SuccessoreDante Ferraris

Dati generali
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza
ProfessioneImprenditore

Ferdinando Bocca (Torino, 7 settembre 1870Torino, 1935) è stato un imprenditore e politico italiano.[1]

Biografia

Nato a Torino, studia giurisprudenza e comincia l'attività lavorativa presso l'azienda conciaria di famiglia. Nei primi del ventesimo secolo, si stavano sperimentando i primi casi di associazionismo industriale, specialmente su base settoriale: Bocca[2] fonda, nel 1905, insieme ad Achille e Giacomo Durio e alla Banca Commerciale Italiana[3], la Società anonima Concerie italiane riunite - C.I.R.[4][5], e ne assume la presidenza. Quando sono fondate, nel 1906, la Lega industriale[6] e, il 5 maggio 1910, la Confederazione Italiana dell'Industria, prodoromo della Confederazione Generale dell'Industria Italiana.[7], Bocca copre la carica di vicepresidente.

Legato da amicizia con il sindaco di Torino, Teofilo Rossi, è tra i promotori dell'Esposizione internazionale del 1911[8]. Dal 1898 è consigliere e dal 1909 al 1921 presidente della Camera di Commercio di Torino, che rappresenta nell'Unioncamere. Più volte consigliere comunale, alle elezioni politiche del 1904 è candidato liberale contro il socialista Oddino Morgari, poi a quelle del 1913 contro il socialista Giulio Casalini e infine nel 1919 per il Partito Economico, non venendo mai eletto.[9]

Finanzia L'Idea nazionale, quotidiano di stampo nazionalista, pur intrattenendo buoni rapporti con Giovanni Giolitti. A seguito degli eventi che portarono alle dimissioni di Louis Bonnefon Craponne, diventa presidente, a 44 anni, di Confindustria, carica che mantiene sino al 1918.

Prende la tessera del Partito Nazionale Fascista nel 1927 e negli anni trenta è podestà di Rivalta Torinese. Nel 1935 è presidente delle Concerie italiane riunite e della Manifattura di Cuorgnè, consigliere della Banca francese e italiana per l'America del Sud, della Elettricità Alta Italia, della Compagnia anonima d'assicurazione di Torino, della Società italiana radio marittima, della Agricola italo-somala, della Saccarifera somala e dell'Assonime.[10]

Onorificenze

Note

  1. ^ Ferdinando Bocca, su italyworldsfairs.org.
  2. ^ Con i fratelli Annibale e Guglielmo
  3. ^ ROBERTO ORLANDINI, Due opere di Leonardo Bistolfi sulla fami-glia Durio di Madonna di Campagna, in QUADERNI del CDS, fascicolo 2, n. 3, TORINO, Centro di Documentazione Storica della Circoscrizione 5, 2003.
  4. ^ La C.I.R. è la trasformazione in società anonima, e quindi non più strettamente legata ad una conduzione familiare, della importante industria conciaria di Giuseppe Durio, con sede nell'attuale via Stradella 192 a Torino, borgata Madonna di Campagna
  5. ^ Archivio Storino di Torino, Sez. riunite, Soc. 1905, Vol. IV, parte I, fase. 62
  6. ^ Imprenditori e proprietari
  7. ^ Infotel Telematica-Italy- www infotel it- tel. 0541775927, Confindustria Pesaro Urbino, su www.confindustria.pu.it. URL consultato il 20 agosto 2023 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2021).
  8. ^ Scheda di Ferdinando Bocca su Confindustria.it Archiviato il 25 gennaio 2013 in Internet Archive.
  9. ^ Museo di Torino
  10. ^ Scheda su Ferdinando Bocca su Unioncamere