Fortunato di Fano
| San Fortunato di Fano | |
|---|---|
Vescovo | |
| Nascita | VI secolo |
| Morte | dopo il 596 |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Ricorrenza | 8 giugno |
Fortunato (VI secolo – dopo il 596) fu vescovo di Fano, venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
Biografia
Non sono molte le notizie sulla vita e l'episcopato di Fortunato. Storicamente è documentato in una sola occasione, poiché fu destinatario di una lettera di papa Gregorio Magno, nel mese di novembre 596.[1] Fortunato chiede e ottiene dal papa il permesso di vendere oggetti sacri della sua Chiesa per pagare un debito contratto per riscattare dei prigionieri.[2][3]
Di san Fortunato esiste una Vita scritta da Giovanni, abate di Nonantola, nel XII secolo e pubblicata negli Acta Sanctorum.[3][4]
Culto
Secondo la Vita, nel 743 le sue reliquie furono traslate dalla sepoltura originaria, di cui è ignota l'ubicazione, in una chiesa fuori Porta Maggiore a Fano. Nel 1113 furono nuovamente traslate sotto l'altare maggiore della cattedale di Fano. Nel 1791 le sue reliquie furono collocate in un'urna con la scritta: Corpus Sancti Fortunati E.pi.[2]
Il martirologio romano celebra san Fortunato l'8 giugno e lo ricorda con queste parole:
Note
- ^ (LA) Gregorii I papae. Registrum epistolarum, Tomus I: Libri I-VII, pp. 455-456, in: Monumenta Germaniae Historica, Tomus Epistolarum, I, Berolini, 1891.
- ^ a b PCBE 2, vol. I, p. 872.
- ^ a b Bibliotheca Sanctorum, V, col. 977.
- ^ Acta Sanctorum, II, pp. 106-111.
Bibliografia
- Vittorio Bartoccetti, Fortunato, vescovo di Fano, santo, Bibliotheca Sanctorum, V, p. 977.
- (LA) De S. Fortunato, episcopo Fanensi in Italia, Acta Sanctorum Junii, II, pp. 105-111.
- (FR) Charles Pietri, Luce Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), in Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 2, vol. I, Roma, 1999, pp. 872-873.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 122276895 · CERL cnp02042900 · GND (DE) 141526769 |
|---|