Franz Marziani von Sacile

Franz Marziani von Sacile
Stemma nobiliare della famiglia Marziani
NascitaVienna, 2 aprile 1763
MorteLinz, 8 ottobre 1840
Dati militari
Paese servitobandiera Sacro Romano Impero
Impero austriaco (bandiera) Impero austriaco
Anni di servizioprima del 1793-1835
GradoFeldzeugmeister
GuerreGuerre rivoluzionarie francesi
Guerre napoleoniche
BattaglieBattaglia di Sacile
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Franz Marziani von Sacile (Vienna, 12 aprile 1763Linz, 8 ottobre 1840) è stato un militare austriaco. Fu attivo nelle guerre rivoluzionarie francesi e nelle guerre napoleoniche.

Biografia

Nacque a Vienna nel 1763 da una famiglia di origine italiana.[1] Entrò presto nell'esercito e già nel 1793, un anno dopo lo scoppio della guerra con la Francia, era capitano nel 12° reggimento di fanteria Manfredini. Fu promosso a maggiore nel 1797 e nel 1799 fu trasferito nel reggimento di fanteria Preiss.[2][3] Fu quindi impiegato sul fronte italiano durante la guerra, combattendo sotto il comando del generale Kray nelle battaglie di Verona e di Magnano e partecipando in seguito alla battaglia di Modena.[4] Venne promosso a tenente colonnello verso la fine dell'anno.[1][2] L'anno seguente, dopo essere stato promosso a colonnello e trasferito nel 14° reggimento Klebek, fu coinvolto nella battaglia di Pozzolo.[5] Rimasto in servizio nello stesso reggimento sino al 1807,[6] partecipò alla guerra della Terza coalizione, combattendo in Tirolo.[7][8] Ottenne la promozione a maggior generale nel 1807 e, contestualmente, venne affidato lui il comando di una brigata di stanza a Zagabria l'anno successivo.[9] Nel 1809 fu impiegato al servizio del generale Albert Gyulay nella campagna dell'arciduca Giovanni in Italia, distinguendosi a Sacile[10] e combattendo a Tarvisio.[11] Al termine della guerra si prese un periodo di congedo.[2][12]

Rientrò in servizio nel 1812, venendo promosso a tenente feldmaresciallo poco dopo.[2] Ricevette, inoltre, l'elevazione al rango nobiliare, con il predicato von Sacile, in riferimento alla vittoria riportata tre anni prima,[1] e il comando di una divisione nel Banato.[13] L'anno seguente, venne lui affidato il comando di una divisione all'interno dell'esercito del generale Hiller, destinato ad invadere l'Italia nei mesi successivi.[14] Al termine della guerra rimase di stanza in Italia per alcuni anni per poi essere trasferito nel 1817 a Leopoli come comandante di divisione.[15] Nel 1818 venne elevato al rango nobiliare di cavaliere.[1][16] Tornò a Zagabria nel 1820[17] e dal 1825 in seguito rivestì il ruolo di comandante civile e militare di Praga. Rimase nella città boema sino al termine della propria carriera militare, conclusasi 10 anni dopo. In tale occasione, ricevette il grado di Feldzeugmeister ad honorem.[1] Morì a Linz l'8 ottobre 1840.[2][16]

Matrimonio e discendenza

Ebbe cinque figli dalla moglie Karoline List (1783-1842). Di tre di essi abbiamo delle notizie certe:

  • Moritz (1804-1832) si arruolò nell'esercito, raggiungendo il grado di tenente, ma morì prematuramente;
  • Georg (1805-1876), il figlio di mezzo, invece trovò un maggior successo nell'esercito, riuscendo a scalare le gerarchie e raggiungere il grado di tenente feldmaresciallo,[18] partecipando anche nelle guerre di indipendenza italiane;[19]
  • Franz (1807-1867), il più giovane fu un funzionario dell'amministrazione finanziaria.[18]

Onorificenze

Note

  1. ^ a b c d e A Biographical Dictionary of all Austrian Generals during the French Revolutionary and Napoleonic Wars, su www.napoleon-series.org. URL consultato il 1º luglio 2025.
  2. ^ a b c d e Weil, p. 9.
  3. ^ Militär-Almanach 10. (Wien, 1799) | Könyvtár | Hungaricana, su library.hungaricana.hu, p. 15. URL consultato il 6 luglio 2025.
  4. ^ Thürheim, p. 151.
  5. ^ Grois, pp. 194-196.
  6. ^ Grois, p. ix.
  7. ^ Thürheim, p. 80.
  8. ^ Grois, pp. 201-212.
  9. ^ Militär-Almanach 19. (Wien, 1808) | Könyvtár | Hungaricana, su library.hungaricana.hu. URL consultato il 6 luglio 2025.
  10. ^ (FR) Friedrich Heinrich Ludwig von Stutterheim, La guerre de l'an 1809. Entre l'Autriche et la France, de l' imprimerie D' Antoine Strauss, 1811. URL consultato il 6 luglio 2025.
  11. ^ (EN) Scotty Bowden e Charlie Tarbox, Armies on the Danube 1809, Arlington, Empire Games Press, 1980, pp. 115-117.
  12. ^ Militär-Almanach 20. (Wien, 1810) | Könyvtár | Hungaricana, su library.hungaricana.hu. URL consultato il 6 luglio 2025.
  13. ^ Militär-Almanach 22. (Wien, 1812) | Könyvtár | Hungaricana, su library.hungaricana.hu, p. 29. URL consultato il 6 luglio 2025.
  14. ^ (DE) Ludwig Freiherr von Welden, Der Krieg der Oesterreicher in Italien gegen die Franzosen in den Jahren 1813 & 1814, Graz, Damian und Geroges Universitätes Buchhandlung, 1853, pp. 5-6.
  15. ^ Militärschematismus des österreichischen Kaiserthums (Wien, 1817) | Könyvtár | Hungaricana, su library.hungaricana.hu. URL consultato il 6 luglio 2025.
  16. ^ a b Giornale araldico-genealogico-diplomatico, 1891. URL consultato il 6 luglio 2025.
  17. ^ Militärschematismus des österreichischen Kaiserthums (Wien, 1820) | Könyvtár | Hungaricana, su library.hungaricana.hu. URL consultato il 6 luglio 2025.
  18. ^ a b www.geni.com, https://www.geni.com/people/Franz-Marziani-Ritter-von-Sacile/6000000084308425630. URL consultato il 6 luglio 2025.
  19. ^ AA VV, L'altro crinale. La battaglia di Solferino e San Martino letta dal versante austriaco: La battaglia di Solferino e San Martino letta dal versante austriaco, FrancoAngeli, 30 aprile 2009, ISBN 978-88-568-0861-2. URL consultato il 6 luglio 2025.

Bibliografia