Frase nucleare
Per "frase nucleare" (ma anche frase elementare o frase minima), in linguistica, si intende una nozione intuitiva, definita dalla grammatica tradizionale in modi approssimativi e talvolta fantasiosi, che rinvia all'esistenza di frasi non composte da altre frasi.[1] Varie definizioni tradizionali indicano che la frase nucleare è costituita dai soli soggetto e predicato.[2] Sempre secondo questo impianto tradizionale, le frasi nucleari comporrebbero insieme strutture più complesse, denominate "periodi".[1]
Tradizionalmente, dal novero delle frasi nucleari restano escluse proposizioni interrogative, imperative e subordinate. Sarebbero frasi nucleari, dunque, solo frasi dichiarative attive, che contengano cioè asserzioni, espresse soltanto con diatesi attiva. Due ulteriori condizioni perché si possa parlare di "frase nucleare" è che la frase contenga un verbo di modo finito (semplice o composto) ed esprima un senso compiuto.[1]
La frase nucleare rappresenta il nucleo essenziale della frase semplice.[3] La frase semplice può coincidere con la frase nucleare o contenere dei circostanziali.[4]
- Paolo esce.
- (frase nucleare)
- Paolo esce con Gianni.
- (frase semplice)
- Paolo esce.
Note
- ^ a b c Raffaele Simone, Frasi nucleari, in Enciclopedia dell'italiano, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
- ^ Lovison, pp. 267-268.
- ^ Federico Roncoroni, Grammatica essenziale della lingua italiana, Mondadori, 2005, p. 169.
- ^ Valentina Firenzuoli, La struttura della frase semplice, su cruscascuola.it.
Bibliografia
- Donatella Lovison, La frase semplice, in Italiano LinguaDue, vol. 11, n. 2, 2020, pp. 266-284.