Fritto bianco
Il fritto bianco (in romagnolo: frět biěnc) è una crema di semolino e latte fritta a forma di rombo tradizionale della Romagna. È diffuso anche in Piemonte[1] con il nome di "semolino dolce". È un piatto tipico della tradizione contadina che viene preparato principalmente nei giorni di festa[2] e può essere servito come antipasto, piatto di mezzo o contorno.
| Fritto bianco | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regioni | Emilia-Romagna Piemonte |
| Diffusione | Romagna |
| Dettagli | |
| Categoria | contorno |
Preparazione
È ricavato dalla cottura del semolino di grano nel latte con anice, zucchero e uova. Una volta cotto, l'impasto viene steso in un vassoio e lasciato rassodare per poi essere tagliato a rombi, ricoperto di uovo e pangrattato e fritto[3].
Note
- ^ ePublic Srl- www.epublic.it, Semolino Fritto Dolce, su Comune di Pavone Canavese. URL consultato il 23 giugno 2025.
- ^ Romagnando – fra storia e sapori a Calisese di Cesena, su Romagna a Tavola. URL consultato il 23 giugno 2025.
- ^ Eraldo Baldini, La sacra tavola, Bologna, Pendragon, 2003, p. 172, ISBN 978-8883422317.