Fucile Minié
| Fucile Minié | |
|---|---|
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| Tipo | Fucile ad avancarica |
| Origine | Francia |
| Impiego | |
| Utilizzatori | Armée de terre |
| Conflitti | guerra di Crimea, seconda guerra d'indipendenza italiana |
| Produzione | |
| Progettista | Claude-Étienne Minié |
| Date di produzione | 1849 |
| Entrata in servizio | 1851 |
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Il fucile Miniè fu un'arma da fuoco ad avancarica e canna rigata sviluppata nel 1849 in seguito all'invenzione, nel 1847, della pallottole Minié, una pallottola cilindro-conica di piombo brevettata dal capitano francese Claude-Étienne Minié.
Il fucile, prodotto a partire dal 1851, fu adottato dall'esercito francese che lo impiegò nella guerra di Crimea e nella seconda guerra d'indipendenza italiana.[1]
La pallottola permetteva di sfruttare meglio il gas in espansione generato dalla combustione, e la rigatura del fucile poteva in questo modo imprimere un moto uniforme alla pallottola aumentandone la gittata e la precisione.
Note
- ^ Riccardo Busetto, Dizionario militare, Zanichelli, 2004, p. 556. ISBN 88-08-08937-1.
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