Gedrite
| Gedrite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.DD.05[1] |
| Formula chimica | ☐Mg2(Mg3Al2)(Si6Al2)O22(OH)2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Parametri di cella | a = 18,594 Å, b = 17,890 Å, c = 5,304, V = 1762,65 ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m[5] |
| Gruppo spaziale | Pnma[6] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,15 - 3,26[7] g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,25(7)[7] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5,5 - 6[7] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {210}[8] |
| Colore | da verde scuro a brunastro[9] |
| Lucentezza | vitrea[7] |
| Opacità | da trasparente a traslucida[8] |
| Striscio | bianco[7] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gedrite (simbolo IMA: Ged[10]) è un raro minerale del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di magnesio-ferro-manganese; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica ☐Mg2(Mg3Al2)(Si6Al2)O22(OH)2.[2]
La gedrite è definita con:[7]
- catione magnesio Mg2+ dominante sia in posizione B che in posizione C2+
- catione alluminio Al3+ dominante in posizione C3+.
Etimologia e storia
La gedrite è stata scoperta da Adolphe d'Archiac nella valle di Héas nei pressi di Gèdre (nel dipartimento degli Alti Pirenei, Francia) e descritta per la prima volta nel 1836 da Ours-Pierre-Armand Petit-Dufrénoy.[11]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale fino al 2009,[12] elenca la gedrite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale che la gedrite possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" dove forma il sistema nº 9.DE.05.[12]
Tale classificazione viene mantenuta quasi invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, nella quale la gedrite si trova nelle medesime classe e sottoclasse ma, in seguito alla scoperta che la gedrite è ortorombica e non monoclina, la sezione cambia diventando "9.DD Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; ortoanfiboli" con il sistema nº 9.DD.05.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gedrite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui si trova nella sezione riservata ai minerali con struttura "[Si4O11] a due bande 6-; anfiboli ortorombici" dove forma il sistema nº VIII/F.12.[13]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gedrite nella famiglia dei "silicati", qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il sistema nº 66.01.02.[14]
Abito cristallino
La gedrite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnma (gruppo nº 62) con i parametri di cella a = 18,594 Å, b = 17,890 Å e c = 5,304, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La gedrite è diffusa in rocce metamorfiche di grado medio-alto, ma anche in rocce metamorfiche di contatto metasomatizzate. La paragenesi è con antofillite, biotite, cianite, cordierite, cummingtonite, granato, orneblenda, quarzo, saffirina, sillimanite e staurolite.[8]
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in una settantina di siti sparsi per il mondo.[15] Qui si ricorda solo la sua località tipo, Gèdre (Occitania, Francia).[16]
Forma in cui si presenta in natura
La gedrite è stata trovata sotto forma di aghi in aggregati a forma di covone di grano.[9] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; il colore va dal grigio-verdastro pallido al marrone, mentre il colore del suo striscio è sempre bianco.[7]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Inosilicates with 2-periodic double chains, Si4O11; Orthoamphiboles, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 22 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- ^ Hawthorne, p. 2035.
- ^ a b (DE) Gedrit (Gedrite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ (EN) Gedrite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ Papike, p. 1947
- ^ a b c d e f g (EN) Gedrite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ a b c (EN) Gedrite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ a b Kamineni, p. 1012.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 22 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ Dufrénoy, p. 582.
- ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 22 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/F Ketten- und Bandsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ (EN) Dana Inosilicate Classification - Double-Width Unbranched Chains, W=2, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ (EN) Localities for Gedrite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ (EN) Gavarnie-Gèdre, Argelès-Gazost, Hautes-Pyrénées, Occitanie, France, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 giugno 2025.
Bibliografia
- (EN) Frank C. Hawthorne et al., Nomenclature of the amphibole supergroup (PDF), in American Mineralogist, vol. 97, 2012, pp. 2031-2048, DOI:10.2138/am.2012.4276. URL consultato il 22 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
- (EN) J.J. Papike e Ross Malcom, Gedrites: crystal structures an intracrystalline cation distributions (PDF), in American Mineralogist, vol. 55, 1970, pp. 1945-1972. URL consultato il 22 giugno 2025.
- (EN) D.C. Kamineni e A.S. Wong, Gedrite from the Yellowknife-Beaulieu region, District of Mackenzie, N.W.T. (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 11, 1973, pp. 1012-1015. URL consultato il 22 giugno 2025.
- (EN) Bernard E. Leake et al., Nomenclature of amphiboles: additions and revisions to the International Mineralogical Association's 1997 recommendations (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 41, 2003, pp. 1355-1362. URL consultato il 22 giugno 2025.
- (FR) A. Dufrénoy, Description de la gédrite, nouvelle espèce minérale (PDF), in Annales des Mines, vol. 10, 1836, pp. 582-584. URL consultato il 22 giugno 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Gedrite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy.
- (EN) Gedrite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy.
