Gilera Stalker
| Gilera Stalker | |
|---|---|
![]() | |
| Costruttore | |
| Tipo | Scooter |
| Produzione | dal 1996 al 2012 |
| Modelli simili | Aprilia Rally MBK Booster Malaguti Crosser Yamaha BW'S Gilera Typhoon |
Lo Stalker è uno scooter prodotto dalla Gilera (casa motociclistica acquisita dal Gruppo Piaggio nel 1969) dal 1996 al 2012.
Descrizione
Lo Stalker è uno scooter equipaggiato con pneumatici tassellati, cosa che lo vorrebbe rendere adatto a qualunque terreno ed è in diretta concorrenza con il Yamaha BW'S ed il Piaggio Typhoon,[1] uno dei modelli di maggior successo sul mercato.[2]
La prima serie del modello risale al 1996 ed è sempre stato prodotto nell'unica cilindrata di 50 cm³. Come il Runner della stessa marca, è molto spesso soggetto a modifiche sia a livello meccanico (con pistone e cilindro maggiorati o carburatori modificati) che estetico (carrozzerie con colori più accattivanti o carenature più sportive).
Versioni prodotte
La prima serie di questo ciclomotore era dotata di motore a due tempi con raffreddamento ad aria forzata, freno a disco della Grimeca nell'anteriore e freno a tamburo posteriore.[3]
In seguito entrò in produzione anche una versione limitata, la DD, che si differenziava dalla DT per il doppio freno a disco.[4]
Nel novembre 2007 è entrata in produzione la versione naked che si differenzia per il manubrio "nudo", dallo spostamento delle frecce anteriori sul mozzo del manubrio e dall'adozione di ruote da 12" con gomma da strada, con questa versione venne adottato il propulsore Piaggio HI-PER2 anche nella versione classica.[5]
È uscito di produzione nel 2012.
Caratteristiche tecniche
| Caratteristiche tecniche - Gilera Stalker 50 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 1760 × 720 × ? mm | ||||
| Altezze | Sella: 815 mm | ||||
| Interasse: 1250 mm | Massa a vuoto: 80 kg | Serbatoio: 5,5 l | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: Motore a due tempi | Raffreddamento: ad aria | ||||
| Cilindrata | 49 cm³ (Alesaggio 40,0 × Corsa 39,3 mm) | ||||
| Distribuzione: | Alimentazione: a valvole lamellari | ||||
| Frizione: centrifuga | Cambio: CVT | ||||
| Accensione | elettronica CDI | ||||
| Trasmissione | ingranaggi | ||||
| Avviamento | elettrico e a pedale | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | In lamiera stampata e tubi | ||||
| Sospensioni | Anteriore: Forcella telescopica a steli rovesciati / Posteriore: Monoammortizzatore | ||||
| Freni | Anteriore: freno a disco da 190mm / Posteriore: freno a tamburo da 110mm | ||||
| Pneumatici | anteriore: 120/90-10 - posteriore: 130/90-10 | ||||
| Altro | |||||
| Omologazione | Euro II | ||||
| Fonte dei dati: [6][7] | |||||
Note
- ^ Da Gilera il Tifone automatico (PDF), su archivio.unita.news, Romeo Editore S.r.l., 19 aprile 1993. URL consultato il 16 luglio 2021.
- ^ Moto Piaggio: presentato il Gilera Typhoon 50, su www1.adnkronos.com, 15 aprile 1993. URL consultato il 29 aprile 2022.
- ^ La Gilera ha rimesso la quarta, su archiviolastampa.it, RCS MediaGroup S.p.A., 26 marzo 1997. URL consultato il 28 aprile 2022.
- ^ Recensioni Gilera Stalker DD, su moto.it, CRM S.r.l. URL consultato l'8 marzo 2025.
- ^ Gilera Stalker Naked, su motoblog.it, T-Mediahouse, 20 Novembre 2007. URL consultato il 28 aprile 2022.
- ^ Scheda Tecnica Gilera Stalker, su dueruote.it, Editoriale Domus S.p.A. URL consultato l'8 marzo 2025.
- ^ Scheda Tecnica Gilera Stalker (DT), su moto.it, CRM S.r.l. URL consultato l'8 marzo 2025.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gilera Stalker
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su it.gilera.com. URL consultato il 29 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2005).
