Gommiswald
| Gommiswald comune | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | See-Gaster |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | tedesco |
| Data di istituzione | 1803 |
| Territorio | |
| Coordinate | 47°13′52″N 9°01′23″E |
| Altitudine | 950 m s.l.m. |
| Superficie | 33,59[1] km² |
| Abitanti | 5 657[2] (2023) |
| Densità | 168,41 ab./km² |
| Frazioni | vedi elenco |
| Comuni confinanti | Ebnat-Kappel, Eschenbach, Kaltbrunn, Uznach, Wattwil |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 8725-8726, 8737-8739 |
| Prefisso | 055 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 3341 |
| Targa | SG |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Gommiswald (toponimo tedesco; fino al 1913 anche Gauen[3]) è un comune svizzero di 5 657 abitanti del Canton San Gallo, nel distretto di See-Gaster.
Geografia fisica
Il comune è posto su un pendio a valle del passo del Ricken[4] da cui si gode di un'ampia vista sulla pianura della Linth, sul lago di Zurigo e sulle montagne del Glanerland. Nel territorio comunale sorgono i monti Klosterberg, Rittmarren e Regelstein[3].
Storia

Nel 1803 Gommiswald divenne un comune indipendente e venne annesso al nuovo Canton San Gallo. All'inizio il paese comprendeva anche il villaggio di Ernetschwil, che poi divenne a sua volta un comune indipendente nel 1807[3]. Il paese cominciò ad acquistare una certa importanza quando tra il 1785 e il 1788 venne realizzata una strada che lo attraversava, collegando il paese di Kaltbrunn, situato a valle, con il passo del Ricken; inoltre tra nel 1830 venne realizzata una strada che collegava il paese al villaggio di Uznach, anch'esso situato a valle[3]. Le strade si uniscono presso la chiesa parrocchiale di San Giacomo. Il 1º gennaio[5] 2013 ha inglobato i comuni soppressi di Ernetschwil e Rieden.
Monumenti e luoghi d'interesse
- Chiesa parrocchiale di San Giacomo, eretta nel 1500[3] e ricostruita nel 1789;
- Cappella dedicata dei Santi Felice e Regola a Üetliburg, costruita nel 1676[3].
- Convento di Berg Sion a Üetliburg, monastero di suore premostratensi situato sulla collina Buchholz, fondato nel 1761 da Josef Helg[3][6];
- Cappella di Sant'Antonio da Padova a Giegen.
Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3]:
Abitanti censiti[7]

Religione
Gommiswald è un paese a maggioranza cattolica. All'inizio Gommiswald era sotto la giurisdizione di Benken[3], finché nell'XI secolo la stessa passò sotto Schänis. Un documento pontificio del 1178 attesta che il convento femminile di Schänis aveva i diritti di decima su Gommiswald[3]. Nel 1500 Gommiswald si separò da Benken diventando una parrocchia indipendente[3].
Geografia antropica
Frazioni
Le frazioni di Gommiswald sono[3]:
- Attenbach
- Ernetschwil[8]
- Giegen
- Ottenhofen
- Ramendingen
- Rieden[9]
- Schubingen
- Üetliburg
Economia
A partire dagli anni 1960, in seguito alla realizzazione di un impianto sciistico, di una piscina, di campi da tennis e di svariati sentieri escursionistici, il paese divenne una meta turistica e una località residenziale con rilevante pendolarismo in uscita[3] verso l'area metropolitana di Zurigo.
Infrastrutture e trasporti
Gommiswald è servito dalle strade principali 8 e 427.
Note
- ^ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 14 febbraio 2020. URL consultato il 20 giugno 2025.
- ^ (DE, FR, IT) Ständige Wohnbevölkerung nach Staatsangehörigkeitskategorie, Geschlecht und Gemeinde, definitive Jahresergebnisse, 2023, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 22 agosto 2024. URL consultato il 20 giugno 2025.
- ^ a b c d e f g h i j k l m Alois Stadler, Gommiswald, in Dizionario storico della Svizzera, 21 novembre 2016. URL consultato il 20 giugno 2025.
- ^ a b Hans Büchler, Ricken, in Dizionario storico della Svizzera, 24 novembre 2016. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ (DE) Geschichte, su gommiswald, sito istituzionale del comune di Gommiswald. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ Alois Stadler, Berg Sion, in Dizionario storico della Svizzera, 11 giugno 2004. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ Dizionario storico della Svizzera
- ^ Alois Stadler, Ernetschwil, in Dizionario storico della Svizzera, 13 ottobre 2017. URL consultato il 22 giugno 2025.
- ^ Stefan Paradowski, Rieden, in Dizionario storico della Svizzera, 12 luglio 2017. URL consultato il 22 giugno 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (DE) Sito ufficiale, su gommiswald.ch.
- (IT, DE, FR) Gommiswald, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 148050991 · LCCN (EN) no96037489 · GND (DE) 7715827-1 |
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